Scopriamo il Grand Hotel di San Pellegrino Terme

Itinerario pubblicato il giorno: 29/06/2024

Scopriamo assieme il Grand Hotel di San Pellegrino Terme, in Val Brembana, un gioiello dello stile liberty.


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Scopriamo il Grand Hotel di San Pellegrino Terme

Il Grand Hotel è uno degli edifici simbolo di San Pellegrino Terme, in Valle Brembana, in provincia di Bergamo. Questo splendido edificio in stile liberty di inizio novecento rappresentò il lusso dell’epoca e contribuì notevolmente allo sviluppo del paese. L’hotel era uno dei più grandi dell’epoca, con i suoi 7 piani ed era il luogo perfetto dove passare la notte, dopo aver passato la serata al vicino casinò. Il grand hotel chiuse i battenti negli anni ’70 e tutt’ora, il suo futuro è ancora da decidere.

Dettagli Grand Hotel San Pellegrino Terme

LA STORIA DEL GRAND HOTEL

Il Grand Hotel venne costruito tra il 1902 ed il 1905 dalla Società Grandi Alberghi, su progetto dell’architetto Romolo Squadrelli e con l’aiuto dell’ingegnere Luigi Mazzocchi. Il progetto era davvero sorprendente per l’epoca, per via dei pregiati materiali di costruzione utilizzati, tra cui il marmo di carrara. La facciata era riccamente decorata con stucchi, mosaici e ferri battuti. Anche l’interno rispettava lo stile liberty dell’epoca con splendide pareti affrescate, un gande lampadario all’entrata ed il soffitto a cassettoni. Nel 1905 il Grand Hotel aprì i battenti e l’inaugurazione fu presieduta dalla Regina Margherita che lo definì uno degli alberghi più belli dell’epoca.

Grand Hotel San Pellegrino

Negli anni 20 l’hotel subì diversi ammodernamenti seguendo lo stile art decò. Il Grand Hotel iniziò ad ospitare diversi ospiti illustri, tra cui il compositore Pietro Mascagni, il generale Luigi Cadorna, ed anche Eugenio Montale. Nel 1943, in seguito alle regole del regime, la funzione turistica dell’hotel venne ridotta. Una parte fu riservata al femminile delle Suore Marcelline di Bergamo mentre un’altra parte dell’edificio divenne sede del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica di Salò.

Interni Grand Hotel

Negli anni 60 il Grand Hotel ospitò il ritiro estivo dell’Inter e divenne anche il set del film “Primo amore” diretto da Rini e con protagonisti Tognazzi e Ornella Muti. Nel 1979 il Grand Hotel chiuse definitivamente. Con il passare degli anni l’hotel iniziò una lenta decadenza. Nel 2008 grazie all’impegno della comunità, venne effettuato un primo intervento di restauro, che proseguì poi negli anni successivi. Attualmente il Grand Hotel è aperto solo per visite turistiche guidate.

Interni del Grand Hotel

GLI INTERNI

Appena entrati al Grand Hotel ci si trova davanti ad una grande hall con al centro un enorme lampadario in ottone ed un elegante scalone in marmo di Carrara. Meravigliosi gli stucchi e le decorazioni, oltre ai motivi floreali in pieno stile liberty ed alle ampie e luminose vetrate. Al piano superiore si trovano le stanze dell’albergo, che purtroppo non abbiamo potuto visitare.

Scalone marmo Grand Hotel

L’ESTERNO DEL GRAN HOTEL

Il Grand Hotel all’esterno si presenta con una facciata dai toni gialli e arancione. Lo stile liberty è richiamato dai tanti decori, tra i quali putti, statue ed elementi zoomorfi. La terrazza antistante l’entrata è uno dei punti di forza, in quanto permette una vista mozzafiato sulla valle, così come i balconi di cui sono dotate tutte le stanze dell’hotel. La struttura cupolata e le decorazioni della facciata, lo rendono simile al Palais des Tuileries di Parigi, che venne distrutto in un incendio nel 1871. Molti pensano che  Squadrelli e Mazzocchi si ispirarono proprio ala palazzo francese per la costruzione del Grand Hotel di San Pellegrino Terme.

Esterno Grand Hotel San Pellegrino

DOVE SI TROVA IL GRAND HOTEL E COME RAGGIUNGERLO

Il Grand Hotel si trova a San Pellegrino Terme, in Via Montello 24, in centro paese. Il paese si raggiunge facilmente in auto, percorrendo l’autostrada A4 e prendendo l’uscita per Dalmine oppure per Bergamo e poi seguendo le indicazioni per la Valle Brembana. Si può raggiungere anche in autobus dalla stazione centrale di Bergamo prendendo la linea autobus SAB (tratta Bergamo/Piazza Brembana e scendendo alla fermata San Pellegrino Terme). Se si arriva in treno, la stazione meglio collegata è comunque quella di Bergamo città, arrivando poi a San Pellegrino terme in autobus.

COSA VEDERE A SAN PELLEGRINO TERME E NEI DINTORNI

Se avete altro tempo a disposizione potete visitare il paese di San Pellegrino ed immergervi nello stile liberty delle terme e del casinò. Potete anche passeggiare ed intraprendere vari percorsi di trekking nelle vicine Prealpi Orobie, oppure percorrere qualche km in bicicletta sulla ciclovia della Valle Brembana. Se volete saperne di più vi rimandiamo al nostro articolo: Cosa vedere a San Pellegrino Terme in una giornata.

Casino di San Pellegrino Terme

Potete visitare la casa della famosa maschera dell’Arlecchino, nel borgo di San Giovanni Bianco

Scoprire il curioso di Cornello dei Tasso, dove è nata la posta.

Passeggiare nel piccolo borgo di Sparavera, in alta Val Brembana

Fare trekking tra la Val Brembana e la Valtellina raggiungendo il Passo San Marco

Attraversare il ponte che balla ad Ubiale Clanezzo e godervi la vista

cornello dei tasso

COSA MANGIARE A SAN PELLEGRINO TERME

La cucina tipica bergamasca è sicuramente da provare durante una visita a San Pellegrino Terme. Pensate che la provincia di Bergamo vanta il maggior numeri di formaggi DOP in Italia, ben 9, tra cui il Taleggio, il Formai de Mut e lo Strachitunt. Ottimi anche i salumi ed il famoso “pa e strinù” ovvero pane e salamella. Tra i primi piatti citiamo i casoncelli, ravioli di pasta fresca macinata.

Casoncelli Bergamaschi

Tra i secondi piatti vi consigliamo di provare gli “oselì scapacc“, involtini di carne farciti con lardo e salvia, spesso accompagnati dalla polenta. Dolce tipico bergamasco è la “Polenta e osei“, preparata con pan di spagna, crema al cioccolato, burro, nocciola, rhum e ricoperta di marzapane. Tipici proprio di San Pellegrino sono i biscotti friabili del Bigio, prodotti dal ristorante Cà Bigio, che si trova in centro paese.

Polenta e osei dolce