Visitare Reggio Calabria è un’occasione unica per percorrere il più bel chilometro d’Italia: stiamo parlando del Lungomare Falcomatà, o Corso Giacomo Matteotti nel tratto in cui si raggiunge il Monte.
Questa passeggiata è in realtà lunga 1,7 km e va da Piazza Indipendenza a Piazza Garibaldi. Tante le cose da vedere e da fare nei suoi dintorni, dove si trovano anche diverse strutture ricettive.
Il modo migliore per visitarlo è prenotare una struttura in zona centrale. A tal proposito ti consigliamo il Bed & Breakfast Reggio Charme. Alloggiare a Reggio Calabria centro è il miglior modo di scoprire la storia e lo stile architettonico tipicamente Liberty del più bel chilometro d’Italia.
IL LUNGOMARE DI REGGIO CALABRIA, “IL PIÚ BEL CHILOMETRO D’ITALIA”
Gabriele D’Annunzio non aveva dubbi in merito, anche se alcuni storici affermano che possa essere un “falso”, come vedremo in seguito: al lungomare di Reggio Calabria va il titolo più prestigioso. Questa passeggiata estiva è invidiata probabilmente da tutte le altre città costiere: ben 1.700 metri di tratto in cui si dispiega il mare, il famoso Stretto di Messina e naturalmente il prolungamento architettonico che fa parte del suo centro storico.
Zona balneare di enorme interesse, il Lungomare Falcomatà è tra le attrazioni principali da scoprire per chi ha prenotato a Reggio Calabria. Qui gli elementi sono diversi: impossibile non fermarsi a scoprire la storia della città, considerando che è possibile imbattersi nella Fontana Monumentale e in alcuni dei siti archeologici che testimoniano il passato greco-romano.
COME VISITARLO AL MEGLIO
Il modo migliore per visitare il lungomare di Reggio Calabria è preparare un itinerario andando alla scoperta della sua storia. Il terremoto del 1783 ha portato alla ricostruzione e alla nascita del lungomare stesso, opera dell’ingegnere Giovan Battista Mori.
A questo periodo si fanno risalire il progetto per la sistemazione della Strada Marina e delle relative vie traverse, per poi purtroppo arrivare a una seconda ricostruzione, precisamente dopo il terremoto del 1908, quando è stata avviata la realizzazione delle zone con la striscia botanica, in cui è possibile osservare diverse palme e ficus, la riqualificazione della Via Marina Alta con gli edifici in stile Liberty e poi la Via Marina Bassa.
Da qui il panorama è a dir poco mozzafiato, considerando che di fronte a noi possiamo ammirare il famoso Stretto di Messina.
Tra i luoghi di interesse che sono presenti sul Lungomare Falcomatà citiamo il monumento dedicato allo sbarco di San Paolo Apostolo, il monumento al Marinaio e a Francesco Sofia Alessio, oltre alla stele a Italo Falcomatà, il sindaco della Primavera di Reggio, a cui è anche intitolato il lungomare.
Ma sono solo alcune delle decine di opere, sculture e monumenti che è possibile intravedere nel più bel chilometro d’Italia, chiamato così per via del fenomeno ottico della Fata Morgana, che si può osservare solo dalla costa calabra.
Come anticipato però, ad attribuire questo titolo non è stato Gabriele D’Annunzio, secondo lo storico Agazio Trombetta: potrebbe infatti non essere mai stato a Reggio, considerando che non vi è alcuna traccia nella biblioteca dannunziana.
La leggenda vuole che il 27 marzo 1955 il telecronista Nando Martellini abbia attribuito la frase a D’Annunzio. Quello che però non cambia è che questo è davvero il più bel chilometro d’Italia, da visitare in modo lento e osservando ogni dettaglio.
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