La città da scoprire a piedi: Valencia, il tour con guida e naso all’insù

Articolo pubblicato il giorno: 07/05/2026

Vuoi visitare Valencia? Il modo migliore è camminare! Scopri i tour a piedi tra tradizione e modernità con i tour guidati di Maria Antonietta Bazzoni.

La città da scoprire a piedi: Valencia, il tour con guida e naso all’insù


Chi vuole viaggiare davvero, deve passeggiare. Contapassi alla mano, scarpe comode, cappellino per proteggersi dal sole, naso all’insù e via, pronti per scoprire una città a misura di passeggiata come Valencia.

In alcune città più di altre, camminare è il modo più semplice per visitarle. Valencia è una di queste, perché si presta molto bene alle piacevoli passeggiate in giro per le strade del centro e dei suoi barrios. A cominciare dal clima, visto che quasi tutto l’anno è mite, fino ad arrivare alle dimensioni contenute del centro storico – in cui si trovano molte delle attrazioni più imperdibili di Valencia – passando anche per le sue strade, che pullulano di storia ad ogni angolo, quartiere per quartiere.

Visitare Valencia a piedi è il modo migliore per conoscerla. Perché, per scoprire davvero, bisogna attraversare e farlo con calma e attenzione, che sono i due ingredienti della vera scoperta.

Le passeggiate per Valencia sono tantissime. Dai mercati alle piazze del centro, dai monumenti più iconici all’imponente Ciudad de las Artes y las Ciencias, dalle spiagge al porto, ogni percorso a piedi mostra la città ai turisti da una nuova prospettiva.

Valencia Barcellona

SCOPRI VALENCIA A PIEDI

Valencia sembrerebbe essere stata fondata per essere attraversata a piedi. Per oltre 300 giorni all’anno splende il sole, le strade sono pianeggianti, ci sono molte aree pedonali o ciclabili (per oltre 150 km, e le biciclette si noleggiano ovunque), ma soprattutto bellissimi parchi per passeggiare tra la natura. Muoversi a Valencia coi mezzi significherebbe, dunque, fare un grave torto alla città e ai suoi abitanti.

Perché sono proprio i valenciani ad insegnare ai turisti la bellezza di camminare a piedi per connettersi con l’essenza della città spagnola bagnata dal Mediterraneo. E lo sono anche le guide turistiche che sostengono il valore dei tour a piedi. È il caso di Maria Antonietta Bazzoni, guida italiana a Valencia originaria della Sardegna. Ancor prima di diventare una guida locale, Maria Antonietta è stata una viaggiatrice appassionata che ha subìto il fascino del ritmo lento di Valencia. Grazie ai suoi tour guidati a piedi, riesce a raccontare la città ai turisti con la stessa passione del primo giorno. Perché Valencia è una città che non stanca mai, ed ogni percorso si trasforma in qualcosa di nuovo e diverso in base al gruppo che sta accompagnando.

Serranos Valencia

PASSEGGIARE A VALENCIA? MOLTO MEGLIO CON UNA GUIDA

Valencia ha un’energia particolare, al punto giusto tra magica e rilassante, tra familiare e sconosciuta, con un’atmosfera ricca di tradizione e modernità. Visitarla almeno una volta nella vita è doveroso se ci si considera dei viaggiatori assetati d’arte e di cultura, visto che di mete in cui placare questa sete ce ne sono tantissime.

Per evitare di vivere Valencia con un tour mordi e fuggi, è consigliabile farsi accompagnare da una guida turistica. Le cose da fare e da vedere a Valencia sono davvero tante, e a nessuno piace tornare a casa con gli occhi pieni e la confusione in testa. Per questo motivo, il modo più efficace per scoprire Valencia senza correre e godersi il piacere delle passeggiate culturali (ma anche di svago) è scegliere un tour con guida locale.

Farsi mostrare la città con gli occhi di chi ci vive e lavora, permette ai turisti di vedere le cose da vicino da un punto di vista esperto oltre che attento agli interessi dei singoli partecipanti. Ogni storia diventa uno spaccato di vita, ogni tappa un’emozione, ed è questo che fa la differenza tra il semplice passeggiare per la città e il vivere Valencia insieme ad una guida locale come Maria Antonietta Bazzoni.

Festa de Las Fallas a Valencia

Perché a rimanere impresse, più che le mete in sé, sono spesso le emozioni che si provano quando si osserva qualcosa entrandoci dentro, quando non si viaggia da spettatori ma da abitanti di una città. Quando ogni luogo viene connesso alla sua storia e alle sue tradizioni e prende vita davanti agli occhi dei turisti.

Una guida turistica specializzata, infatti, non ha il compito di accompagnare i turisti, ma di interpretare per loro la città, di tradurla ai loro occhi, di spiegare tutto ciò che possa essere di loro interesse, e di farlo in un modo empatico, personalizzato e memorabile.

Le piazze di Valencia sono vive, di scorci nascosti e bellissimi ce ne sono un’infinità, l’architettura ha un volto unico, la natura è ad ogni angolo. Se tutto questo non si percorre al ritmo lento di un walking tour, per godersi ogni momento, non si potrebbe dire di aver conosciuto Valencia. E tutto questo, attraverso il “filtro-guida”, permette di vivere un’esperienza molto più arricchente, flessibile e a misura d’uomo.


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