Idee vacanze per l’autunno: alla scoperta dei borghi della Toscana

Itinerario pubblicato il giorno: 25/09/2024

La Toscana in autunno offre paesaggi suggestivi e borghi storici, ideali per un tour a tappe in auto. È possibile esplorare l’entroterra e la costa, con itinerari che includono località come Montefioralle, Monteriggioni, Siena, Castiglione della Pescaia e Pitigliano.


Idee vacanze per l’autunno: alla scoperta dei borghi della Toscana

La Toscana è una delle regioni più suggestive da visitare in autunno; i borghi dell’entroterra, ricchi di fascino e storia, puntellano un paesaggio fatto di campi e amene colline. Oltre ai tanti punti di interesse culturale, l’entroterra toscano offre numerose possibilità di turismo enogastronomico, grazie alle tante specialità locali disponibili presso aziende vinicole e agriturismi. 

Approfittando del clima ancora mite, quindi, è possibile organizzare un tour a tappe, per un week end alternativo o per una breve vacanza on the road. Il consiglio è di spostarsi in auto, così da avere maggiore autonomia, in special modo se si prevedono uno o più pernottamenti lungo il tragitto. Prima di mettersi in viaggio, specie partendo fuori regione, è bene fare un rapido controllo del veicolo, a cominciare dalle gomme: se il battistrada è molto usurato, è opportuno sostituirle. Dato il periodo, in cui le condizioni climatiche tendono a mutare con una certa frequenza, le gomme multistagionali rappresentano un’opzione più che valida; le possibilità di scelta non mancano, come si può notare consultando le offerte pneumatici 4 stagioni online, tramite siti specializzati come quello di Euroimportpneumatici.

Dopo essersi occupati della manutenzione ordinaria, così da viaggiare in completa sicurezza, c’è da delineare l’itinerario. Nel nostro approfondimento ne abbiamo scelti tre, con differenti punti di partenza e arrivo, che consentono sia di esplorare le valli dell’entroterra sia di toccare le zone costiere.

Pienza
Foto di Rudi Arlt da Pixabay

Primo itinerario: Montefioralle – Monteriggioni – Siena – Pienza

Il primo tour tra i borghi toscani parte da Firenze e si sviluppa inizialmente verso sud; a poco più di 30 km dal capoluogo toscano l’itinerario proposto fa tappa a Montefioralle, “La sentinella della Val di Greve“. Il borgo, un tempo appartenuto alla famiglia Vespucci, fa oggi parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia” e vale certamente una visita, soprattutto per il centro storico, che si sviluppa attorno Piazza Mercato. Proseguendo verso sud, e ‘sconfinando’ in provincia di Siena, si giunge a Monteriggioni; il borgo sorge lungo la Via Francigena, e spicca per la cinta muraria che ingloba la parte più antica dell’abitato. Da qui il tour può ripeigare verso nord, per una visita alla suggestiva San Gimignano, oppure continuare in direzione Siena: dalla Città del Palio, l’itinerario si conclude a Pienza, cittadina della Val d’Orcia inclusa tra i siti Patrimonio dell’UNESCO.

Duomo di Siena
Foto di anto-dc da Pixabay

Secondo itinerario: Castiglione della Pescaia – Capalbio – Porto Ercole – Pitigliano

Con partenza da Grosseto, o comunque dalle regioni dell’Italia Nord-occidentale, si può programmare un tour incentrato principalmente sulle zone costiere della Toscana settentrionale. La prima sosta consigliata è a Castiglione della Pescaia, un paesino di origini etrusche abbarbicato su di una collina con vista sul mare; il piccolo borgo ha conservato un fascino unico, tale da ammaliare persino lo scrittore Italo Calvino, che scelse di essere sepolto nella vicina località di Roccamare. A circa un’ora di auto da Castiglione si trova Capalbio, anch’essa inclusa tra i “Borghi più belli d’Italia” con l’appellativo de ‘La piccola Atene‘; da ammirare soprattutto le pregevoli architetture civili (tra le quali spiccano la Rocca Aldobrandesca e Palazzo Collacchioni) e religiose. A circa 30 km, ecco Porto Ercole: il suggestivo borgo marinaro dominato dalla Rocca Spagnola, una delle tante architetture militari che oggi caratterizzano l’abitato. Infine, svoltando verso l’entroterra, l’itinerario si conclude a Pitigliano, la ‘piccola Gerusalemme toscana’, celebre per le cave etrusche e l’abitato scavato interamente nel tufo che contraddistingue la conformazione di tutta la zona.

Monumento di Pitigliano
Foto di Rudi Maes da Pixabay

Terzo itinerario: Castelfranco di Sopra – Loro Ciuffenna – Raggiolo – Poppi

Concludiamo con un terzo tour che prevede la partenza, per comodità, da Arezzo; prima tappa a Castelfranco di Sopra, un borgo incastonato tra i calanchi della Valdarno dal quale raggiungere agevolmente le balze dell’Acqua zolfina. Da Castelfranco si procede verso l’entroterra aretino fino a Loro Ciuffenna, dove concedersi una breve sosta tra le vie del centro storico prima di ripartire per Raggiolo, incastonato tra le foreste che ricoprono la valle del torrente Teggina. Per concludere l’itinerario, ultima tappa a Poppi, per ammiare l’abitato dominato dal castello dei Conti Guidi oppure per visitare il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Poppi, Toscana
Foto di alefolsom da Pixabay