Visitare la Toscana : cosa vedere a Volterra e dintorni

Itinerario pubblicato il giorno: 06/04/2018

Il nostro primo educational tour ci porta in Toscana, per visitare Volterra e dintorni.


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Visitare la Toscana : cosa vedere a Volterra e dintorni
GIORNO 1

I DINTORNI DI VOLTERRA

Il nostro primo educational tratta la zona di Volterra e dintorni, in Toscana. Durata un weekend; il Sabato dedicato alla scoperta della Val di Cecina e dell’energia geotermica, la Domenica dedicata a Volterra. Oltre a blogger da tutta Italia, sono presenti anche operatori del settore prevalentemente delle provincie di Pisa, Siena e Grosseto. Primo appuntamento il Sabato mattina ore 10.00 al Museo della Geotermia di Larderello. Il museo, fondato dalla Larderello S.p.A. nel 1956 e ha sede nel Palazzo De Larderel. Attraverso un percorso multimediale si può vedere come l’utilizzo dell’energia geotermica esista già dal periodo etrusco , fino ai giorni nostri dello sviluppo industriale.

Non molto distante dal museo troviamo la centrale geotermica di Valle Secolo con il pozzo dimostrativo Enel. Il pozzo venne perforato la prima volta nel 1956. E’ profondo 740 metri, con una portata di circa 10 tonn. / ora e una temperatura di 180°. Vedere la potenza del vapore quando il pozzo viene aperto è stradordinario. E’ ora di pranzo e facciamo tappa all’azienda agricola Podere Paterno, a Monterotondo Marittimo. Grazie all’educational tour possiamo vedere come l’azienda utilizza l’energia geotermica nelle varie fasi della produzione di formaggi. L’azienda manda dell’acqua alla centrale geotermica e tramite uno scambiatore, ritorna in azienda sotto forma di vapore. Podere Paterno ed altre realtà della zona della Val di Cecina hanno creato la Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana.

IL PARCO DELLE BIANCANE

Parco delle Biancane

Finito il pranzo, il nostro educational si sposta al parco naturalistico delle Biancane. La zona delle biancane, chiamata così poiché il bianco è il colore prevalente nelle rocce, è un’area dove è possibile osservare manifestazioni geotermiche attive. Tra le manifestazioni visibili, ci sono fumarole (emissioni gassose di vapore, anidride carbonica e idrogeno solforato) e i bulicami (acqua e gas in piccoli laghetti gorgoglianti). Nel periodo di luglio-agosto, la sera, si tengono concerti di musica classica tra i migliori della Val di Cecina e della regione Toscana. In circa 15 minuti d’auto raggiungiamo l’area didattica Enel di Sasso Pisano, sempre nella zona della Val di Cecina. Grazie all’educational riusciamo tramite visita guidata a visitare la zona dove si trova un piccolo geyser, che manifesta fenomeni endogeni ininterrottamente, una cosa assolutamente da vedere. In questa zona è possibile anche osservare dall’alto la centrale geotermica di Sasso Pisano.

Di fronte all’area didattica si trova Vapori di Birra, il primo birrificio artigianale in Toscana e in Italia ad impiegare il vapore geotermico come fonte principale di energia. La sera andiamo a riposare in un alberghetto caratteristico a Volterra, il Chiostro delle Monache. Questo albergo è stato creato all´interno di un antico convento francescano del 1445. L´hotel oggi dispone di 23 camere tutte con bagno privato con doccia e wifi gratuito

Fumarole della Val di Cecina
GIORNO 2

COSA VEDERE A VOLTERRA

La Domenica ad accoglierci è la pioggia, quindi il tour previsto per il centro di Volterra dev’essere modificato. Iniziamo la nostra visita con il Palazzo dei Priori, il più antico palazzo comunale in Toscana. Il Palazzo fu costruito nel 1208 dal maestro Riccardo da Como (detto comacino) per volere di Ildebrando Pannocchieschi, conte palatino dell’impero. L’edificio venne edificato a ridosso del Duomo, nella piazza principale, per determinare una linea di confine tra il potere religioso del vescovo e il potere politico dei Priori, cioè gli anziani che poi governeranno la città. Il Palazzo si affaccia su Piazza dei Priori, la piazza principale di Volterra. In questa piazza si svolge il mercato comunale il sabato mattina, fino al giorno di Pasqua. Ai lati della piazza, oltre al Palazzo dei Priori, si trova anche il Palazzo dei Vescovi (dimora attuale del vescovo), la Cassa di Risparmio di Volterra e Palazzo Pretorio (dove attualmente si trovano gli uffici comunali).

Una breve camminata e raggiungiamo il Museo Guarnacci, uno dei principali musei etruschi in Toscana e nel mondo. In questo museo è possibile ammirare molte urne funerarie tra cui la celebre Urna degli Sposi. Troviamo anche un’opera unica nel suo genere, la statuetta Ombra della Sera. Ombra della Sera venne realizzata da un maestro etrusco nel III secolo avanti cristo, che riuscì a rendere il senso del movimento a questa statuetta, grazie alla flessione delle gambe e del tronco. Il nome Ombra della Sera venne dato da Gabriele D’Annunzio in uno dei suoi viaggi a Volterra per via dell’ombra che la statuetta crea vedendola dal retro. Molto particolare il volto della statuetta, che è un volto da ragazzino mentre il corpo è di un uomo adulto. La statuetta presente però un errore, guardandola di lato, si può notare che le parti genitali maschili sono posizionate più in alto rispetto al fondoschiena.

VOLTERRA E L’ALABASTRO

Come sappiamo la Toscana è una regione ricca di minerali, e Volterra fa da padrona. Visitiamo quindi, l’Ecomuseo dell’Alabastro, all’interno della casa-torre medievale Minucci. Il museo è suddiviso in più piani e in ordine cronologico (piano più alto – età antica) si scende fino ad arrivare al piano terra, con opere dei giorni nostri in alabastro. Lasciamo l’Ecomuseo per una visita veloce alla pinacoteca e museo civico, dove sono ospitate tante opere meravigliose tra cui Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino e Vergine in trono e santi di Luca Signorelli.

Lavorazione dell'alabastro

Il nostro educational ci porta a visitare la bottega artigiana Alab’arte, che si occupa di lavorazione dell’alabastro. L’alabastro è un minerale che si trova a Volterra già da 7 milioni di anni fa. Solitamente l’alabastro viene definito come una pietra, ma in realtà è un minerale perché è formato da micro cristalli che fanno passare la luce. Sono quattro i colori naturali di Alabastro che si possono trovare a Volterra, il marrone, il bianco opaco (pietra a marmo), il grigio (bardiglio) e il bianco trasparente (tutto bianco oppure con venature grigie). L’alabastro si trova a varie profondità, il più profondo è a circa 100 metri. L’alabastro si trova sotto forma di ovuli, già separati l’una dall’altra, i pesi variano da 10/15 kg a 30/35 quintali. E’ facilmente lavorabile, infatti da una scala di durezza da uno a dieci si trova al secondo posto.

IL MUSEO DELLE MINIERE DI MONTECATINI VAL DI CECINA

Ingresso alle miniere della Val di Cecina

Lasciamo la bottega e in circa mezz’ora d’auto arriviamo al museo delle miniere di Montecatini Val di Cecina. La miniera è stata attiva dall’epoca etrusca fino al 1907. Durante il XIX la miniera ebbe una forte espansione e divenne la più grande della Toscana, dell’ Italia e adirittura di tutta Europa. Fù proprio per la miniera che la Val di Cecina iniziò ad essere conosciuta in Europa. E’ possibile visitare gli uffici tecnici e amministrative con oggetti e documenti dell’epoca. Abbiamo potuto vedere l’argano e il montacarichi originale. Per ogni livello era posizionata una campana e i minatori comunicavano tramite un codice scandito dai rintocchi di campana, mentre per i messaggi urgenti si usavano dei messaggi scritti a mano, quindi almeno un minatore a squadra dove saper leggere e scrivere. Grazie all’educational abbiamo potuto visitare una parte delle gallerie ottocentesche (in totale erano 35 km). D’estate vengono organizzate delle visite alla miniera illuminata solo da candele.  

Il nostro primo blog tour/educational in finisce qui; un meraviglioso viaggio in una delle zone più caratteristiche della Toscana. Un ringraziamento speciale a Volterratur.it e al nostro tour leader Claudia Bolognesi.

Palazzo Pretorio a Volterra