Settembre 2026 si conferma uno dei mesi più ricchi di appuntamenti imperdibili in Italia e nel mondo: tra regate storiche, festival musicali, celebrazioni religiose e grandi kermesse internazionali, i 10 eventi di settembre 2026 selezionati in questo itinerario offrono davvero qualcosa per tutti i gusti, dalla tradizione più antica alla cultura pop contemporanea.
REGATA STORICA DI VENEZIA
6 settembre
Venezia, Italia
La Regata Storica di Venezia è uno degli eventi più attesi dell’anno, un vero e proprio tuffo nel passato che affascina veneziani e visitatori da tutto il mondo. Nel 2026 la manifestazione si terrà domenica 6 settembre, come da tradizione la prima domenica del mese, offrendo uno spettacolo unico lungo il Canal Grande. Le origini della regata risalgono almeno al XIII secolo e nel corso dei secoli è diventata un evento sempre più complesso e spettacolare, strettamente legato all’identità della Serenissima: il pomeriggio si apre con il Corteo Storico, una sfilata di imbarcazioni cinquecentesche con figuranti in costume che rievoca l’accoglienza a Caterina Cornaro, a cui seguono le vere e proprie regate su mascarete, caorline, gondolini e le altre imbarcazioni tipiche della voga alla veneta.
Come partecipare
Non serve alcun biglietto per assistere al Corteo Storico e alle regate dalle rive del Canal Grande, ma i posti migliori (soprattutto vicino alla Machina, la tribuna galleggiante dove si assegnano i premi) si conquistano arrivando con largo anticipo o prenotando un posto a sedere sulle tribune allestite lungo il percorso. In alternativa, molte agenzie locali organizzano tour in barca privata che permettono di seguire la sfilata direttamente dall’acqua. Consigliato prenotare l’alloggio con mesi di anticipo, perché la città si riempie rapidamente nel weekend dell’evento.
Perché non perderlo
Perché per un pomeriggio il Canal Grande smette di essere una cartolina e torna a essere il palcoscenico vivo della Repubblica di Venezia: il fruscio dei remi, i colori delle imbarcazioni e l’entusiasmo dei veneziani che tifano per i propri vogatori regalano un’atmosfera che nessun’altra città al mondo può replicare.

BRAEMAR GATHERING
5 settembre
Braemar, Scozia
Il Braemar Gathering è una delle più antiche e prestigiose manifestazioni scozzesi, un incontro annuale con la tradizione e la cultura delle Highlands che si tiene ogni primo sabato di settembre nel cuore del Parco Nazionale di Cairngorms. Le sue radici risalgono al regno di Malcolm Canmore, oltre nove secoli fa, e da oltre un secolo il Gathering è frequentato dalla famiglia reale britannica, che tradizionalmente assume il ruolo di capo tribù dell’evento. Il programma alterna le celebri prove di forza (lancio del peso, del martello e del tronco), corse e salti, il tiro alla fune, le esibizioni delle bande di cornamuse e le eleganti danze scozzesi, fino alla spettacolare Gathering Hill Race, una corsa in salita di oltre 1.200 piedi che si conclude tra i cairn panoramici che dominano il villaggio.
Come partecipare
I biglietti si acquistano online sul sito ufficiale del Braemar Royal Highland Society, in due formule: general admission (senza posto assegnato) o posti a sedere numerati, questi ultimi particolarmente consigliati per chi vuole una visuale garantita sulle gare principali. Le vendite aprono con largo anticipo e i posti migliori vanno esauriti rapidamente, quindi conviene muoversi appena si aprono le prenotazioni. Sul posto è essenziale portare abbigliamento impermeabile: anche nelle giornate di sole il clima delle Highlands può cambiare in pochi minuti.
Perché non perderlo
Perché è l’appuntamento più autentico del circuito degli Highland Games, capace di unire in un’unica giornata sport, musica, tradizione clanica e la possibilità concreta di intravedere da vicino un membro della famiglia reale britannica, che partecipa quasi ogni anno come ospite d’onore.

WORLD NOMAD GAMES
31 agosto – 6 settembre
Bishkek e Issyk-Kul, Kirghizistan
La sesta edizione dei World Nomad Games torna nel 2026 nel Paese che li ha visti nascere, il Kirghizistan, dopo le edizioni di Antalya (Turchia) e Astana (Kazakistan). La cerimonia di apertura si terrà il 31 agosto a Bishkek, in concomitanza con l’anniversario dell’indipendenza kirghisa, mentre le competizioni principali e la cerimonia di chiusura si svolgeranno sulle rive settentrionali del lago Issyk-Kul, tra Cholpon-Ata e la gola di Kyrchyn, dal 1° al 6 settembre. L’evento, inserito nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, riunisce atleti da decine di Paesi in oltre trenta discipline tradizionali dei popoli nomadi dell’Asia Centrale, dal kok boru (il “polo” giocato con la carcassa di una capra) alla lotta a mani nude, dal tiro con l’arco a cavallo alla caccia con uccelli rapaci.
Come partecipare
Il modo migliore per assistere ai Giochi è affidarsi a un tour organizzato, dato che i biglietti per le singole competizioni vengono venduti sul sito ufficiale solo in prossimità dell’evento e la logistica sulle rive dell’Issyk-Kul può risultare complessa per chi viaggia in autonomia. È fondamentale prenotare l’alloggio a Cholpon-Ata con largo anticipo, perché settembre coincide con l’alta stagione turistica sul lago.
Perché non perderlo
Perché è l’unica occasione al mondo per vedere riuniti in un solo luogo sport, musica e artigianato di decine di culture nomadi che altrimenti sopravvivono solo in feste locali sparse: un’esperienza che va ben oltre lo sport e restituisce un pezzo di storia dell’Asia Centrale ancora vivo.

BURNING MAN
30 agosto – 7 settembre
Black Rock City, Nevada, Stati Uniti
Per una settimana il deserto del Black Rock, nel Nevada, si trasforma in Black Rock City, una metropoli temporanea di decine di migliaia di partecipanti costruita dal nulla e smontata senza lasciare traccia. Burning Man non è un festival nel senso tradizionale del termine: non ci sono artisti annunciati né sponsor, e ogni persona presente è considerata una partecipante attiva, non uno spettatore. Il tema dell’edizione 2026 è “Axis Mundi”, un invito a riflettere sull’interconnessione tra le persone e il legame con il mondo naturale, che ispirerà le enormi installazioni artistiche e le sculture che culminano, come da tradizione, nel rogo dell’effigie del “Man”.
Come partecipare
I biglietti si acquistano esclusivamente tramite il sito ufficiale, attraverso un sistema di vendita a fasi (dalla Sunrise Sale più economica fino alla Main Sale) che richiede la registrazione in anticipo: tutti i tagli di prezzo garantiscono lo stesso accesso, senza alcuna formula VIP. Serve inoltre un pass veicolo separato per chi arriva in auto o camper. La preparazione è tutt’altro che opzionale: la Survival Guide ufficiale va letta con attenzione prima di partire, perché il deserto non offre acqua, ombra né servizi.
Perché non perderlo
Perché è un esperimento sociale unico al mondo, dove per otto giorni migliaia di persone costruiscono, vivono e poi smontano una città basata su principi come l’autosufficienza radicale e il dono reciproco: un’esperienza che trasforma radicalmente il modo di vedere una comunità temporanea, tra polvere, arte e libertà assoluta.

ALOHA FESTIVALS
5 – 26 settembre
Honolulu, O’ahu, Hawaii
Gli Aloha Festivals sono il più grande evento culturale hawaiano negli Stati Uniti, un’autentica celebrazione della musica, della danza e della storia delle isole. Nato nel 1946 come “Aloha Week”, nel 2026 il festival taglia il traguardo dell’80° anniversario con il tema “80 Years of Aloha: Our Culture, Our Stories, Celebrating Our Island Home”. Il programma su O’ahu si apre il 5 settembre con l’investitura della Corte Reale, prosegue il 19 settembre con il Waikīkī Ho’olaule’a, la più grande festa di strada delle Hawaii, e si chiude il 26 settembre con la spettacolare Floral Parade lungo Kalākaua Avenue, tra carri fioriti e cavalieri in costume tradizionale.
Come partecipare
La maggior parte degli eventi degli Aloha Festivals è gratuita e aperta al pubblico. Per la Floral Parade conviene arrivare presto per assicurarsi un buon posto lungo Kalākaua Avenue, tra lo Zoo di Honolulu e il Kapi’olani Park, che offre ombra e ampi marciapiedi; chi cerca una visuale più ravvicinata può invece posizionarsi vicino ad Ala Moana Beach Park, dove parte il corteo. Vale la pena portare una sedia pieghevole, acqua e crema solare, dato che le celebrazioni durano diverse ore.
Perché non perderlo
Perché è la festa più autentica per vivere la cultura hawaiana come pratica viva e non come spettacolo da resort: hula, canti e storie tramandate da generazioni si intrecciano in un mese di celebrazioni pensate innanzitutto per la comunità locale.

TORONTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL (TIFF)
10 – 20 settembre
Toronto, Canada
Il Toronto International Film Festival è uno degli appuntamenti cinematografici più importanti al mondo e, con oltre 200 lungometraggi e più di 500.000 spettatori tra pubblico, stampa e addetti ai lavori, è considerato uno dei trampolini di lancio più affidabili verso gli Oscar: il suo People’s Choice Award ha anticipato sette dei Migliori Film degli ultimi quattordici anni. L’edizione 2026, la 51ª della storia del festival, porta a Toronto anteprime mondiali, star internazionali e il lancio ufficiale di TIFF: The Market, un nuovo spazio dedicato all’industria dell’audiovisivo che affianca l’evento pubblico.
Come partecipare
I biglietti per le singole proiezioni pubbliche sono in vendita tramite Ticketmaster a partire da fine agosto, mentre i pass stagionali con accesso prioritario si acquistano già a giugno. Le proiezioni si tengono principalmente al TIFF Lightbox e allo Scotiabank Theatre, nel cuore del centro di Toronto: prenotare per tempo alloggio nelle vicinanze rende molto più semplice muoversi tra una proiezione e l’altra durante gli undici giorni di programmazione.
Perché non perderlo
Perché è uno dei pochi festival al mondo dove pubblico generalista e critica internazionale vedono gli stessi film nello stesso momento, con reali possibilità di incrociare per strada registi e attori protagonisti della prossima stagione dei premi.

FESTA DI SAN GENNARO
19 settembre
Napoli, Italia
Il 19 settembre Napoli si veste a festa per celebrare uno degli eventi più sentiti della città: la Festa di San Gennaro, patrono di Napoli, vescovo di Benevento e martire, decapitato nel 305 d.C. per la sua fede cristiana. Le sue reliquie, tra cui due fiale contenenti il sangue coagulato, sono custodite nella Cappella del Tesoro all’interno del Duomo, e ogni anno migliaia di fedeli attendono con trepidazione il momento culminante della giornata: il miracolo della liquefazione del sangue, considerato un segno di buon auspicio per la città. Oltre al rito religioso, le strade del centro storico si animano con bancarelle di specialità partenopee, concerti ed eventi artistici che proseguono per otto giorni, fino al ritorno del reliquiario nella sua cappella.
Come partecipare
La cerimonia religiosa si svolge nel Duomo di Napoli e in Piazza del Duomo la mattina del 19 settembre: l’ingresso è libero, ma per assistere da vicino alla processione conviene arrivare con largo anticipo, dato l’enorme afflusso di fedeli e curiosi. Nei giorni successivi vale la pena esplorare le strade limitrofe al Duomo, dove il quartiere si trasforma in una lunga festa popolare con street food e musica dal vivo fino a sera.
Perché non perderlo
Perché è molto più di una cerimonia religiosa: è il giorno in cui Napoli mostra la propria identità più profonda, sospesa tra fede, superstizione e un calore collettivo che si respira in ogni angolo del centro storico.

LA MERCÈ
23 – 27 settembre
Barcellona, Spagna
La Mercè è la festa maggiore di Barcellona, dedicata alla patrona della città, la Mare de Déu de la Mercè, la cui ricorrenza cade il 24 settembre. L’edizione 2026 porta in città oltre 500 attività distribuite in tutti gli undici distretti, tra cui il Correfoc (le processioni di diavoli e fuochi d’artificio per le strade), le sfilate di Gegants e Capgrossos, le acrobazie dei Castells (le celebri torri umane) e i due grandi palcoscenici musicali del BAM (Barcelona Acció Musical) e di Música Mercè. Quest’anno la città ospite d’onore è Shanghai, che porta artisti e tradizioni cinesi in dialogo con la cultura catalana, mentre le celebrazioni si chiudono con lo spettacolare Piromusical, lo show di luci, musica e fuochi d’artificio alla Font Màgica di Montjuïc.
Come partecipare
Quasi tutte le attività de La Mercè sono gratuite e aperte a tutti: il programma completo viene pubblicato sul sito del Comune di Barcellona qualche settimana prima dell’evento. Durante il festival la maggior parte dei musei della città, tra cui la Sagrada Família e il MNAC, apre gratuitamente le proprie porte. Vista l’enorme affluenza, conviene evitare di spostarsi in auto nel centro città durante i giorni della festa e muoversi a piedi o con i mezzi pubblici.
Perché non perderlo
Perché è la festa più identitaria di Barcellona: in pochi giorni riunisce tutte le tradizioni popolari catalane, dai giganti ai fuochi, in un ambiente aperto e partecipativo pensato tanto per i barcellonesi quanto per i visitatori.

OKTOBERFEST
19 settembre – 4 ottobre
Monaco di Baviera, Germania
Nonostante il nome, l’Oktoberfest inizia sempre a metà settembre: la 191ª edizione si terrà presso il Theresienwiese dal 19 settembre al 4 ottobre 2026. Nato dalle celebrazioni per le nozze del principe Ludwig con la principessa Theresa nel 1810, il festival è oggi il più grande evento popolare al mondo, capace di richiamare ogni anno circa sette milioni di visitatori tra i 17 grandi tendoni e i 21 più piccoli sparsi per il parco. Il momento clou è la cerimonia di apertura, quando il sindaco di Monaco spilla la prima botte nel tendone Schottenhamel al grido di “O’zapft is!”, dando ufficialmente il via alla mescita di birra in tutta l’area.
Come partecipare
I tendoni aprono tutti i giorni alle 9:00 e chiudono alle 23:00, ma le prenotazioni per un tavolo, soprattutto nei weekend e nelle serate più affollate, vanno richieste con largo anticipo direttamente sui siti dei singoli tendoni, che iniziano ad aprire le prenotazioni tra dicembre e giugno. Chi non riesce a prenotare può comunque tentare l’ingresso libero arrivando presto al mattino. Per un’atmosfera più tradizionale e meno caotica, vale la pena visitare anche l’Oide Wiesn, la sezione storica del festival.
Perché non perderlo
Perché è un’istituzione bavarese che va vissuta almeno una volta: tra boccali da un litro, abiti tradizionali, bande musicali e un’atmosfera di festa che unisce visitatori da tutto il mondo, l’Oktoberfest resta insuperato per dimensioni e autenticità.
CHUSEOK
24 – 26 settembre
Seul, Corea del Sud
Il Chuseok, noto anche come “Ringraziamento coreano”, è una delle festività più importanti della Corea del Sud, un periodo dedicato alla famiglia, agli antenati e al raccolto. Cade il 15° giorno dell’8° mese del calendario lunare, in coincidenza con la luna piena, e nel 2026 il periodo di festività ufficiale va dal 24 al 26 settembre. Il momento centrale è il Charye, il rituale ancestrale in cui le famiglie offrono cibo e bevande in memoria dei propri antenati, seguito dal Seongmyo, la visita alle tombe di famiglia per rendere omaggio alle generazioni passate. Nei giorni della festa, Seul si svuota parzialmente mentre milioni di persone tornano nella propria città natale, e le strade si riempiono di set regalo tradizionali nei negozi e nei mercati.
Come partecipare
Per chi visita la Corea in questo periodo, molti musei, palazzi reali e villaggi tradizionali come il Namsangol Hanok Village organizzano dimostrazioni gratuite di giochi popolari, danze e rituali legati al Chuseok, un’ottima occasione per un visitatore straniero di avvicinarsi alle tradizioni locali. Va però tenuto presente che molti negozi, ristoranti indipendenti e attrazioni turistiche restano chiusi durante le festività, mentre i grandi centri commerciali e le catene di convenience store restano generalmente aperti; anche i trasporti, in particolare i treni KTX verso le altre città, vanno prenotati con largo anticipo.
Perché non perderlo
Perché offre uno sguardo autentico su una Corea più intima e familiare, lontana dai ritmi frenetici di Seul: un momento in cui rispetto per gli antenati, gratitudine per il raccolto e legami familiari si intrecciano in rituali che si tramandano da oltre duemila anni.

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