Il Convento dei Neveri è un antico complesso monastico del XV secolo che si trova a Bariano, nella pianura bergamasca. Oggi il complesso è stato trasformato in una rinomata e suggestiva location per eventi, matrimoni e ristorazione di alto livello. Il fascino principale del Convento è la sua stratificazione storica di circa duemila anni di storia. Pensate che durante la ristrutturazione è stata trovata anche una necropoli ed una villa romana con mausoleo. Oltre ai resti romani fu ritrovato anche un chiostro quattrocentesco. La parola Neveri si ipotizza fu un’evoluzione della parola Averga (l’ex villaggio di Bariano) che con il passare degli anni con l’uso parlato divenne Neveri.
LA STORIA DEL CONVENTO DEI NEVERI
La storia del convento comincia in epoca romana, quando la conquista del territorio porta alla nascita del villaggio di Averga. La sua posizione è strategica perchè si trova vicino a un guado sul fiume Serio e lungo un’importante strada commerciale. Grazie a questi scambi, Averga cresce e si arricchisce di terme, templi e ville lussuose. Con il passare del tempo una sezione della casa viene trasformata in un mausoleo e decorata con affreschi funebri. Una volta crollato l’Impero Romano arrivano i Longobardi. La vecchia villa romana diventa una pieve e così l’antico mausoleo si trasforma nel battistero di San Giovanni Battista.
Nel 1480 la chiesa viene ceduti ai Frati Carmelitani di Mantova, che vi fondano il proprio convento, comunemente noto come Santa Maria del Carmine. Il convento comprendeva una comprendeva una foresteria per gli ospiti, una zona agricola con le stalle e due grandi chiostri e le celle dove i religiosi dormivano. Sotto la Repubblica di Venezia il convento venne soppresso e la proprietà passò a privati. Nel 1860 la chiesa originaria venne demolita dai proprietari dell’epoca per ampliare gli spazi destinati all’agricoltura.
IL CONVENTO DEI NEVERI OGGI
Attualmente è ancora possibile ammirare la cappella che era annessa al complesso. All’interno si trovano dei frammenti di mosaici romani, delle tombe longobarde e cicli di affreschi del XV e XVI secolo di scuola lombarda. Pensate che durante gli scavi è stata trovata una necropoli. Attualmente si possono vedere ancora, sotto una pavimentazione trasparente e camminabile in vetro, oltre 120 sepolture ben conservate della necropoli tardo-romana e longobarda. E’ possibile osservare anche monili e corredi del tempo, tra cui cinture, pettinini ed amuleti.
Splendido il salone romano, le cui pareti mostrano la muratura originale a vista con mattoni rossi e pietre delle antiche strutture romane. Il salone è utilizzato ora per ospitare eventi aziendali e può ospitare fino a 180 posti con layout flessibile. Al di sopra del salone romano si trova un soppalco che ospita fino a 30 persone, dal quale si ammira un’ottima vista sullo spazio del salone romano.
Molto carine anche le cellette dei monaci, che sono state recuperate ed ora ospitano tavoli intimi da 2 a 8 persone. Il chiostro carmelitano è invece in grado di ospitare fino a 270 ospiti, per eventi in grande stile. All’interno del complesso è presente uno spazio museale e archivio dedicato a Luigi Veronelli, un celebre enologo, gastronomo e giornalista italiano. È possibile ammirare la suggestiva cantina con oltre 12.000 bottiglie, oltre ad alcuni dei suoi documenti storici.
COSA VEDERE NEI DINTORNI
MARTINENGO
A circa 10 km da Bariano si trova Martinengo, un borgo di origine romana sviluppato successivamente dai Longobardi, legato alla figura del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni. Nel centro storico si trova la Torre del Castello, la Chiesa Parrocchiale di Sant’Agata in stile neoclassico, e la quattrocentesca chiesa di Santa Maria Maddalena. Il cuore del paese sono i portici medievali, dove si affacciano il Palazzo Comunale e la Torre dell’Orologio. Da non perdere la Filanda Daina, un gioiello di architettura industriale neogotica dell’Ottocento, oggi riconvertito in polo culturale e biblioteca. Il legame con il Colleoni riaffiora nel Monastero di Santa Chiara, fatto erigere nel 1474 dalla moglie Tisbe, e nella vicina Casa del Capitano. Il borgo di Martinengo è entrato nella storia del cinema grazie ad Ermanno Olmi con il film L’albero degli zoccoli. Per saperne di più vi invitiamo a leggere il nostro articolo L’antico borgo medievale di Martinengo.
CALCIO
A circa 15 chilometri da Bariano si trova Calcio, un piccolo borgo facilmente visitabile a piedi che racchiude un ricco patrimonio storico e artistico. Stupendo Castello Silvestri, un’antica dimora sorta su resti romani Da non perdere la cinquecentesca Chiesa di San Fermo, la maestosa Chiesa di San Vittore (seconda per dimensioni in Lombardia dopo il Duomo di Milano) e l’imponente Castello Oldofredi, intitolato al braccio destro di Cavour, Ercole Oldofredi Tadini. A rendere unico il paese è il progetto dei “Muri Dipinti”: una cinquantina di murales realizzati da artisti di fama nazionale e internazionale che raccontano la storia, le allegorie e le tradizioni locali. Per saperne di più vi rimandiamo al nostro post: Una giornata a Calcio.
ROMANO DI LOMBARDIA
Situato a soli 5 km da Bariano si trova il borgo medievale di Romano di Lombardia, dominato dal trecentesco Castello Visconteo. Nel cuore del paese, in Piazza Roma, si affacciano il Palazzo della Ragione e il Palazzo del Capitano, mentre la vicina Palazzo Rubini celebra il famoso tenore ottocentesco con una dimora neoclassica e un museo a lui dedicato. Straordinario è il polo religioso del centro, composto da tre chiese collegate tra loro: la principale Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giacomo Maggiore, la barocca Basilica di San Defendente con la sua scenografica scalinata, e la neogotica Chiesa della Beata Vergine di Lourdes. Per saperne di più so cosa vedere a Romano di Lombardia leggete il nostro articolo: Cosa vedere a Romano di Lombardia.
FAQ – DOMANDE FREQUENTI SUL CONVENTO DEI NEVERI
Cos’è il Convento dei Neveri ?
Il Convento dei Neveri è un complesso storico costruito su un’antica villa romana e una pieve medievale. Oggi è stato restaurato e ospita un ristorante gourmet e una location per eventi.
Cosa c’è da vedere all’interno del complesso?
I resti della cappella
Cicli di affreschi del XV e XVI secolo di scuola lombarda
Sepolture ben conservate
Il salone romano
Le cellette dei monaci
La cantina di Luigi Veronelli
Chi è il proprietario del Convento dei Neveri?
Il Convento dei Neveri è una proprietà privata guidata dall’imprenditore Giorgio Facciocchi
E’ possibile sposarsi al Convento dei Neveri?
Oltre al ricevimento è possibile celebrare il matrimonio con rito civile con valore legale
E’ possibile pranzare / cenare al Convento dei Neveri?
Ci sono due ristoranti tra cui scegliere.
Ristorante del Convento: Chiuso lunedì e martedì. Dal mercoledì al sabato: 19:30 – 22:30. Domenica: 12:30 – 14:30 e 19:30 – 22:30.
Il Braciere del Convento: Pranzo da lunedì a sabato 12:00 – 14:30. Cena da mercoledì a domenica 19:30 – 22:30.
Quando è possibile visitare il Convento dei Neveri?
Solitamente è aperto al pubblico la seconda domenica del mese (da aprile a luglio e da settembre a dicembre) con visite guidate alle 14:30 e alle 16:00. Per info consultare il sito ufficiale Convento dei Neveri
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