Il viaggio per eccellenza alla scoperta degli Stati Uniti è quello “On the Road”. Questo è dovuto al fatto che gli spazi negli States sono immensi. Si parte da una città, si noleggia una macchina e si va alla scoperta di qualche stato attraverso i suoi parchi ed i suoi monumenti.
Il viaggio On the Road porta allo scontro con alcune problematiche quali assicurazioni, patenti internazionali e, inevitabilmente, il rischio di prendere qualche multa!
Cominciamo con il dire niente panico, capita a tutti di commettere qualche infrazione, l’importante è sapere cosa fare quindi continuate a leggere.

Quando si viene fatti accostare per strada, la cosa più importante da fare è di non eseguire movimenti bruschi una volta che ci si è fermati. Accostate, abbassate il finestrino del passeggero e rimettete entrambe le mani sul volante. Il poliziotto che vi avrà fermato vi farà alcune domande e, se non avrete fatto nulla di male, verrete lasciati liberi di andare altrimenti aspettatevi una multa. Da evitare sono scenate o contestazioni, completamente inutili e che vi faranno rischiare altre sanzioni se non l’arresto.
Un’ottima guida sul comportamento da tenere in questi casi lo trovate a questo indirizzo:
https://www.wikihow.it/Comportarsi-Quando-un-Poliziotto-ti-fa-Accostare-negli-Stati-Uniti

Gli automobilisti americani sono molto ligi alle regole della strada. A differenza di quelli nostrani, difficilmente vedrete gente che non rispetta le file, la velocità o anche solo gli stop. Tenete bene a mente di fermarvi “sempre” agli stop nella maniera più assoluta, non c’è infrazione peggiore e più pericolosa di quella. E’ vietato superaro lo scuolabus, mai provare a superarlo per nessun motivo se la corsia è unica; nel caso in cui dovesse fermarsi dovrete attendere finché non riparte. Non superate mai i limiti di velocità, in teoria è una regola valida in tutto il mondo ma è bene ricordarlo, qui non vanno molto per il sottile e si può arrivare ad essere arrestati per guida pericolosa se il limite dovesse essere superato di 20 miglia orarie. Da segnalare anche che è vietato tenere contenitori di alcol aperti nell’automobile anche se voi non avete bevuto.

A venirci incontro sono alcune “regole” non presenti in Italia. E’ possibile sorpassare sulla destra, girare a destra con il semaforo rosso oppure usare il cellulare mentre si è alla guida; inoltre le strade sono molto larghe, ben segnalate (la riga di metà carreggiata è dipinta di giallo per non confondersi) ed anche i cartelli stradali sono posizionati con intelligenza. Ricordatevi che è reato rimanere senza benzina quindi controllate bene di averne a sufficienza!

In caso di multa verrà rilasciato un foglio con tutte le indicazioni sull’infrazione, sul costo e su come pagarla. Non si paga mai immediatamente ma ci sono vari modi per sistemare la questione. Il primo metodo è quello di recarsi presso l’ufficio competente della contea dove è stata presa la multa, a noi è capitato di prenderla in un parcheggio perché era scaduto il pagamento della sosta e così facendo in 10 minuti abbiamo risolto il tutto. L’indirizzo dell’ufficio dovrebbe essere scritto sul retro del foglio consegnato. Il secondo metodo, più facile e più utilizzato, è quello di collegarsi al sito che viene fornito sempre sul foglio della multa, si aprirà un form dove inserire i dati richiesti e la propria carta di credito. Se la multa arriva all’autonoleggio ricordate che sta comunque a voi pagarla e che vi verranno addebitate anche le spese di gestione pratiche come da contratto.

Il mancato pagamento di una multa, negli Stati Uniti è un fatto gravissimo che costa molto caro a chi crede di fare il furbo. Le multe non pagate vengono prese in carico da società di recupero crediti che non potranno fare nulla al di fuori dei confini statunitensi ma, se dovesse capitare di tornare, la patente risulterebbe sospesa, quindi niente auto a noleggio, e se venissi trovato a guidare ti verrebbe ritirato il mezzo con conseguente multa e costi di gestione del tutto. Altro problema è recuperare multe ormai in mano a queste società di recupero crediti in quanto sono tantissime e non si riesce a risalire a quale società va pagata quindi state molto attenti.
L’unico consiglio che mi resta da darvi è attenti ai cartelli ed evitate di fare tutto ciò che non fareste qui in Italia.

Africa
America del Nord
Asia
Europa
Eventi
Idee e Curiosità
Proposte
Attualità
Salve, nel 1998 mi recai con amici in California, una sera ci sequestrarono l’auto per aver parcheggiato in zona di divieto, la riprendermi pagando (penso) anche la multa, mesi dopo, mi arrivò una lettera (arrivata in buca come posta normale)con la stessa cifra da pagare (o così almeno credo e non dalla compagnia di affitto auto) , mi informai tramite la polizia che mi disse di non pagare , perché tutte le multe in arrivo dall’estero venivano notificate da l’autorità competente. Ora che mi devo recare per un viaggio nella stessa California mi sorge un dubbio….mi aspetteranno all’arrivo le agenzie di recupero crediti?
Grazie per la risposta
Dopo più di venticinque anni non credo siano più interessati a queste cose. Spesso dipingono la polizia di frontiera americana come irreprensibile ma in realtà sono molto comprensivi ed amichevoli. Ad ogni modo penso che possa partire tranquillo, se ci fossero problemi le verrebbe notificata la cosa già in fase di compilazione dell’esta
Grazie
Molto gentile nella risposta, infarti provo a fare domanda di visto con l’Esta e vedo cosa succede
Buona giornata
Ciao so che sto per chiedere una cosa molto strana , noi saremo in Florida x natale e capodanno… Affitteremo un auto ma x 2 giorni ci raggiungerà un amica… Saremo 6 con una macchina da 5, so benissimo che non si può…ma non vedo come poter muoverci quei 2 giorni … Le sanzioni sono molto alte? O c’è altro pericolo oltre la multa?
Se per quei giorni dovete fare piccoli spostamenti, vi suggerisco di scaricare l’app di Uber. Io non rischierei di viaggiare in 6 su un auto da 5, in caso di incidente le assicurazioni potrebbero non voler pagare e li sarebbero guai grossi. In alternativa potreste optare per un’auto a 7 posti.
Buongiorno,
avrei un quesito anch’io…nel mese di Maggio del 1994 (sì proprio 30 anni fa) fui fermato in California per eccesso di velocità (poche miglia sopra al limite). La multa arrivò a casa di un amico, all’indirizzo che appunto avevo lasciato all’agente che mi fermò. Quando arrivò la multa l’amico mi avvisò, ma io ero già ritornato in Italia e non fu pagata. Da allora non mi sono più recato negli Stati Uniti.
Ad Agosto invece ho programmato un viaggio….non in California ma a New York. Ho già ricevuto l’Esta….pensate che ci sia la possibilità che venga fermato all’aeroporto? E come potrebbero risalire eventualmente a me, visto che anche il passaporto non è più lo stesso di allora? E comunque se mi è stato approvato l’Esta avranno fatto già delle verifiche?
Ringrazio se potrete darmi un consiglio.
Grazie
Paolo
In teoria, una volta ricevuto l’ESTA, hai l’ok per entrare negli Stati Uniti. Credo anche che ci sia un prescrizione, insomma, se ce l’hanno ancora con te per una multa di 30 anni fa vuol dire che non hanno proprio nient’altro da controllare 😂. Attendiamo di sapere se ti è piaciuta New York, noi ci siamo stati due anni fa, inutile dire quanto sia magnifica!
Grazie mille, speriamo bene….è che leggendo le condizioni dell’Esta, comunque l’ultima parola per così dire, spetta agli ispettori doganali, quindi un minimo di preoccupazione ce l’ho.
Grazie ancora
Paolo
Facci sapere come va, un amico ha lo stesso problema e non osa tornare negli States. A fine anni 90, in aeroporto gli hanno comunicato che c’era questa multa in sospeso ma a lui non fu mai notificata…..Grazie
Seguo… la mia multa non pagata risale al 1991! In realtà nel 2000 sono tornato a NYC e non ho avuto problemi quindi spero che la cosa sia ormai finita nel più profondo dei dimenticatoi… ma meglio stare sul pezzo!
Circa 15 anni fa andai in America,era il periodo dell’ influenza suina, mi ammalai , feci un tampone dal costo di 700€ , tornai in Italia,e poco dopo ricevetti la notifica di pagamento, che non ho mai provveduto a saldare, cosa devo aspettarmi se ritorno lì?
Sono passati 15 anni ormai… se ti approvano l’ESTA non dovrebbero esserci problemi 🙂
Nel 2016 in florida ho preso una multa che non abbiamo pagato in quanto non ci siamo proprio riusciti sulla piattaforma web.
Possono esserci problemi se rientro in usa quest anno?
Solitamente se ti approvano l’ESTA non ci sono problemi.
Ciao,
ho girato in lungo e in largo in auto gli Stati Uniti, vivendo emozioni uniche.
INel giugno di due anni fa mi trovavo alla guida di un’auto a noleggio, lungo la strada che collega Buffalo a New York City.
Purtroppo in un tratto di strada nell’area della cittadina di Avoca ho colpevolmente superato il limite di velocità (87mph in una zona con limite 65mph), pertanto una pattuglia della polizia mi ha fermato dopo un brevissimo (seppur elettrizzante) inseguimento a sirene spiegate.
Dopo aver contestato infrazione, l’agente mi ha redatto e consegnato il verbale.
Ho scoperto proprio in quella sede che le multe, almeno nello Stato di NY, non si formalizzano fino all’emissione della sentenza da parte del tribunale di competenza.
Morale: tre giorni dopo ho lasciato gli USA tornando in Italia, poiché il volo di ritorno era già pianificato.
Solo al rientro a casa mi sono accorto che l’indirizzo (indirizzo di residenza e cap) riportati sul verbale erano completamente sballati.
In più, io non ho mai risposto alla multa.
Il dubbio che mi assale ormai da due anni è: qualora fossi stato giudicato colpevole dell’infrazione stradale e l’avviso di pagamento (se così si chiama) fosse stato inviato per posta ma mai recapitato in ragione dell’indirizzo errato, la contravvenzione si sarebbe ora tramutata in reato federale. Ciò significherebbe che al mio primo futuro ingresso nello Stato di NY sarei passibile di arresto?
Mesi fa ho provato a scrivere sia alla Court che al consolato italiano di New York, ricevendo qualche indicazione su chi contattare. Scrissi un paio di mail allegando la copia del verbale (che ovviamente ancora ho), ma senza alcun significativo riscontro.
La domanda che vi rivolgo spassionatamente è: a chi posso rivolgermi o come posso fare per verificare l’esito dell’udienza relativa al ticket?