Cosa vedere a Praga in 4 giorni: itinerario con mappa

Itinerario aggiornato il giorno: 04/10/2026

Guida pratica di Praga in 4 giorni: itinerario con mappa dall'Orologio Astronomico al Castello, tra musei, Beer Spa e piatti tipici.

Cosa vedere a Praga in 4 giorni: itinerario con mappa
Lingua

Ceco

Fuso Orario

CZK

Valuta

UTC +1

Praga, la capitale della Repubblica Ceca, è una destinazione unica, che mixa arte e storia a panorami mozzafiato. Pensate che il centro storico è nella lista dei patrimoni UNESCO. Abbiamo amato perderci tra le viuzze dei quartieri storici, Staré Město e Malá Strana e passeggiare lungo il famoso Ponte Carlo. Stupendo il maestoso Castello con la Cattedrale di San Vito ed il Vicolo d’Oro. Tra i simboli di Praga non ci ha deluso l’Orologio Astronomico ed il suggestivo quartiere ebraico (Josefov). Abbiamo fatto un salto nella modernità con la Casa Danzante e con la testa rotante di Franz Kafka. In questo articolo vi portiamo a scoprire cosa vedere a Praga in 4 giorni grazie al nostro itinerario con mappa, per sfruttare al meglio il tempo a disposizione. Vi consigliamo di partecipare ad un free tour per scoprire le attrazioni essenziali e per conoscere la storia di Praga; per poi approfondire il tutto con visite più dettagliate.

ITINERARIO PRAGA IN 4 GIORNI – TABELLA RIASSUNTIVA

COSA VEDERE A PRAGA GIORNO 1 – IL CUORE DELLA CITTA’

Piazza della città vecchia e Orologio Astronomico

La nostra prima tappa è la Piazza della Città Vecchia dove si trova l’Orologio Astronomico, la Chiesa di Santa Maria di Tyn e la Chiesa di San Nicola. L’Orologio Astronomico si trova sulla Torre del Vecchio Municipio, risalente al XIV secolo, in stile gotico ed alta quasi 70 mt. Tra le 9:00 e le 20:00, ad ogni ora prende vita un carosello meccanico in cui sfilano i dodici apostoli, accompagnati da figure simboliche che rappresentano vizi e paure del tempo, come l’Avarizia e la Morte. E’ possibile anche salire sulla torre per ammirare il panorama dall’alto (potete acquistare i biglietti on line per salire sulla torre da qui). Da non perdere l’interno della Chiesa di Santa Maria di Tyn, in stile barocco, dove si trova anche la pale d’altare di Karel Škréta (ingresso gratuito).

  • 📞 +420 775 400 052
  • 📍Staroměstské náměstí 1/3, 110 00, Staré Město, Praha 1
  • 🕓 45 minuti – Lun.Dom. 09-20
  • 🎟️ Adulti CZK 450 – Ridotto bambini CZK 360 – Ridotto senior CZK 300 (aggiornati ad ottobre 2026)

Mozart Museum

Sempre in Piazza Vecchia si trova il Mozart Museum, per scoprire di più sul compositore che a Praga trionfò con Le Nozze di Figaro. Il museo propone un percorso multimediale con schermi touch screen, visori 3D e proiezioni a 360°. Acquistate i biglietti online a questo link per evitare code. Se avete tempo vi consigliamo di partecipare ad un concerto di musica classica in una sala da ballo del Novecento, magari accompagnato anche da una gustosa cena tipica. Per completare il tutto non perdetevi gli altri luoghi cari a Mozart a Praga; il Teatro degli Stati, dove diresse le sue opere (molto carino la sera); Villa Bertramka, la residenza di campagna dove amava rifugiarsi e Palazzo Bretfeld, il luogo dei suoi incontri mondani.

Ponte Carlo

Il Ponte Carlo è uno dei simboli di Praga e una delle opere medievali più affascinanti d’Europa. Lungo 516 metri e largo 10, collega la città vecchia (Staré Město) al quartiere di Malá Strana. Pensate che prende questo nome perché fu costruito nel lontano 1357 per ordine di Carlo IV, imperatore del Sacro Romano Impero. Successivamente venne decorato con 30 statue di santi, tra cui quella di San Giovanni Nepomuceno; toccare la sua base ed esprimere un desiderio si dice porti fortuna. Ai due estremi del ponte si trovano due torri; su una delle due è possibile salire ed ammirare la vista sulla Moldava e sul centro di Praga.

Steel Art Museum

Tornando verso il centro città, abbiamo visitato un museo particolare, Steel Art Museum, basato sul riciclo creativo dell’acciaio. L’acciaio è riciclabile al 100% senza perdere le sue qualità. Pensate che è il materiale più riciclato al mondo (più della plastica e della carta). In questo museo si trovano riproduzioni a grandezza naturale di personaggi del cinema e supereroi (tra cui i Simpson, i Transformer, Alien e molti altri). Una sezione è dedicata alle auto e alle moto. Potete salire sulle auto e toccare le sculture, per fare scatti divertenti. Le sculture sono tutte realizzate a mano riutilizzando parti di scarto, ingranaggi e rottami d’acciaio.

Beer Spa

Un’esperienza particolare a Praga è la Beer Spa, che unisce il benessere al bere tipico, ovvero la birra. Abbiamo prenotato un’ora in una stanza privata, con vasca e lettino di paglia. Ci siamo immersi nella vasca di legno, riempita con acqua a 36° con all’interno una miscela di lievito di birra, luppolo ed estratto di malto. Questi elementi sono utili al corpo, in quanto il lievito è ricco di vitamina B, quindi purifica la pelle, il luppolo è antistress ed il malto rilassa e migliora la circolazione sanguigna. A fianco avevamo una spillatrice con due tipi di birre a nostra disposizione (illimitata) e un po’ di pane fatto in casa. Gli ultimi 20 minuti sono dedicati al relax su un letto ricoperto di paglia, per far assorbire alla nostra pelle i principi nutritivi del luppolo e del lievito.

Teatro Nazionale

Affacciato sulla Moldava si trova il Teatro Nazionale di Praga, che spicca per la sua maestosa cupola dorata. Il Teatro Nazionale è il simbolo della generosità del popolo ceco, che finanziò interamente la sua ricostruzione dopo l’incendio del 1881. Oggi la struttura ospita opere liriche, balletti e teatro di prosa. In alcune date specifiche è possibile effettuare dei tour guidati che vi faranno scoprire i sotterranei ed il foyer, oltre alla sala principale dove si trova il soffitto affrescato con otto figure allegoriche femminili che celebrano le diverse discipline artistiche. Per info sulle date di apertura ed i prezzi vi rimandiamo al sito ufficiale Teatro Nazionale Praga.

Casa Danzante

La Casa Danzante è uno degli edifici più fotografati di Praga. Fu costruita tra il 1994 ed il 1996 nel quartiere di Nové Město, sulle macerie di un palazzo distrutto dai bombardamenti del 1945. L’opera è il frutto della collaborazione tra l’architetto croato-ceco Vlado Milunić e il canadese Frank Gehry. E’ soprannominata Ginger e Fred, per rendere omaggio alla coppia di ballerini Fred Astaire e Ginger Rogers, di cui la struttura sembra riprodurre le movenze. La casa crea un’illusione ottica; la torre di pietra (Fred) rappresenta la figura maschile, mentre la torre in vetro (Ginger) richiama la figura femminile stretta in un abbraccio durante un passo di danza. E’ possibile salire gratuitamente fino al bar situato all’ultimo piano, dove dalla terrazza si può godere di una vista mozzafiato a 360° sulla città.

Mappa interattiva di Praga giorno 1

COSA VEDERE A PRAGA GIORNO 2 – DALLA FORTEZZA DI VYŠEHRAD AL QUARTIERE MODERNO DI KARLIN

Fortezza di Vyšehrad

Su una collina a sud della Città Nuova (Nové Město) sorge la fortezza di Vyšehrad. La fortezza fu per un breve periodo la residenza dei re di Boemia. Venne poi trasformata in una cittadella barocca con mura difensive e bastioni. Secondo le leggende ceche, proprio qui la principessa Libuše profetizzò la nascita del primo insediamento di Praga.La fortezza ora è racchiusa dalle mura ed offre panorami eccezionali sul fiume Moldava e sul Castello di Praga, oltre a giardini ottimi per qualche momento di relax.

La fortezza offre diversi punti di interesse, tra i quali:

  • Basilica dei Santi Pietro e Paolo: una chiesa neo-gotica dove si possono ammirare ricche decorazioni che illustrano gli inizi del cristianesimo in terra ceca.
  • Cimitero di Vyšehrad: dove sono sepolte alcune celebrità della cultura e della scienza ceca, tra cui i compositori Antonín Dvořák e Bedřich Smetana.
  • Mostra al deposito di polvere da sparo: una mostra che racconta tramite illustrazioni, reperti archeologici, armi e cannoni la storia della fortezza e della sua trasformazione nei vari anni.
  • Gorlice e Casematte: attraverso tour guidati potrete visitare le casematte (cunicoli sotterranei), dove si trova la sala Gorlice, usata come spazio espositivo per alcune statue originali del Ponte Carlo.

Il metronomo di Praga

Situato in cima alla collina nel parco di Letná, proprio sopra il ponte Čech e di fronte al centro storico, si trova il Metronomo di Praga. Alto ben 25 metri per un peso di quasi 7 tonnellate, il Metronomo è riconoscibile da un’asta mobile dal colore rosso. L’asta oscilla con un movimento lento e costante grazie a un meccanismo a motore. L’opera dello scultore ceco Vratislav Karel Novák, fu eretta nel 1991 in occasione della Mostra del Giubileo Generale Cecoslovacco. L’opera simboleggia la Praga moderna e il crollo dei regimi autoritari. Attualmente l’area è un punto di ritrovo giovanile, grazie alla presenza dello skatepark e del beer garden. Dal piazzale del Metronomo si gode una straordinaria vista panoramica sulla Moldava e sui suoi ponti.

Museo Franz Kafka

Situato a Malá Strana, a pochi passi dal Ponte Carlo, si trova il Museo Franz Kafka, lo scrittore nato e cresciuto a Praga, dove ha ambientato diversi suoi scritti. Il museo è immersivo, con luci soffuse, suoni, ideati per creare un’atmosfera di angoscia e solitudine, tipica kafkiana. Il percorso si divide in due parti; una nella quale si analizza l’infanzia di Kafka ed il rapporto con il padre e la malattia tramite foto, lettere e diari. La seconda parte è più immersiva, ricostruendo attraverso installazioni evocative l’atmosfera dei suoi romanzi e racconti più celebri. Nel piazzale antistante il museo si trova la statua Piss di David Černý, dove ci sono due statue maschili che urinano all’interno di una vasca a forma di mappa della Repubblica Ceca. I fianchi delle statue si muovono, andando a scrivere sulla superficie dell’acqua delle frasi tratte da testi di scrittori praghesi.

  • 📍Cihelná 635, 118 00 Malá Strana, Praha
  • 🕓 1 ora – Lun.Dom. 09:30-18:30
  • 🎟️ Adulti CZK 300 – Ridotto bambini, studenti e senior CZK 220 – Family (2 bimbi + 2 adulti) CZK 800 (aggiornati ad ottobre 2026)

Muro John Lennon

Nel quartiere di Malá Strana si trova il Muro di John Lennon, una vivace parete ricoperta di graffiti e messaggi. La sua origine risale agli anni ‘80, all’epoca del regime comunista cecoslovacco. Dopo l’assassinio di John Lennon, un artista anonimo dipinse un ritratto del cantautore e alcune sue citazioni su un muro di pietra. Il muro divenne così un punto di ritrovo della gioventù praghese, che vi scriveva testi dei Beatles, slogan contro la dittatura e messaggi di libertà. Attualmente il muro è di proprietà del Sovrano Ordine di Malta, che lascia questo spazio libero a cittadini e visitatori, ma solo con l’utilizzo di gessetti, matite o pennarelli (gli spray sono vietati) e scrivendo messaggi di pace e amore.

La strada più stretta del mondo

A soli 5 minuti dal muro di Lennon, si trova Vinarna Certovka, considerata da molti la strada più stretta del mondo. La strada misura solo 10 metri di lunghezza per mezzo metro di larghezza. In passato questa strada serviva come passaggio protetto, durante le invasioni. Al giorno d’oggi la strada è una meta turistica ed è regolata da un apposito semaforo pedonale. Pensate che si dice che un giorno un turista sia rimasto incastrato tra le pareti e sia stato liberato con l’uso di acqua e sapone.

Il mulino di Certovka

A pochi passi dalla strada più stretta del mondo, si trova un altro luogo molto fotografato della città, il mulino della Certovka. Questo mulino è famoso per la sua imponente ruota idraulica, dal diametro di circa 8 metri. Sulla ruota del mulino si trova la statua di un folletto, chiamato Kabourek, uno spirito dell’acqua che passa il tempo fumando la pipa e bevendo birra.

Czech Beer Museum

Nemmeno noi ci siamo fatti sfuggire la visita ad uno dei musei della birra che ci sono a Praga. Abbiamo scelto il Czech Beer Museum nella zona della Città Vecchia. Il nostro ingresso includeva la visita al museo e la degustazione di 3 birre. All’inizio ci viene subito offerta la prima birra e poi si sale a visitare il museo; ben 3 piani con foto, bottiglie di birra, bicchieri, la descrizione della storia della birra dei diversi anni ed il metodo di produzione. Le ultime due birre le abbiamo gustate nella cappella della Birra, risalente al XIII secolo. E’ possibile anche acquistare il biglietto per la sola visita al museo, oppure il biglietto che include, oltre al museo e alla degustazione, anche una bottiglia imbottigliata con l’aiuto del mastro birraio e con etichetta personalizzata.

Testa Rotante di Kafka

Una delle sculture più particolari ed eclettiche di Praga è la Testa Rotante di Franz Kafka, realizzata dall’artista ceco David Černý. L’opera, inaugurata nel 2014, è alta ben 11 metri e pesa 39 tonnellate. L’installazione è dotata di un meccanismo che riesce a far ruotare la testa di 360°. Il meccanismo si aziona ogni ora ed alla sera è ancora più affascinante grazie ad un gioco di luci. L’opera vuole simboleggiare La Metamorfosi, l’opera più celebre di Kafka, puntando il focus sulla fragilità e sulla complessità umana. L’opera si trova a fianco del centro commerciale Quadrio, luogo dove Kafka lavorava ai tempi per un’agenzia assicurativa.

Il quartiere di Karlin

Lungo la sponda orientale del fiume Moldava si trova il quartiere di Karlin. Karlin era una zona agricola ed industriale, che venne distrutta da un’alluvione nel 2002. Il distretto è stato così riqualificato, diventando uno dei quartieri residenziali più ambiti ed esclusivi, con un connubio tra architettura d’epoca di design e stile contemporaneo. E’ uno dei punti di riferimenti per il buon cibo, per bistrot e microbirrifici. L’area è quindi molto frequentata da giovani e studenti, ma anche da amanti del cicloturismo grazie alla ciclopedonale che costeggia la Moldava e offre scorci sulla collina soprastante.

Mappa interattiva di Praga giorno 2

COSA VEDERE A PRAGA GIORNO 3 – MONASTERO E PANORAMI DALL’ALTO

Monastero di Strahov

In una collina poco distante dal Castello di Praga sorge il Monastero di Strahov, uno dei complessi religiosi più antichi e affascinanti di Praga. Devastato più volte dagli incendi e da saccheggi della guerra dei Trent’anni, il monastero è riuscito a resistere. Oggi si presenta come un complesso in stile prevalentemente barocco.

Il complesso presenta diversi edifici da visitare:

  • Biblioteca Monumentale: custodisce oltre 200.000 testi tra codici medievali e incunaboli. Splendidi gli affreschi del ‘700 nella Sala Teologica e la raccolta dei mappamondi antichi.
  • Cabinet delle Curiosità: spazio espositivo che raccoglie reperti naturali e insetti rari.  
  • Basilica dell’Assunzione della Vergine Maria: una grande chiesa romanica ricca di stucchi, altari decorati ed affreschi.
  • Pinacoteca di Strahov: una delle gallerie più importanti dell’Europa centrale per l’arte sacra, con una vasta collezione di dipinti, sculture e arte sacra dal XIV al XIX secolo.
  • Birrificio storico e dintorni: nell’area esterna al Monastero si trova un celebre birrificio artigianale che porta avanti la tradizione monastica della birra. Da non perdere la terrazza che regala una splendida vista sul quartiere di Malá Strana e sul colle di Petřín.

Torre panoramica di Petřín e Labirinto degli Specchi

Vicino al quartiere di Malá Strana, si trovano i giardini Petrin, famosi per la loro torre. La Torre panoramica di Petřín su costruita nel 1891 dal Club dei Turisti Cechi, prendendo ispirazione dalla Torre Eiffel. In origine è nata come antenna di trasmissione, ma con il passare del tempo è diventata una meta turistica ed un punto panoramico della città. Oggi è possibile salire fino a 55 mt d’altezza e godersi il panorama. La torre si raggiunge con i mezzi pubblici e una breve camminata di circa 15 minuti, oppure tramite la funicolare (quando ci siamo stati noi ad agosto 2026 era chiusa per ristrutturazione). A pochi passi dalla torre si trova il Labirinto degli Specchi, dove si gioca con inganni visivi, per cercare l’uscita da questi cunicoli intricati. Divertente la sala con specchi deformanti, che alterano le figure riprodotte.

Il giardino delle rose e la caverna magica

Nella zona della Torre di Petřín si trova il giardino delle rose, un’ampio roseto di circa 6 ettari. Pensate che sono presenti oltre 12.000 rose disposte per creare forme geometriche (cerchio, ellisse, quadrato…). Oltre alle rose ci sono anche diverse varietà di piante, tra cui alberi da frutto. Nel giardino sono presenti anche diverse statue e sculture, tra cui la famosa statua “Il bacio” di Josef Mařatka. Sempre nei giardini di Petřín si trova la galleria d’arte di Reon Argondian, famoso artista praghese. La galleria si trova all’interno del parco, in una grotta, che ripropone un ambiente fiabesco, con tanto di musica celtica in sottofondo (conosciuta come “La Caverna Magica”).

Museo della storia di Praga – Story of Prague Museum

In centro città si trova il Museo della Storia di Praga (Story of Prague Museum), un museo innovativo che porta i visitatori a conoscere le origini di Praga. Il museo è un’esperienza immersiva grazie all’uso dello smartphone e della realtà aumentata. Il percorso si sviluppa su tre piani (epoca medievale, novecento ed età contemporanea), ripercorrendo le tappe di circa 800 anni di storia ceca. Prendetevi circa un’oretta per godere appieno di tutto il museo. 

Clementinum

In Piazza Vecchia, a pochi passi dal Ponte Carlo si trova il Clementinum, uno spazio che ospita una delle biblioteche barocche più belle del mondo. Venne fondato nel 1556 dai Gesuiti e fu sede dell’Università Carolina e della Biblioteca Imperiale. Pensate che ospitò anche Mozart ed Einstein. E’ possibile visitare gli interni solo tramite visita guidata. All’interno si trovano splendidi affreschi, manoscritti rari e antichi mappamondi. Splendida la vista che si può ammirare dalla torre astronomica alta ben 68 metri.

  • 📍 Mariánské náměstí 190/5, 110 00, Staré Město, Praha 1
  • 🕓 1h
  • 🎟️ Adulti 380 CZK – Ridotto 230 CZK – Family (2 bimbi + 2 adulti) CZK 810 (aggiornati ad ottobre 2026)

Idiom – Book Tower – la torre di libri

Nella Biblioteca Municipale di Praga si trova Idiom (Book Tower, ovvero la torre di libri), un’installazione di fama mondiale dell’artista slovacco Matej Krén. L’opera è stata posizione a Praga nel 1998 ed ha riscosso un enorme successo, con code di persone in fila per farsi una foto con la torre di libri. La torre è composta da centinaia di libri impilati a incastro, con un’apertura che permette di affacciarsi all’interno. L’effetto creato è quello di un pozzo infinito, grazie alla presenza di due specchi (alla base a alla cima). Il significato dell’opera è il rappresentare l’immensità e la continuità della conoscenza umano, durante il passare degli anni.

Piazza San Venceslao

Una delle piazze più conosciute di Praga è Piazza San Venceslao. In piazza si tiene uno dei mercatini di Natale più conosciuti in Europa. La piazza è ricca di ristoranti, luoghi di svago, teatri e cinema. Tra le attrazioni principali della piazza citiamo:

  • Museo Nazionale di Praga: situato in cima a Piazza San Venceslao, è il museo principale della città. L’edificio in stile rinascimentale, ospita vaste collezioni dedicate a preistoria, mineralogia e zoologia ed è particolarmente indicato per visite con bambini.
  • Passaggio Lucerna: uno dei primi complessi polifunzionali della città. All’interno si trova Kun (il cavallo), l’opera satirica di David Černý, una scultura sospeso sulla cupola della galleria, che raffigura San Venceslao seduto su un cavallo morto a testa in giù. Qui si trova anche Kino Lucerna, una delle sale cinematografiche storiche più antiche d’Europa, risalente al 1909.

Mappa interattiva di Praga giorno 3

COSA VEDERE A PRAGA GIORNO 4 – IL CASTELLO, IL SIMBOLO DELLA CITTA’

Il Castello di Praga

Il Castello di Praga è una fortezza del IX secolo che detiene il record del mondo per la superficie a corpo unico, estendendosi per ben 70.000 metri quadrati. In passato è stato il centro del potere politico e religioso ed è stato il primo nucleo abitato di Praga. Nata in stile romanico, è poi passato al gotico fino ad arrivare allo stile rinascimentale. Per visitare il Castello e tutta la zona attorno vi consigliamo almeno mezza giornata.

Le attrazioni che vi consigliamo da visitare in zona sono:

  • Cattedrale di San Vito: un capolavoro gotico e neogotico la cui costruzione iniziò nel 1344. La Cattedrale fu il luogo di incoronazione di alcuni re di Boemia, infatti, nel suo Pantheon Reale sono conservate le spoglie di molti di loro. Stupenda la volta della cappella di San Venceslao affrescata dal Maestro dell’Altare di Litoměřice.
  • Vecchio Palazzo Reale: fu la sede dei sovrani boemi dal XII secolo. Il Palazzo Reale è celebre per la Sala Vladislao, una maestosa sala cerimoniale con volte a rosetta in stile gotico rinascimentale, opera dell’architetto Benedikt Ried. Ancora oggi questa sala è utilizzata per le cerimonie di inaugurazione ed è la sala di rappresentanza più importante di Praga.
  • Basilica e l’ex monastero di San Giorgio: la Basilica è la chiesa più antica meglio conservata all’interno della cittadella del Castello di Praga. Fu consacrata nel 921 e ricostruita in stile romanico dopo l’incendio del 1142, mentre la facciata è barocca del XVII secolo. Poco distante si trova l’ex monastero di San Giorgio, il primo monastero ad essere fondato in Boemia. All’interno c’erano le badesse che educavano le giovani ragazze che sarebbe poi divenute regine di Boemia.
  • Vicolo d’Oro (Zlatá ulička): una stradina di circa 30 metri famosa per le sue casette colorate, grandi circa 2 mt x 3 mt. Furono costruite per le guardie reali e successivamente occupate dagli orafi, alchimisti, esoterici e maghi dell’occulto. La via è celebre soprattutto per aver ospitato Franz Kafka (al civico 22). Si dice che in questa casa abbiamo composto “I racconti di un medico di campagna”. Il vicolo venne poi chiuso dai comunisti e riaperto dopo il 1989 ad uso turistico. 
  • Palazzo Lobkowicz: situato a est del Castello, il Palazzo Lobkowicz è un edificio barocco del XVI secolo, restituito nel 2002 alla famiglia d’origine dopo le confiscazioni naziste e comuniste e aperto al pubblico dal 2007. Il museo custodisce capolavori come I mietitori di Bruegel il Vecchio, la Veduta di Londra del Canaletto e spartiti originali autografi delle Sinfonie n. 3, 4 e 5 di Beethoven. La collezione comprende anche importanti raccolte di armature storiche, porcellane d’epoca e strumenti musicali barocchi.
  • Porta dei Giganti: è l’ingresso al primo cortile del Castello, dove tutti i giorni a mezzogiorno si svolge il cambio della guardia. Sui pilastri centrali del cancello si trova due grandi statue che raffigurano i giganti, nell’atto di combattere e sopraffare i propri nemici con mazza e pugnale. Le sculture furono volute da dall’imperatrice Maria Teresa nel 1768.

Chiesa del Bambino Gesù di Praga

La Chiesa del Bambino Gesù di Praga si chiama ufficialmente Chiesa di Maria Vergine Vittoriosa e si trova nel quartiere di Malá Strana. Fu costruita dai luterani nel 1611 e passò poi ai Carmelitani Scalzi (che tutt’ora la custodiscono), dopo la battaglia della Montagna Bianca del 1620. Il culto del Bambino Gesù iniziò durante la guerra dei Trent’anni, quando Padre Cirillo della Madre di Dio sentì una vocina provenire dalla statuetta che giaceva a terra distrutta. La vocina chiedeva di essere riparata. Padre Cirillo la riparò ed iniziarono così una serie di guarigioni e grazie. La statuetta ora è conservata all’interno della chiesa, è in legno e cera, alta circa 47 cm e fu donata alla comunità da Polissena de Lobkowicz.

L’isola di Kampa

L’Isola di Kampa è un isolotto collegato al quartiere di Malá Strana grazie a dei ponticini e al famoso Canale del Diavolo, un corso d’acqua artificiale creato per muovere antichi mulini. Un tempo la piazza principale dell’isola serviva come accampamento per le truppe durante la battaglia della Montagna Bianca. Attualmente è un posto romantico e pittoresco dove i turisti amano passeggiare. Molto carino anche il parco dell’isola di Kampa dove si trovano alcune sculture di bronzo di David Černý, tra cui i bambini che gattonano con la faccia a codice a barre (Bronze Babies).

Il quartiere ebraico di Praga – Josefov

Josefov, il quartiere ebraico di Praga, prende il nome dall’imperatore Giuseppe II, che nel 1781 abrogò le norme discriminatorie contro gli ebrei. Quest’area racchiude luoghi dalla straordinaria carica emotiva e storica. Per comprenderlo al meglio vi consigliamo di affidarvi a un tour guidato del quartiere ebraico di Praga. Vi ricordiamo che le attrazioni del quartiere sono chiuse il sabato e nelle festività ebraiche.

I luoghi più significativi da non perdere sono:

  • L’Antico Cimitero: è stato per oltre 300 anni, l’unico luogo dove gli ebrei di Praga potevano seppellire i loro morti. Qui riposano figure illustri come il poeta Avigdor Karo e Rabbi Loew, celebre per il mito del Golem.
  • Il Nuovo Cimitero: fu costruito per problemi di spazio del vechio cimitero. All’interno si trovano ì numerosi monumenti in stile Art Nouveau. Qui si trovano le spoglie di Franz Kafka.
  • Sinagoga Vecchia-Nuova: costruita verso la fine del XIII secolo, una delle sinagoghe più antiche conservate in Europa
  • Sinagoga Spagnola: la più recente sinagoga del ghetto di Praga. E’ decorata in stile moresco, quasi a ricordare l’Alhambra di Granada.
  • Sinagoga Pinkas: ha origini legate alla famiglia Horowitz, rinomata famiglia ebrea. Oggi la sinagoga è amministrata dal Museo ebraico di Praga. Al primo piano si trova un toccante memoriale con i nomi di oltre 80.000 vittime della Shoah.

I giardini Wallenstein

I giardini Wallenstein sono il miglior esempio a Praga di primo barocco in stile italiano. Si trovano nel quartiere di Malá Strana, all’interno del Palazzo Wallenstein (sede del Senato ceco). Il giardino è suddiviso in varie aree con ricca vegetazione, oltre a una suggestiva grotta con muro di stalattiti artificiali, una voliera e un grande stagno con pesci. A dominare la scena è la sala terrena, una monumentale struttura aperta decorata con affreschi della guerra di Troia e dell’Olimpo, in stile italiano. Caratteristica anche la Grotta Grottesca, una parete artificiale di stalattiti e rocce, che celano forme nascoste di volti umani e creature mitologiche.

Mappa interattiva di Praga giorno 4

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO A PRAGA – CONSIGLI PRATICI

Come pagare e cambiare i soldi a Praga

La valuta ufficiale in vigore a Praga è la Corona Ceca (indicata con il codice CZK). Il tasso di cambio è favorevole per noi.

I nostri consigli per come pagare e cambiare i soldi a Praga:

  • Usa la carta di credito il più possibile: la maggior parte dei locali accetta la carta di credito. Ti consigliamo di utilizzare la moneta locale anche per i pagamenti con carta di credito. Noi utilizziamo Revolut che con il piano standard permette di cambiare moneta fino a 1000 euro senza commissioni (nei giorni feriali da lunedì a venerdì). Se vuoi aprire il tuo conto Revolut clicca qui.
  • Preleva i contanti da un ATM utilizzando Revolut: Revolut ti permette di prelevare contanti esteri da quasi tutti gli sportelli automatici che supportano Visa o Mastercard. Con il piano standard puoi prelevare max 200 euro al mese senza commissioni. Ti consigliamo di convertire i fondi nella valuta locale prima di effettuare il prelievo per evitare commissioni inaspettate.
  • Scegli sempre di pagare in valuta locale (CZK): Quando paghi con il POS, paga sempre CZK. Questo ti evita che siano applicate commissioni nascoste.

Come muoversi a Praga

Praga si visita facilmente con i mezzi pubblici. La rete dei trasporti pubblici è efficiente, puntuale e copre ogni zona. E’ possibile acquistare il biglietto singolo, giornaliero oppure quello da 48 o 72 ore. Il biglietto consente l’utilizzo di bus, tram e metropolitana. I biglietti si acquistano in stazione oppure direttamente sul mezzo. Per tutte le info vi rimandiamo al sito ufficiale dei trasporti pubblici di Praga.

Cosa mangiare a Praga

La cucina tipica di Praga è molto sostanziosa e ricca di sapori decisi. Si basa prevalentemente su carni, patate, spezie aromatiche e salse dense a cottura lenta.

Piatti principali tipici

  • Vepřo knedlo zelo: è considerato il piatto nazionale. E’ composto da maiale arrosto, canederli e crauti.
  • Guláš: spezzatino di manzo cotto a lungo con cipolle, spezie e servito spesso all’interno di una pagnotta di pane svuotata.
  • Svíčková na smetaně: arrosto di manzo servito con una salsa cremosa alle verdure e completato con panna acida.
  • Smažený sýr: formaggio impanato e fritto, servito con patatine e salsa tartara.
  • Klobása: salsiccia alla griglia servita con senape e pane. Si trova soprattutto negli street food.

Dolci tipici

  • Trdelník: il dolce a spirale caramellato che si trova ovunque nel centro storico. E’ un cilindro di pasta dolce cotto su rulli girarrosto, spolverato di zucchero, cannella e granella di noci (spesso farcito con gelato o cioccolata).
  • Koláče: piccole focacce dolci ripiene di marmellata e ricotta.
  • Palačinky: crepes ripiene con diverse golosità, come marmellata, panna o cioccolato.

Cosa bere a Praga

  • Pivo (la birra): la birra ceca (Pilsner Urquell, Kozel, Budvar) è un must a Praga. Si trova ovunque a prezzi accessibili.
  • Becherovka: Tipico liquore digestivo alle erbe dal sapore speziato, originario della città termale di Karlovy Vary.

Dove dormire a Praga: le zone migliori

Praga è una città che si visita bene anche a piedi, ma è comunque utile scegliere un hotel vicino alla fermata di autobus o metro, per poter approfondire anche le zone più distanti.

  • Città Vecchia (Staré Město): la più comoda per la prima volta. La zona scelta da noi per il nostro soggiorno. E’ vicinissima a tutto ed è molto suggestiva la sera. Ha prezzi più elevati rispetto alle altre zone. Noi abbiamo soggiornato all’Hotel Hastal Prague Old Town, molto vicino a piedi a Piazza Vecchia. E’ inoltre vicino ad una fermata autobus ed il personale è davvero gentile, inoltre offre caffè e the a disposizione dei clienti per l’intera giornata.
  • Malá Strana: romantica e tranquilla. E’ la zona sotto il Castello, suggestiva e silenziosa, ma con salite e sampietrini, quindi diventa scomoda se si hanno valigie pesanti).
  • Città Nuova (Nové Město): comoda ed economica. E’ una delle zone più economiche ed ha molti collegamenti con tram e metro.
  • Josefov: elegante e centrale. E’ la zona del quartiere ebraico. Si trova a ridosso del centro ed ha molti hotel di fascia medio-alta.
  • Karlín, Vinohrady e Holešovice: zona di locali e di giovani. E’ il quartiere dei giovani, dove si trovano molti birrifici e locali per passare la serata. E’ comunque ben collegata al centro e gli hotel sono abbastanza economici.

I PRINCIPALI EVENTI A PRAGA

  • Primavera di Praga: il festival di musica classica più famoso della Repubblica Ceca. Ospita orchestre e solisti di fama internazionale.
  • Signal Festival (Ottobre): le facciate dei palazzi storici, i parchi e le piazze si trasformano grazie ad installazioni luminose, videomapping 3D e opere d’arte interattive.
  • Mercatini di Natale (Dicembre – inizio Gennaio): si svolgono soprattutto in Piazza della Città Vecchia e in Piazza San Venceslao. Offrono artigianato locale, cibo da strada e vin brulé (svařák).
  • Notte delle Streghe (Pálení čarodějnic – 30 Aprile): tradizione popolare in cui si accendono grandi falò nei parchi e si bruciano fantocci di paglia che simboleggiano l’inverno, accompagnati da musica dal vivo e grigliate.
  • Maratona di Praga (Maggio): una delle maratone più scenografiche d’Europa, con un percorso che attraversa il centro storico e attraversa il Ponte Carlo.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SU PRAGA

In quanti giorni si visita Praga?

Per visitare in modo completo Praga ci vogliono 4 giorni pieni.

Qual è il periodo migliore per visitare Praga?

Il periodo migliore va da metà maggio a metà settembre per quanto riguarda le condizioni climatica, però è molto affollato. Se volete vivere Praga con più tranquillità andateci in primavera o inizio autunno.

Cosa vedere assolutamente a Praga?

Piazza Città Vecchia e Orologio Astronomico
Ponte Carlo
Fortezza Vyšehrad
Muro di Lennon
Czech Beer Museum
Testa Rotante di Kafka
Monastero Strahov
Piazza San Venceslao
Castello di Praga
Isola di Kampa

A Praga accettano gli Euro?

In alcuni negozi e ristoranti si, accettano gli Euro. La moneta ufficiale è però la corona ceca (CZK), e vi consigliamo di pagare con moneta locale.

Come muoversi a Praga?

Con i mezzi pubblici ci si sposta con facilità in tutta la città.

Come raggiungere il centro di Praga dall’aeroporto con i mezzi pubblici?

L’aeroporto non è servito dalla metro, ma dagli autobus. Per raggiungere il centro occorre prendere l’autobus 119 e poi la metro A, ma ci sono comunque anche altre combinazioni in base alla vostra destinazione.


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Dove dormire? Hotel Hastal Prague Old Town

Dove mangiare? U Kroka, Velkopřevorský Mlýn, Lore Malastrana, U Glaubiců


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