Sulla sponda orientale del Lago di Como si trova il paese di Bellano. Il paese è conosciuto in particolar modo per l’Orrido, ovvero un piccolo canyon scavato dalle acque del torrente Pioverna. Le sue bellezze naturalistiche, il cammino del “Sentiero del Viandante” ed il suo patrimonio storico ed artistico, hanno portato Bellano ad essere insignito del marchio di “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano, oltre ad essere parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, “Comune Fiorito” e Città che Legge”. A Bellano si trovano diverse architetture religiose degne di note ed inoltre il paese ha dato i natali a diversi cittadini che si sono distinti in poesia, pittura e fotografia, tanto da essere soprannominato il “paese degli Artisti”.

CA DEL DIAVOL
Piano terra
La nostra visita al paese di Bellano comincia dalla bellezza naturalistica dell’ Orrido. All’ingresso dell’Orrido, si trova la Ca del Diavol, una torretta del XVII secolo. Questa torretta, evoca un qualcosa di misterioso, si dice infatti che all’interno venivano praticati riti satanici. All’esterno sono rappresentate figure di satiri e figure mitologiche, ormai poco visibili, per via dell’usura del tempo. La torretta è composta da tre piani, ed è visitabile con guida. Il primo livello ci porta a scoprire la storia e la formazione dell’Orrido di Bellano, grazie a fotografie e video interattivi. Sarà proprio un video di Sigismondo Boldoni, medico e filosofo bellanese, a portarci alla scoperta della storia dell’Orrido.

Secondo piano
Il secondo piano è dedicato alla Pesa Vegia, una rievocazione storica che si tiene a Bellano ogni 05 di gennaio. Leggenda narra che durante la dominazione spagnola, un’ordinanza fece entrare in vigore delle nuove unità di misura, che i commercianti bellanesi non approvavano. I bellanesi chiesero aiuto al Governatore, il Conte di Fuentes, che una sera arrivò in paese chiedendo: Pesa Vegia o Pesa Nova? I bellanesi risposero prontamente Pesa Vegia, e le vecchie unità di misura tornarono così’ in vigore. Quella sera era la vigilia dell’Epifania ed i bellanesi inscenarono la rappresentazione dei Magi, creando un’atmosfera di festa in paese. Ogni anno a Bellano viene replicata questa tradizione, con tanto di lettura dell’editto dal balcone da parte del Governatore, i magi, il presepe vivente ed il grido di gioia Pesa Vegia.

Terzo piano
All’ultimo piano si trova una stanza con dei moderni VR che grazie alla realtà virtuale permettono di fare un viaggio partendo dall’Orrido e seguire il percorso del torrente Pioverna, arrivando alla vetta della Grigna, per poi tornare alla Ca del Diavol.

VISITA ALL’ORRIDO DI BELLANO
Una volta visitata la Ca del Diavol, si prosegue in autonomia lungo l’Orrido di Bellano. L’orrido si è formato 15 milioni di anni fa, grazie all’azione del torrente Pioverna che ha eroso le rocce, fino a scavarne un vero e proprio canyon. Le acque del torrente furono sfruttate in passato per la lavorazione del ferro e successivamente per il Cotonifico Cantoni, che aprì una sede a Bellano, dando lavoro a moltissimi paesani.

La visita al canyon è adatta a tutti, grazie ad un sistema di passerelle che permettono di vedere dall’alto le acque del torrente, oltre a cascate e gole. L’Orrido si visita in circa 30 minuti, ma potete godere di questa meraviglia per più tempo, scattando foto e passeggiando tra le rocce, con sottofondo il rumore del torrente che scorre.

LE CHIESE A BELLANO
Alla base delle scalette che portano all’entrata dell’Orrido si trova la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Nazaro e Celso. La chiesa, di origini paleocristiane, è in stile romanico, con la facciata in stile gotico. All’interno, oltre alla cappella della Vergine del Rosario e di San Giovanni, si trova un battistero risalente al ‘600.

In piazza Santa Marta, antistante la chiesa di San Nazario e Celso, si trova una delle altre chiese di Bellano, dedicata a Santa Marta. La chiesa sorge su un ex oratorio medievale sede della confraternita dei disciplini. La chiesa trecentesca presenta esterni in tardogotico, mentre all’interno si annovera l’opera di Giovanni del Maino “Compianto Cristo Morto”, un’opera lignea a grandezza naturale raffigurante la Deposizione.

Da non perdere anche la Chiesa di Sant’Andrea nella frazione di Bonzeno, dove si trova un Cristo ligneo d’epoca medievale e da dove si può ammirare una fantastica vista sul lago. Nella frazione di Lezzeno si trova invece il Santuario della Madonna delle lacrime, in stile barocco, dove si narra sia avvenuto un miracolo nel 1688.

BELLANO – IL PAESE DEGLI ARTISTI
Bellano è un paese che ha dato i natali a diversi personaggi illustri ed artisti. Tra gli artisti più famosi ricordiamo lo scultore Danilo Vitali, esperto nella tecnica dello sbalzo e cesello su lastra di rame. È possibile ammirare le sue opere nel centro arte San Nicolao, nel centro storico di Bellano. Famoso anche il pittore bellanese Giancarlo Vitali, che grazie alle opere “Visitazione” e “Cena in Emmaus” ha ricevuto molti apprezzamenti da Carlo Carrà. La tradizione è stata portata avanti dal figlio di Giancarlo, Velasco Vitali. Altri artisti sono originari di Bellano, tra cui il fotografo Carlo Borlenghi, l’attrice Maria Amelia Monti ed il direttore d’orchestra Roberto Gianola.

TREKKING ED ITINERARI ESCURSIONISTICI
Bellano è un ottimo punto di partenza per gli amanti delle passeggiate naturalistiche e dei trekking, infatti presenta ben 15 itinerari escursionistici. Il più conosciuto è il Sentiero del Viandante, certificato come primo cammino di eccellenza in Italia dal Touring Club Italiano. La lunghezza totale del Sentiero del Viandante è di 70 km circa e si snoda sulla sponda orientale del lago di Como, unendo Lecco a Morbegno. La tappa che tocca Bellano, è Perledo-Bellano, partendo dalla Chiesetta di San Martino ad Abbadia Lariana, attraversando poi Mandello del Lario, Lierna, Varenna, Vezio, fino a raggiungere Bellano. Si prosegue poi fino a Dervio, Corenno Plinio, Piona, Colico e Piantedo.
Per i bimbi e per chi vuol fare una passeggiata di circa 20 minuti, vi consigliamo di raggiungere la panchina rossa di Alpe Chiaro, la prima Big Bench certificata dalla Fondazione a rappresentare il territorio lariano con il numero #223.

IL MUSEO MUU A VENDROGNO
Nella frazione di Vendrogno, nel 2008, è nato il Museo del latte e della storia della Muggiasca (MUU). Questo museo etnografico è anto con l’intento di conservare e tramandare le tradizioni ed i vari oggetti legati alla vita e alla cultura della Muggiasca, ponendo particolare attenzione alla lavorazione del latte. Nel museo si trovano 6 sale, che raccontano la trasformazione del latte, la vita del bosco, la vita nei campi, il lavoro nella stalla e nella casa e i lavori femminili di una volta.

COME ARRIVARE A BELLANO
In auto: si raggiunge facilmente grazie alla SS 36 Lago di Como e dello Spluga, uscita Bellano.
In treno: a Bellano si trova la stazione, che collega il paese con diverse zone lombarde. Una delle linee più frequentate è quella che collega Milano – Tirano, con fermata a Bellano. Per info su orari e prezzi vi rimandiamo al sito ufficiale Trenord.
In battello: è possibile raggiungere Bellano in battello con la linea Como-Colico. Per info vi rimandiamo al sito ufficiale NavigazioneLaghi.

COSA VEDERE NEI DINTORNI
FIUMELATTE
A circa 15 minuti d’auto da Bellano si trova Fiumelatte, un piccolo borgo affacciato sul Lago di Como, famoso per il suo omonimo torrente. Il torrente Fiumelatte è un un corso d’acqua breve e dal colore bianco latte. La particolarità di questo torrente è la sua natura temporanea: scorre solo da fine marzo a ottobre. Attorno a Fiumelatte sono nate diverse leggende, alcune delle quali piuttosto bizzarre. Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere il nostro post “Fiumelatte il secondo fiume più breve d’Italia in provincia di Lecco“.

CORENNO PLINIO
A soli 10 minuti da Bellano si trova il borgo medievale di Corenno Plinio. Questo piccolo borgo affacciato sul Lago di Como, è una frazione di Dervio, che incanta per la sua autenticità e il suo fascino d’altri tempi. Con soli 16 abitanti, ha conservato intatta la sua struttura medievale. Visitando Corenno Plinio si ha la possibilità di ammirare il suo castello del Trecento, e la chiesa di San Tommaso di Canterbury. Da non perdere anche la piazza centrale, il molo e le strette scalinate. Corenno Plinio è anche una tappa del Sentiero del Viandante, un percorso di trekking di circa 40 km. In estate, il borgo si anima con una rievocazione storica medievale, che rievoca lo sbarco di Federico Barbarossa. Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere il nostro itinerario “Una giornata a Corenno Plinio: il borgo medioevale sul lago di Como“.

CONSONNO
A 40 km da Bellano si trova il caratteristico paese di Consonno, conosciuto come la Las Vegas d’Italia. Negli anni ’60 questo borgo agricolo, fu trasformato dal Conte Mario Bagno in una Las Vegas italiana. Il conte demolì case e attività preesistenti, costruendo hotel di lusso, attrazioni, giochi d’azzardo ed un minareto. Il sogno si interruppe nel 1976 a causa di una frana, lasciando Consonno abbandonata. Oggi, Consonno è una città fantasma, con edifici in rovina e graffiti. Tuttavia, l’Associazione “Amici di Consonno” organizza eventi per mantenere vivo il luogo, che ha anche ospitato riprese di film e videogiochi. Se volete scoprire la nostra esperienza di visita vi rimandiamo al nostro post “Il paese di Consonno , la Las Vegas d´Italia“.

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