Villa reale di Monza: la Rotonda degli Appiani ed il serrone

Itinerario aggiornato il giorno: 25/07/2023

In questo articolo vi porteremo alla scoperta di una parte della bellissima villa reale di Monza. Vi racconteremo della Rotonda degli Appiani e del Serrone.


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Villa reale di Monza: la Rotonda degli Appiani ed il serrone

Grazie alle giornate FAI di primavera abbiamo potuto visitare una parte del cortile d’onore della Villa di Monza. Abbiamo partecipato alla visita guidata del Serrone, della Rotonda degli Appiani e delle serre comunali. Come penso sia risaputo, la villa di Monza è una delle più importanti in Italia e si trova all’interno del Parco di Monza, uno tra i maggiori parchi europei ed il quarto recintato più grande d’Europa. Il parco nacque qualche decennio dopo la costruzione della Villa Reale, che fu eretta nel 1777 per volere di Ferdinando d’Austria, figlio dell’Imperatrice Teresa d’Austria.  Alla morte della madre però Ferdinando iniziò a viaggiare e la villa rimase in stallo per circa 15 anni. Al ritorno Ferdinando ricominciò a seguire la Villa di Monza ed addirittura andò ad ampliarla, facendo costruire il Serrone e la Rotonda degli Appiani. La Villa successivamente passò di mano in mano, fino ad arrivare ai Savoia. Nella storia recente la Villa cadde in degrado, fino al 2021, quando il comune di Monza iniziò varie opere di restauro.

Villa Reale di Monza

LA ROTONDA DEGLI APPIANI

La nostra visita comincia dal Serrone, che è a tutti gli effetti una limonaia. Qui vi si riponevano le piante più delicate durante l’inverno ed i vari alberi di limoni, agrumi e cedri. L’orangerie si presenta come una struttura rettangolare allungata, con una lunga serie di finestre, per ricevere il sole necessario alla sopravvivenza delle piante. Attualmente viene utilizzato per mostre temporanee. L’orangerie è collegata tramite una porta interna alla Rotonda degli Appiani. La Rotonda fu costruita per volere di Ferdinando d’Austria, il quale volle regalarla alla moglie Maria Beatrice d’Este. La costruzione della Rotonda fu affidata all’architetto Giuseppe Piermarini.

Rotonda degli Appiani

La Rotonda si presenta con un pavimento in marmo di bianco di carrara e con affreschi dedicati al tema mitologico di Amore e Psiche. In totale si possono ammirare ben 8 affreschi raffiguranti le varie scene di Amore e Psiche, tra cui “ Psiche adorata tra le genti” e “Psiche riporta il vaso della bellezza a Venere”. L’ultimo affreschi raffigura Amore e Psiche felici e contenti, anche se in realtà il tema originale non ha questo finale così idilliaco. La Rotonda degli Appiani è dotata di 4 porte, alternate a due nicchie e due grandi porte a specchio, che conducevano al Serrone ed ai giardini. Attualmente la Rotonda è molto diversa dall’originale, soprattutto per quanto riguarda gli affreschi, per i problemi di umidità all’interno di essa. Originariamente all’interno della Rotonda si trovava anche un bellissimo camino, che però venne rubato da Napoleone, per rivenderlo.

Soffitto della Rotonda degli Appiani

LE SERRE COMUNALI

Dalla parte opposta del Serrone si trovano le serre comunali, destinate alla coltivazione delle piante di agrumi. Dal 2016 è nato questo progetto in collaborazione con il citrologo Dario Pessina atto a ricreare una trentina di varietà di agrumi, tra cui alcune molto rare, indicate in un elenco ritrovato nel Serrone della Villa. Il progetto era di riportare tutte le piante che erano elencate nel documento, ma alcune purtroppo si sono estinte. Il tutto è stato possibile grazie alle radici del Poncirus Trifoliata, che hanno dato l’innesto per la creazione di altre 26 piante. E’ particolare perché durante l’inverno si spoglia delle foglie e rimangono solo le spine, questo gli permette di foto sintetizzare anche durante l’inverno. Tra le varie piante una delle più particolari è quella dell’Arancio Amaro Scannellato, cioè con scanalature nella buccia. Molto particolare anche la pianta della Bizzaria, che può produrre sia il Limone Cedrato di Firenze, sia l’Arancia Amara.

Arance al Parco di Monza

COME ARRIVARE ALLA VILLA DI MONZA

In auto: è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza all’autostrada A4, A7 e A9. Una volta arrivati è possibile posteggiare l’auto nei dintorni dove si trovano dei parcheggi gratuiti, oppure nei pressi della Villa si trovano ampi parcheggi a pagamento.

In treno: la stazione ferroviaria di Monza dista circa 2 km dalla Villa. Si può raggiungere facilmente a piedi o con la linea autobus Z221.

In autobus: diverse le opzioni di collegamento tramite autobus. Inoltre è attivo un servizio navetta che vi porta dal centro di Monza, alla Villa Reale. Per ulteriori info sul servizio navetta cliccate qui

Roseto nel Parco di Monza