I Principali 10 eventi di Marzo 2026

Articolo pubblicato il giorno: 13/02/2026

Scopri i 10 eventi di marzo 2026 da non perdere in Italia e nel mondo: festival culturali, celebrazioni storiche, appuntamenti musicali e tradizioni iconiche come Las Fallas, Holi, lo Snowboxx e il Saint Patrick’s Day.

    I Principali 10 eventi di Marzo 2026

    LAS FALLAS

    1 – 19 marzo

    Valencia, Spagna

    Las Fallas rappresentano uno degli eventi popolari più spettacolari e identitari d’Europa, un’esplosione di arte effimera, fuoco, musica e tradizione che ogni anno trasforma Valencia in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal primo giorno di marzo fino alla notte del 19, la città vive un crescendo continuo di appuntamenti che coinvolgono quartieri, piazze e comunità fallere, culminando nella suggestiva Cremà, quando le grandi sculture vengono simbolicamente consegnate alle fiamme.

    Il cuore pulsante della festa batte quotidianamente in Plaza del Ayuntamiento, dove le mascletás scandiscono le giornate con il loro ritmo assordante e coreografico, mentre la sera lascia spazio a spettacoli pirotecnici e rituali collettivi che fondono devozione, folclore e celebrazione.

    Storia e significato delle Fallas

    Le origini delle Fallas risalgono alle antiche tradizioni dei falegnami valenciani, che alla vigilia della festa di San Giuseppe, loro patrono, bruciavano strutture di legno inutilizzate per celebrare la fine dell’inverno. Nel corso dei secoli, questi roghi rituali si sono trasformati in complesse opere artistiche: le fallas, grandi monumenti satirici realizzati in legno, cartapesta e materiali moderni, spesso ispirati all’attualità politica e sociale.

    Oggi Las Fallas sono riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO e rappresentano un equilibrio unico tra tradizione popolare e creatività contemporanea. Ogni quartiere partecipa attivamente attraverso la propria commissione fallera, rendendo la festa un evento profondamente radicato nella vita quotidiana della città.

    Il calendario delle Fallas 2026

    Dal 1° marzo prende ufficialmente avvio la fase più intensa delle Fallas 2026. Ogni giorno, alle 14:00, Plaza del Ayuntamiento ospita la tradizionale Mascletà, uno spettacolo pirotecnico diurno basato su ritmo, potenza sonora e precisione tecnica, vero simbolo della festa.

    Nel corso delle prime due settimane di marzo, le mascletás quotidiane sono accompagnate da spettacoli pirotecnici serali programmati in diverse date, che illuminano il cielo cittadino e anticipano l’atmosfera del gran finale.

    Il momento di svolta arriva tra il 15 e il 16 marzo, con la Plantà: prima quella delle fallas infantili e poi di tutte le fallas principali. In queste giornate la città si risveglia completamente trasformata, con centinaia di monumenti installati lungo strade e piazze.

    Il 17 e 18 marzo sono dedicati a uno degli appuntamenti più emozionanti dell’intera manifestazione: l’Offerta dei Fiori alla Mare de Déu dels Desemparats, patrona di Valencia. Migliaia di falleros e falleras sfilano in costume tradizionale verso Plaza de la Virgen, componendo con i fiori un grande manto decorativo attorno all’immagine sacra.

    La notte del 18 marzo è segnata dalla celebre Nit del Foc, uno dei più imponenti spettacoli pirotecnici d’Europa, che anticipa il giorno conclusivo.

    Il 19 marzo, festa di San Giuseppe, si svolge la Cremà: prima le fallas infantili e poi, in tarda serata, i grandi monumenti. Con l’ultimo rogo della falla municipale in Plaza del Ayuntamiento, Las Fallas si concludono tra fuoco, emozione e rinnovamento simbolico.

    Come assistere agli eventi

    Las Fallas sono un evento gratuito e diffuso: la maggior parte delle manifestazioni, dalle mascletás alle sfilate, è liberamente accessibile. Alcune aree, come le tribune per la mascletà o determinati spettacoli pirotecnici, prevedono posti a sedere a pagamento, acquistabili tramite i canali ufficiali del Comune di Valencia o operatori autorizzati.

    Per vivere al meglio la festa è consigliabile:

    • arrivare con largo anticipo nelle zone centrali durante mascletás e Offerta dei Fiori
    • indossare abbigliamento comodo e protezioni per l’udito, soprattutto per gli eventi pirotecnici
    • pianificare gli spostamenti tenendo conto delle numerose chiusure stradali

    Come raggiungere Valencia

    Valencia è facilmente raggiungibile dall’Italia e dal resto d’Europa.
    L’Aeroporto di Valencia-Manises è collegato con voli diretti e scali principali, e dista circa 20 minuti dal centro città grazie a metro e autobus.

    La città è inoltre ben collegata via treno ad alta velocità con Madrid e Barcellona, mentre la rete di trasporti pubblici urbani (metro, tram e autobus) consente di muoversi agevolmente anche durante le Fallas, nonostante le limitazioni al traffico nel centro storico.

    Durante il periodo dal 1° al 19 marzo è fortemente consigliato prenotare con anticipo alloggi e trasporti, poiché Valencia registra uno dei picchi turistici più alti dell’anno.

    Carro di Las Fallas in fiamme

    HOLI

    4 marzo

    Mathura, India

    Holi a Mathura non è una semplice festa dei colori, ma una celebrazione profondamente spirituale che unisce devozione, mito e partecipazione collettiva. Nel mese di marzo 2026, la città sacra di Krishna diventa il cuore pulsante delle celebrazioni di Holi nel Braj, attirando pellegrini e viaggiatori da tutto il mondo. Tra templi, ghats sul fiume Yamuna e quartieri storici, la festa si sviluppa in modo graduale e rituale, culminando nei giorni centrali del mese con i momenti più simbolici e intensi.

    A differenza delle celebrazioni più caotiche di altre città indiane, Mathura propone un Holi diffuso e controllato, in cui la componente religiosa rimane centrale. Il colore è presente, ma sempre accompagnato da canti devozionali (bhajans), rituali e processioni che scandiscono il tempo della festa.

    Storia e significato di Holi a Mathura

    Mathura è considerata la città natale del dio Krishna, e proprio qui Holi assume un significato unico e profondamente mitologico. Secondo la tradizione, il giovane Krishna, preoccupato per il colore scuro della propria pelle rispetto a quello chiaro di Radha, venne incoraggiato dalla madre a colorare il volto dell’amata. Da questo gesto giocoso nacque il simbolismo di Holi come festa dell’amore, dell’uguaglianza e dell’unione divina.

    Accanto a questa narrazione, Holi celebra anche il trionfo del bene sul male, rievocato attraverso il rituale della Holika Dahan, che ricorda la salvezza del devoto Prahlad e la sconfitta della demone Holika. A Mathura, questi racconti non restano simbolici: vengono rivissuti attraverso rituali, fuochi sacri e momenti di preghiera collettiva.

    Qui, il colore non è solo gioco, ma offerta devozionale, un mezzo per esprimere amore verso Krishna e partecipare alla sua dimensione divina.

    Il calendario di Holi a Mathura 2026 

    Il periodo centrale delle celebrazioni di Holi a Mathura si concentra tra il 1° e il 4 marzo 2026, giorni in cui la città entra pienamente nel ritmo del festival.

    Domenica 1 marzo è una giornata di transizione, dedicata alle celebrazioni nei luoghi legati all’infanzia di Krishna, come Gokul e Raman Reti, facilmente raggiungibili da Mathura. Le manifestazioni sono più familiari e riflessive, ideali per comprendere il significato spirituale della festa.

    Il momento simbolicamente più forte arriva martedì 3 marzo, con la Holika Dahan. Al calare della sera, presso il Tempio Dwarkadhish e il Vishram Ghat, vengono accesi grandi falò rituali. Il fuoco diventa elemento di purificazione e silenzio, in netto contrasto con l’esplosione di colori del giorno successivo.

    Mercoledì 4 marzo è il giorno della Dhulandi, la Holi vera e propria dei colori. Fin dal mattino, i quartieri di Mathura si animano: inizialmente nei pressi dei templi, con un uso moderato di polveri colorate, e poi progressivamente nelle strade e nei vicoli della città. Il colore diventa protagonista assoluto, ma senza mai perdere il senso di comunità e rispetto che caratterizza Mathura.

    Le celebrazioni rallentano nel tardo pomeriggio, lasciando spazio a un clima più disteso e contemplativo.

    Come partecipare alle celebrazioni

    Holi a Mathura è un evento aperto e gratuito, ma fortemente regolato, soprattutto nei pressi dei templi principali. L’accesso alle aree sacre può essere contingentato e la presenza delle forze di sicurezza è costante.

    Per vivere l’esperienza in modo consapevole è consigliabile:

    • partecipare alle celebrazioni al mattino, quando l’atmosfera è più ordinata;
    • indossare abiti semplici in cotone, destinati a rovinarsi;
    • proteggere pelle e occhi con crema e occhiali;
    • rispettare le indicazioni locali, soprattutto nei templi, dove la fotografia può essere limitata.

    Mathura è considerata una delle città più accessibili anche ai visitatori alla prima esperienza di Holi, grazie a un clima generalmente rispettoso e collaborativo.

    Come raggiungere Mathura

    Mathura è ben collegata con le principali città dell’India settentrionale.
    La soluzione più comune è arrivare a Delhi, l’aeroporto internazionale più vicino, e proseguire via terra.

    • In treno, Mathura Junction è servita da numerosi collegamenti con Delhi, Agra e Jaipur. Durante Holi è fondamentale prenotare con largo anticipo.
    • In auto o taxi, il viaggio da Delhi dura circa 3 ore, ma durante i giorni di festa i tempi possono allungarsi a causa di deviazioni e controlli.
    • Gli spostamenti interni durante Holi richiedono pazienza: distanze brevi possono diventare lunghe, ed è consigliabile muoversi a piedi nelle aree centrali.
    Holi festival

    SHIGMO FESTIVAL

    5 – 18 marzo

    Goa, India

    Lo Shigmo Festival è una delle celebrazioni più spettacolari e identitarie dell’India occidentale. Nel marzo 2026, Goa si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto dove musica, danza e mitologia locale danno vita a una lunga sequenza di parate che attraversano città e villaggi di tutto lo Stato. Nato come festa primaverile rurale, lo Shigmo è oggi un evento di grande richiamo, capace di coniugare tradizione popolare e organizzazione moderna.

    A differenza dell’Holi, che esplode in un unico momento, lo Shigmo si sviluppa come un festival itinerante, spostandosi ogni giorno in una località diversa. Questo rende l’esperienza dinamica e permette di osservare le molteplici anime culturali di Goa, dalle zone costiere a quelle interne.

    Origini e significato dello Shigmo

    Lo Shigmo è una festa di primavera legata al culto della natura e delle divinità locali, celebrata tradizionalmente dalle comunità agricole al termine della stagione del raccolto. In origine, le celebrazioni si svolgevano nei mand (i centri rituali dei villaggi), dove venivano onorate le divinità tutelari attraverso danze, canti e offerte.

    Con il tempo, il festival si è evoluto in grandi parate urbane, mantenendo però un forte legame con la spiritualità e la mitologia. Le danze raccontano storie epiche, episodi eroici e momenti di vita quotidiana, alternando registri solenni e ironici.

    Goa distingue due forme principali di Shigmo:

    • Dhakla Shigmo (Shigmo minore), celebrato soprattutto a Tiswadi, Ponda, Calangute e Quepem;
    • Thorla Shigmo (Shigmo maggiore), tipico di Bardez, Sattari, Bicholim e Pernem.

    Entrambe le versioni convivono nel calendario di marzo, offrendo un panorama culturale estremamente ricco.

    Calendario dello Shigmo Festival 2026

    Nel 2026, lo Shigmo Festival si svolge dal 5 al 18 marzo, con parate serali organizzate in diverse città di Goa. Ogni giornata è dedicata a una località specifica:

    • 5 marzo – Ponda
    • 6 marzo – Calangute
    • 7 marzo – Panaji
    • 8 marzo – Mapusa
    • 9 marzo – Mandrem
    • 10 marzo – Bicholim
    • 11 marzo – Sanquelim
    • 12 marzo – Shiroda e Sanguem
    • 13 marzo – Dharbandora e Cuncolim
    • 14 marzo – Margao
    • 15 marzo – Porvorim e Vasco
    • 16 marzo – Valpoi e Curchorem
    • 17 marzo – Quepem e Canacona
    • 18 marzo – Pernem

    Le parate iniziano generalmente nel tardo pomeriggio, intorno alle 16:00, e proseguono fino a sera, quando carri allegorici illuminati e costumi elaborati diventano i veri protagonisti.

    Musica, danze e spettacolo

    Il cuore dello Shigmo è rappresentato dalle danze tradizionali, eseguite da grandi gruppi in costume. Tra le più iconiche:

    • Romtamel, danza ritmica accompagnata da cembali e tamburi, una delle più riconoscibili del festival;
    • Veeramel e Ghodemodni, che celebrano il valore guerriero e l’eroismo;
    • Gade e Gade Modni, legate alla vita rurale;
    • Zagor, Ranmalyem, Khele e Romat, che introducono elementi comici e teatrali.

    La musica è dominata da strumenti tradizionali come dhol, taasha e kasale, creando un’atmosfera potente e ipnotica. I carri allegorici raccontano episodi mitologici e leggende locali, mentre le divinità come Shantadurga, Santeri, Ravalnath e Damodar sono costantemente presenti come figure protettrici.

    Come vivere lo Shigmo Festival

    Lo Shigmo è un evento aperto al pubblico e gratuito, ma attentamente regolato. I gruppi di danza, come i Romtamel, possono contare su un numero massimo di partecipanti e devono rispettare orari precisi stabiliti dalle autorità locali.

    Per i visitatori:

    • è consigliabile scegliere una o due tappe, anziché seguire l’intero calendario;
    • le città di Panaji, Margao e Mapusa sono ideali per una prima esperienza;
    • le parate serali offrono il momento più spettacolare, grazie all’illuminazione dei carri.
    Goa, India
    Foto di Sumit Thukral da Pixabay

    CHELTENHAM FESTIVAL

    10 – 13 marzo

    Cheltenham – Inghilterra

    Il Cheltenham Festival è il vertice assoluto delle corse di salto a ostacoli (Jump racing) e uno degli eventi sportivi più iconici del Regno Unito. Dal 10 al 13 marzo 2026, l’ippodromo di Cheltenham diventa il centro dell’attenzione mondiale per quattro giorni di competizioni ad altissima intensità, dove tradizione, adrenalina e spettacolo si fondono in un’atmosfera unica.

    Non si tratta solo di sport: Cheltenham è un rito collettivo fatto di attesa, eleganza, rivalità storiche e momenti epici. Il boato del pubblico, il rombo degli zoccoli sul terreno e l’emozione dell’ultimo salto in salita verso il traguardo rendono il Festival un’esperienza che va ben oltre la semplice corsa.

    Storia e identità del Cheltenham Festival

    Nato all’inizio del Novecento, il Cheltenham Festival è diventato nel tempo il punto di riferimento assoluto del Jump racing internazionale. Qui competono i migliori cavalli, i fantini più affermati e gli allenatori più prestigiosi, in un contesto che premia la resistenza, la tecnica e il coraggio.

    L’ippodromo di Cheltenham, immerso nelle Cotswolds, è considerato una sede leggendaria: il tracciato in salita verso il traguardo è celebre per ribaltare i risultati fino all’ultimo istante, rendendo ogni gara imprevedibile.

    Negli ultimi anni, l’evento ha affiancato alla tradizione una forte attenzione all’esperienza del pubblico, con investimenti mirati su ospitalità, comfort e valore complessivo della giornata di gara.

    Il programma ufficiale della Cheltenham Racecourse 2026

    Il Cheltenham Festival 2026 si articola in quattro giornate consecutive, ognuna con una propria identità ben definita:

    Martedì 10 marzo – Champion Day

    È il giorno di apertura e quello più atteso dagli appassionati puri. Le gare inaugurali stabiliscono subito il livello tecnico del Festival e culminano con la Champion Hurdle, una delle corse più prestigiose dell’intera stagione.

    Mercoledì 11 marzo – Ladies Day

    La giornata più elegante del Festival. Accanto alle competizioni di alto livello, l’attenzione si sposta anche sullo stile, con abiti raffinati e un’atmosfera mondana che rende questo giorno particolarmente popolare anche tra chi vive l’evento come esperienza sociale.

    Giovedì 12 marzo – St Patrick’s Thursday

    Una giornata carica di energia e identità, che celebra il profondo legame tra il Festival e l’Irlanda. Il pubblico si tinge di verde, la musica e il tifo diventano protagonisti e l’atmosfera è tra le più calorose dell’intera settimana.

    Venerdì 13 marzo – Gold Cup Day

    Il gran finale. La Cheltenham Gold Cup rappresenta il momento più alto del Jump racing mondiale. È una giornata di tensione, gloria e storia sportiva, che chiude il Festival con immagini destinate a rimanere nella memoria collettiva.

    Vivere il Festival: sport, società e ospitalità

    Cheltenham offre un’esperienza modulabile, adatta sia agli appassionati di corse sia a chi cerca un evento sociale di alto livello. Le diverse aree dell’ippodromo permettono di vivere la giornata in modi molto diversi:

    • Club Enclosure, per chi desidera il massimo in termini di visuale, accesso e tradizione;
    • Tattersalls Enclosure, cuore pulsante del tifo e dell’energia del Festival;
    • Best Mate Enclosure, ideale per gruppi e per un’atmosfera più informale;
    • Aree Premium e ristoranti, che trasformano la giornata in un’esperienza gastronomica e panoramica esclusiva.

    Qualunque sia la scelta, l’elemento comune è l’immersione totale in un evento che unisce sport d’élite e partecipazione emotiva.

    Cheltenham Festival 2026
    Foto di mwoods da Pixabay

    KABOOM ANIMATION FESTIVAL

    13 – 22 marzo

    Amsterdam, Paesi Bassi

    Nel cuore di marzo, Amsterdam diventa uno dei centri mondiali dell’animazione contemporanea grazie al Kaboom Animation Festival, uno degli appuntamenti più innovativi e inclusivi del panorama cinematografico europeo. Dal 13 al 22 marzo 2026, la città ospita proiezioni, realtà virtuale, incontri e programmi speciali che esplorano l’animazione come linguaggio artistico totale, capace di superare i confini del cinema tradizionale.

    Kaboom non è solo un festival: è un ecosistema creativo dove convivono sperimentazione, industria, cultura pop e ricerca visiva.

    Cos’è Kaboom e perché conta

    Kaboom nasce dall’unione di due storiche realtà olandesi – KLIK Amsterdam Animation Festival e Holland Animation Film Festival (HAFF) – con l’obiettivo di creare un evento unico, capace di rappresentare tutta la complessità dell’animazione contemporanea.

    Qui l’animazione non è vista come genere, ma come medium: uno strumento che può essere politico, poetico, disturbante, ironico o profondamente emotivo. Il festival è pensato tanto per il pubblico generalista quanto per autori, studenti e professionisti del settore.

    Kaboom 2026: i numeri chiave

    L’edizione 2026 presenta una selezione ufficiale di 159 opere, tra film animati e lavori in realtà virtuale, suddivisi in nove categorie competitive. Il programma propone un vero e proprio “overload” creativo, con cortometraggi, lungometraggi, VR works e programmi tematici per tutte le età.

    Il festival si svolge in presenza ad Amsterdam, con una parte del programma anche a Utrecht e una selezione disponibile online.

    Amsterdam: il cuore urbano del festival

    Ad Amsterdam, Kaboom si integra perfettamente nel tessuto culturale della città, sfruttando alcune delle sue sedi cinematografiche e creative più iconiche:

    • Eye Filmmuseum, punto di riferimento internazionale per il cinema e l’archivio audiovisivo;
    • Melkweg, spazio culturale multidisciplinare nel centro città;
    • Boom Chicago e Eye Collection Centre, che ospitano proiezioni, eventi speciali e incontri.

    Queste location trasformano la città in una mappa diffusa dell’animazione, dove ogni quartiere diventa una tappa del festival.

    Programmi speciali e focus

    Accanto alla selezione ufficiale, Kaboom propone diversi percorsi paralleli:

    Competizioni e proiezioni

    Un flusso continuo di cortometraggi e film animati che spaziano dall’arthouse sperimentale alle narrazioni più accessibili, sempre con una forte identità autoriale.

    VR & nuovi linguaggi

    L’animazione incontra la realtà virtuale, offrendo esperienze immersive che ampliano radicalmente il concetto di visione cinematografica.

    Kaboom Industry Days

    Due giornate dedicate ai professionisti:

    • Kaboom Camp (17 marzo)
    • Kaboom PRO (18 marzo)
      Un momento chiave di networking, formazione e confronto internazionale, che rafforza il ruolo di Amsterdam come hub creativo europeo.

    Kaboom Anime & Kaboom Cult

    Programmi estesi che celebrano l’animazione giapponese e i classici cult restaurati, sottolineando l’attenzione del festival per la storia dell’animazione e il grande schermo.

    Kaboom Animation Festival

    PASIFIKA FESTIVAL

    14 – 15 marzo

    Auckland, Nuova Zelanda

    Il Pasifika Festival è una delle celebrazioni culturali più importanti e partecipate dell’emisfero sud, nonché uno degli eventi simbolo di Auckland. Il 14 e 15 marzo 2026, il Western Springs Lakeside Park si trasforma in un grande spazio di incontro dedicato alle culture del Pacifico, accogliendo migliaia di visitatori per un weekend all’insegna di musica, danza, cibo e tradizioni.

    Organizzato con il supporto dell’Auckland Council e curato da Tātaki Auckland Unlimited, il festival è a ingresso gratuito e si distingue per il suo forte valore comunitario e inclusivo.

    Le isole del Pacifico nel cuore di Auckland

    Il cuore del Pasifika Festival è rappresentato dai suoi otto villaggi culturali, che insieme raccontano le tradizioni di 11 nazioni del Pacifico. Ogni villaggio è pensato come uno spazio immersivo, dove si alternano esibizioni tradizionali e contemporanee, accoglienza cerimoniale, racconti culturali e dimostrazioni artistiche.

    Le performance spaziano dalle danze cerimoniali ai ritmi moderni, con spettacoli distribuiti su più palchi attivi per tutta la durata dell’evento, rendendo il parco un mosaico sonoro e visivo in continuo movimento.

    Sapori, artigianato e vita del festival

    Il Pasifika Festival è anche un viaggio gastronomico. Oltre 100 stand propongono piatti tradizionali delle isole del Pacifico, come hāngī, ʻotai e molte altre specialità, affiancati da una vasta area dedicata all’artigianato e alla creatività contemporanea di ispirazione oceanica.

    Tra bancarelle, musica e spettacoli, il festival mantiene un’atmosfera rilassata e familiare, pensata per tutte le età, dove il tempo scorre lentamente e l’esperienza è tanto sociale quanto culturale.

    Un evento per tutta la città

    La posizione di Western Springs Park, facilmente accessibile e immersa nel verde, contribuisce al carattere aperto dell’evento. Durante il festival, anche realtà culturali vicine come MOTAT partecipano alle celebrazioni con programmi gratuiti dedicati alla cultura del Pacifico, tra laboratori, giochi, musica e attività interattive.

    Il Pasifika Festival non è solo uno spettacolo da osservare, ma un’esperienza da vivere, camminando tra villaggi, palchi e sapori.

    Auckland
    Foto di Nadine da Pixabay

    SNOWBOXX

    14 – 21 marzo

    Avoriaz, Francia

    Snowboxx è un festival che unisce musica elettronica di livello mondiale, sci e après-ski leggendari in uno scenario mozzafiato tra le Alpi francesi. Nato per chi cerca un’esperienza totale, combina vacanza sulla neve, feste indimenticabili e attività off-piste, trasformando le giornate sulle piste in momenti di pura energia. Con location uniche, palchi all’aperto e club indoor, Snowboxx è il punto di riferimento per chi ama sport, musica e divertimento in alta quota.

    Vivere Snowboxx 2026 ad Avoriaz

    Durante la giornata, puoi sciare o fare snowboard sulle 650 km di piste di Les Portes du Soleil, adatte a tutti i livelli. Per chi è alle prime armi, sono disponibili pacchetti con lezioni di gruppo e noleggio attrezzatura.

    Dal pomeriggio, le piste si trasformano in palcoscenici naturali:

    • Après-ski a La Folie Douce, il più leggendario del mondo
    • Main Stage all’aperto, con DJ e performance live
    • The Boxx, club indoor con luci, lasers e musica fino a tarda notte
    • The Stag, un afterhours intimo e ad alta energia
    • Secret Sets, party segreti rivelati solo al mattino sulle piste

    Off-piste, puoi vivere esperienze extra come bottomless brunch, karaoke, skim pool, feste a tema, indoor water park e molto altro, per rendere ogni giorno unico e memorabile.

    Lineup e Highlights

    Snowboxx 2026 vedrà sul palco artisti di fama mondiale, tra cui Fatboy Slim e Wilkinson, alternati a DJ internazionali e performance live. La settimana è strutturata per garantire grande musica e svago senza mai fermarsi, combinando sport, festa e socialità in una settimana di pura adrenalina.

    Biglietti e pacchetti

    Snowboxx offre diverse formule:

    Pacchetto con alloggio (appartamenti 2-8 persone, chalet 10+):

    • Include full week festival wristband e 7 notti di alloggio
    • Prezzi: da £425/persona a £1125/persona, a seconda del gruppo e della sistemazione

    Pacchetto ticket & lift pass:

    • Include full week wristband e skipass a scelta
    • Permette di organizzarsi autonomamente per l’alloggio
    • Prezzi da £379/persona

    Extra esperienze: bottomless brunch, karaoke, pool party e attività off-piste, acquistabili separatamente.

    Come arrivare allo Snowboxx 2026

    Snowboxx si svolge ad Avoriaz, il comprensorio più alto di Les Portes du Soleil, tra Francia e Svizzera.

    • Aeroporto più vicino: Ginevra (Svizzera)
    • Le piste sono ski-in/ski-out: puoi arrivare direttamente ai palchi sciando dall’alloggio
    • Sono disponibili parcheggi e informazioni sul trasporto locale, ma il modo migliore è arrivare con mezzi pubblici o navette dedicate
    Avoriaz, Francia
    Foto di jamestotal da Pixabay

    SAINT PATRICK’S DAY

    14 – 17 marzo

    Dublino, Irlanda

    Il St. Patrick’s Festival di Dublino è la più grande celebrazione al mondo dedicata alla cultura e all’identità irlandese. Ogni anno, a metà marzo, la capitale si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da parate spettacolari, musica, danza, teatro, arti visive ed eventi comunitari che coinvolgono l’intera città.

    Cuore pulsante del festival è la National St. Patrick’s Day Parade, che si svolge il 17 marzo, giorno della festa nazionale irlandese, e richiama centinaia di migliaia di spettatori lungo le strade di Dublino. Accanto alla parata, il festival propone un ricco programma di appuntamenti diffusi dal 14 al 17 marzo, rendendo San Patrizio non solo una ricorrenza religiosa, ma una vera e propria celebrazione collettiva dell’Irlanda contemporanea e multiculturale.

    Storia e significato della Festa di San Patrizio

    La Festa di San Patrizio nasce come ricorrenza religiosa in onore di San Patrizio, santo patrono d’Irlanda, a cui la tradizione attribuisce la diffusione del Cristianesimo sull’isola nel V secolo. In origine, il 17 marzo era una giornata di commemorazione solenne, legata alla figura del santo e ai valori spirituali della comunità irlandese.

    Nel corso del tempo, e soprattutto a partire dal Novecento, la ricorrenza si è trasformata in una festa popolare capace di esprimere l’identità culturale irlandese in tutte le sue forme. Il St. Patrick’s Festival, istituito ufficialmente nel 1996, ha avuto un ruolo chiave in questa evoluzione, ampliando l’evento da una singola giornata a un festival di più giorni, oggi riconosciuto come uno dei più importanti al mondo, con una risonanza internazionale che supera i confini dell’Irlanda.

    Oggi San Patrizio è un evento inclusivo e multiculturale, che celebra non solo la tradizione, ma anche la creatività contemporanea e la diversità delle comunità che vivono e animano l’Irlanda.

    Il programma del St. Patrick’s Festival 2026

    L’edizione 2026 del St. Patrick’s Festival si svolge da sabato 14 a martedì 17 marzo, con centinaia di eventi distribuiti nel centro di Dublino.

    Il momento più atteso è la National St. Patrick’s Day Parade, in programma martedì 17 marzo, con partenza alle ore 12:00. Il percorso attraversa il cuore della città, partendo da Parnell Square, proseguendo lungo O’Connell Street, attraversando O’Connell Bridge e concludendosi nell’area di Cuffe Street / Kevin Street. La sfilata si svolge con qualsiasi condizione meteo e vede la partecipazione di bande musicali internazionali, carri artistici, performer e gruppi comunitari provenienti da tutta l’Irlanda e dal resto del mondo.

    Nei giorni precedenti e durante il 17 marzo, il festival propone inoltre:

    • spettacoli e performance di strada diffuse in tutta la città
    • workshop e laboratori creativi
    • eventi culturali e artistici
    • il Céilí Mór del 17 marzo a Merrion Square West, una grande festa danzante aperta al pubblico
    • il Festival Funfair presso Custom House Quay
    • programmi serali come lo St. Patrick’s Festival After Dark

    La maggior parte degli eventi è gratuita e accessibile senza prenotazione, rendendo il festival un’esperienza aperta e partecipativa.

    Biglietti e come assistere agli eventi

    La National St. Patrick’s Day Parade è gratuita e non richiede biglietto: è sufficiente scegliere un punto lungo il percorso e assistere allo spettacolo.

    Per chi desidera una visione più comoda, sono disponibili posti a sedere nelle tribune (grandstand), coperti e sopraelevati. I biglietti per le tribune sono a pagamento e acquistabili online tramite i canali ufficiali del festival.

    Anche per quanto riguarda gli eventi collaterali, la maggior parte delle iniziative è gratuita; alcune attività richiedono una registrazione anticipata, mentre solo una minoranza prevede un costo di ingresso. Le informazioni specifiche sono indicate per ciascun evento del programma ufficiale.

    Come arrivare a Dublino e muoversi durante il festival

    Dublino è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai numerosi voli diretti che collegano la città con i principali aeroporti italiani. L’Aeroporto di Dublino dista circa 10 km dal centro ed è ben collegato tramite autobus e servizi di trasporto pubblico.

    Durante il St. Patrick’s Festival, molte strade del centro vengono chiuse o regolamentate, soprattutto il 17 marzo. È quindi consigliabile muoversi a piedi o utilizzare i mezzi pubblici. Il centro città è compatto e consente di raggiungere agevolmente le principali aree degli eventi.

    Data l’elevata affluenza di visitatori, è fortemente consigliato prenotare con largo anticipo alloggio e trasporti, poiché hotel e strutture ricettive tendono a esaurirsi rapidamente nei giorni del festival.

    St Patrick Day a Dublino

    NATIONAL CHERRY BLOSSOM FESTIVAL

    20 marzo – 12 aprile

    Wahington – USA

    Il National Cherry Blossom Festival è uno degli eventi primaverili più iconici degli Stati Uniti e celebra ogni anno la fioritura dei ciliegi lungo il Tidal Basin di Washington, DC. Per quattro settimane, la capitale americana si trasforma in un grande festival diffuso che unisce natura, cultura e intrattenimento, attirando milioni di visitatori da tutto il mondo.

    Tra paesaggi delicati tinti di rosa, eventi all’aperto, installazioni artistiche e appuntamenti gastronomici, il festival invita residenti e viaggiatori a vivere la primavera in città attraverso un ricco calendario di iniziative che culminano nei giorni della Peak Bloom, quando la fioritura raggiunge il suo massimo splendore.

    Storia e significato del National Cherry Blossom Festival

    La storia del National Cherry Blossom Festival ha origine nel 1912, quando il Giappone donò agli Stati Uniti oltre tremila alberi di ciliegio come simbolo di amicizia e cooperazione tra i due Paesi. Gli alberi vennero piantati lungo il Tidal Basin e, nel tempo, divennero uno dei simboli più riconoscibili di Washington, DC.

    Quella che inizialmente era una semplice celebrazione della fioritura si è progressivamente trasformata in un grande evento culturale internazionale. Oggi il festival rappresenta non solo un omaggio alla natura e alla primavera, ma anche un’occasione per celebrare lo scambio culturale, l’arte, la comunità e la vitalità della capitale americana.

    Il National Cherry Blossom Festival prende ufficialmente il via nel primo giorno di primavera e si sviluppa nell’arco di quattro settimane, cercando di coincidere il più possibile con il periodo di massima fioritura dei ciliegi Yoshino.

    Il calendario del National Cherry Blossom Festival

    Il festival si articola in una serie di eventi distribuiti tra marzo e aprile, con appuntamenti che animano diversi quartieri della città. Tra i momenti più rappresentativi del programma figurano:

    • Pink Tie Party, evento serale inaugurale che apre ufficialmente le celebrazioni
    • Opening Ceremony, la cerimonia di apertura che rende omaggio alle origini storiche del festival
    • National Cherry Blossom Freedom Walk, una passeggiata simbolica lungo i luoghi iconici di Washington
    • Blossom Kite Festival, uno degli eventi più amati, con aquiloni colorati che volano sullo sfondo dei monumenti
    • Petalpalooza®, grande festa musicale e artistica presso il Navy Yard
    • National Cherry Blossom Festival Parade®, la tradizionale parata che chiude il calendario principale

    Il momento più atteso resta la Peak Bloom, definita come il giorno in cui il 70% dei fiori dei ciliegi Yoshino è in piena fioritura. La data varia di anno in anno in base alle condizioni climatiche: la media storica è intorno al 3 aprile, ma il periodo di fioritura può iniziare alcuni giorni prima e durare fino a due settimane.

    Come assistere al festival e vedere la fioritura

    Il National Cherry Blossom Festival è gratuito e non richiede biglietti per la maggior parte degli eventi, inclusa la visita ai ciliegi lungo il Tidal Basin. Alcuni appuntamenti speciali o aree riservate possono prevedere accessi regolamentati, ma il cuore dell’esperienza è libero e aperto a tutti.

    Per chi non può essere presente fisicamente, è possibile seguire la fioritura in tempo reale grazie alla #BloomCam, una webcam attiva 24 ore su 24 che offre una vista live dei ciliegi del Tidal Basin.

    I momenti migliori per visitare l’area sono le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, soprattutto nei giorni feriali, quando l’affluenza è generalmente minore. Nei weekend e durante la Peak Bloom l’area è molto frequentata, ma l’atmosfera resta parte integrante dell’esperienza.

    Come raggiungere il Tidal Basin e muoversi a Washington

    I ciliegi del Tidal Basin si trovano lungo West Basin Drive SW. La fermata della metropolitana più vicina è Smithsonian, servita dalle linee Orange e Blue, che consente di raggiungere l’area a piedi in pochi minuti.

    Durante il festival, i parcheggi in città sono limitati e la viabilità subisce restrizioni. È fortemente consigliato utilizzare i mezzi pubblici o alternativi, tra cui:

    • metropolitana e autobus urbani
    • Capital Bikeshare
    • monopattini elettrici
    • taxi e servizi di ridesharing
    • Cherry Blossom Water Taxi, che offre un punto di vista suggestivo dal fiume

    Per chi arriva in auto, è possibile prenotare il parcheggio in anticipo tramite servizi dedicati, evitando così lunghe attese e difficoltà nei giorni di maggiore affluenza.

    Cherry Blossom
    Foto di armennano da Pixabay

    ANNIVERSARIO DELL’ARENGO

    25 marzo

    San Marino, Repubblica di San Marino

    L’Anniversario dell’Arengo, celebrato ogni anno il 25 marzo, è una delle ricorrenze civili più solenni e identitarie della Repubblica di San Marino. La giornata commemora l’Arengo del 1906, evento storico che segnò una svolta decisiva nella vita istituzionale dello Stato, ponendo fine al sistema oligarchico e dando origine a un parlamento eletto direttamente dai cittadini.

    Alla ricorrenza è tradizionalmente associata la Festa dei Corpi Militari, che conferisce alla celebrazione un forte carattere cerimoniale. Il Centro Storico di San Marino diventa così il palcoscenico di una serie di momenti ufficiali scanditi da rituali militari, sfilate e cerimonie pubbliche, in una cornice di grande valore simbolico e storico.

    Storia e significato dell’Arengo del 1906

    L’Arengo del 25 marzo 1906 rappresenta uno dei passaggi fondamentali della storia sammarinese contemporanea. Con questa storica assemblea popolare si pose fine al lungo periodo oligarchico e si affermò il principio della rappresentanza democratica, restituendo ai cittadini un ruolo diretto nella vita politica dello Stato.

    La celebrazione dell’Anniversario dell’Arengo non è quindi solo una rievocazione storica, ma un momento di riflessione sui valori di libertà, partecipazione e autonomia che da secoli caratterizzano la Repubblica di San Marino. La presenza dei Corpi Militari e delle più alte cariche istituzionali sottolinea il legame tra tradizione, istituzioni e comunità.

    Il programma della giornata

    La Festa Nazionale del 25 Marzo segue un cerimoniale preciso e fortemente simbolico, che si svolge interamente nel Centro Storico di San Marino.

    La giornata ha inizio alle ore 9.00 con l’alza bandiera presso Palazzo Pubblico. Alle ore 9.30 i Corpi Militari, schierati in alta uniforme lungo contrada Omerelli davanti all’Ara dei Volontari, vengono passati in rassegna dal Comandante Superiore delle Milizie. In questo momento ha luogo la deposizione di una corona di alloro in onore dei volontari e dei caduti sammarinesi di tutte le guerre.

    Alle ore 10.00 il corteo militare si dirige verso la Basilica del Santo, dove il Cappellano Militare celebra la Santa Messa in suffragio dei commilitoni defunti.

    Il momento centrale della celebrazione si svolge alle ore 10.45 in Piazza della Libertà, davanti a Palazzo Pubblico. Dopo la presentazione delle armi agli Eccellentissimi Capitani Reggenti e i discorsi ufficiali delle Autorità, si tengono il giuramento degli Ufficiali e delle nuove reclute e la cerimonia di consegna delle Medaglie di Fedeltà e di Anzianità Militare. In caso di maltempo, la cerimonia si svolge all’interno del Palazzo Pubblico.

    La Festa si conclude alle ore 11.45 con l’ammaina bandiera e il rientro dei Corpi Militari nei rispettivi quartieri, sfilando in parata per le contrade del Centro Storico.

    Come assistere alla celebrazione

    L’Anniversario dell’Arengo è un evento pubblico e gratuito, aperto a cittadini e visitatori. È possibile assistere liberamente alle cerimonie lungo il percorso delle sfilate e nelle principali piazze del Centro Storico, in particolare presso l’Ara dei Volontari, la Basilica del Santo e Piazza della Libertà.

    Data la solennità della ricorrenza e la partecipazione delle massime autorità dello Stato, è consigliabile arrivare con anticipo per trovare una buona posizione e seguire con attenzione lo svolgimento dei vari momenti ufficiali.

    Come raggiungere San Marino

    La Repubblica di San Marino è facilmente raggiungibile in auto dalla Riviera Romagnola e dall’entroterra dell’Italia centrale. I parcheggi sono disponibili nelle aree limitrofe al Centro Storico, da cui è possibile proseguire a piedi o tramite i servizi di trasporto interni.

    Durante la giornata del 25 marzo, alcune aree del Centro Storico possono essere soggette a limitazioni temporanee per consentire lo svolgimento delle cerimonie. Si consiglia pertanto di muoversi a piedi una volta raggiunta la Città e di consultare eventuali indicazioni logistiche fornite dalle autorità locali.


    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *