Bristol: cosa vedere in 2 giorni

Itinerario aggiornato il giorno: 29/04/2024

Il nostro itinerario alla scoperta di Bristol: 2 giorni in questa città dell’Inghilterra, famosa per la street art, l’architettura georgiana ed il ponte sospeso.


  • Inglese
  • Sterlina
  • GMT

Bristol: cosa vedere in 2 giorni

In questo articolo vi raccontiamo i nostri 2 giorni a Bristol, la quarta città più visitata dell’Inghilterra. La città si sviluppa attorno al fiume Avon, ed è sede di un’importante area portuale. L’architettura georgiana si fonde con la street art e con l’attiva tradizione musicale. E’ una città a misura d’uomo, si visita facilmente a piedi o in bicicletta. Il simbolo di Bristol è il ponte sospeso di Clifton, opera del grande architetto Brunel, che ha dato origine a diverse installazioni in quel di Bristol. Per qualsiasi informazione riguardo alla città ed alle varie attrazioni (orari di apertura, costo del biglietto ed accessibilità) vi rimandiamo al sito ufficiale di VisitBristol.

due giorni a Bristol
Vista dalla SS Great Britain

Giorno 1

CLIFTON SUSPENSION BRIDGE – IL PONTE SOSPESO

Una volta atterrati all’aeroporto internazionale di Bristol, raggiungiamo comodamente il centro città grazie all’Airport Flyer A1, il bus che collega l’aeroporto alla stazione centrale di Temple Meads. Prendiamo l’autobus n. 8 che in circa 30 minuti ci porta al simbolo di Bristol, il Clifton Suspension Bridge.  Il ponte, diventato il simbolo di Bristol, fu progettato da Brunel, il quale però morì prima di vedere la sua opera realizzata. Fu progettato per il passaggio di gente a cavallo, ma tutt’ora è utilizzato a pieno regime e conta circa 12.000 veicoli che lo attraversano ogni giorno. Prendetevi del tempo per fotografarlo, in quanto la sua posizione sulla gola dell’Avon da origine a foto spettacolari.

Clifton Suspension Bridge
Clifton Bridge

All’inizio del ponte si trova il Visitor Center, visitabile gratuitamente, dove viene narrata, tramite fotografie, video ed elementi interattivi, la storia riguardante la costruzione del ponte da parte di Brunel e della sua squadra. Dal lato opposto del ponte si trova il Clifton Observatory, un ex mulino a vento diventato la camera oscura del fotografo William West. Attualmente è utilizzato come punto panoramico dal quale osservare il ponte dall’alto ed ospita anche un bar a vetrate, da dove si gode una vista a 360°. Grazie ad un passaggio segreto che si trova nell’osservatorio è possibile raggiungere la Giants Cave, una profondità rocciosa che conduce ad un piccolo balconcino esterno con vista Clifton Suspension Bridge.

Clifton Observatory
Clifton Observatory

SS GREAT BRITAIN

Ci spostiamo poi nella zona dell’ Harbourside, l’antica zona portuaria, dove si trovano molte delle attrazioni cittadine, oltre a bar, ristoranti e locali. Di fronte a Bristol Marina si trova uno dei murales più famosi di Bansky, “Girl with a Pierced Eardrum”. A pochi passi dalla marina, si trova un’altra opera realizzata grazie al genio di Brunel, la SS Great Britain, la nave più innovativa di sempre.

Brunel progettò questa nave nel 1843, per trasportare passeggeri e merci da Bristol a New York in soli 14 giorni. La SS Great Britain era la nave passeggeri più lunga al mondo in quell’epoca. La nave ha trasportato migliaia di immigranti in Australia dal 1852 fino alla conversione a vela nel 1881. Tre anni dopo fu ritirata nelle Isole Falkland dove fu utilizzata come deposito, fino al naufragio nel 1937. Nel 1970 venne poi restituita alla città di Bristol ed ora è uno dei musei più interessanti della città, e detiene il record di essere il più visitato di Bristol.

SS Great Britain
SS Great Britain

La visita inizia dal museo dove viene narrata la storia della costruzione della nave e dal quale si accede sulla vera e propria nave. La nave si visita in autonomia, girando tra le cabine di prima classe, passando per le cucine, la sala di pranzo ed arrivando alle camere da letto degli inservienti. Gli interni della nave sono proprio come all’epoca vittoriana e grazie all’ausilio di registrazioni audio e di profumi e odori si vive l’esperienza come un vero viaggiatore sulla nave.

SS Great Britain bristol
Cucina della SS Great Britain

Molto interessante anche il Being Brunel Museum, dove vengono descritte le varie invenzioni di Brunel e tutto il lavoro dell’architetto per riuscire a progettare e poi a realizzare queste opere innovative. Se volete godere appieno della vista sulla SS Great Britain recatevi all’Albion Dockyard Viewing Area, l’ultima area da visitare. La visita alla SS Great Britain ed ai vari musei richiede circa 2 ore. Vi consigliamo di prendervi tutto il tempo necessario per la visita e di godere appieno di questo capolavoro ingegneristico.

SS Great Britain

MSHED

A pochi passi dalla SS Great Britain si trova MShed, un museo che racconta la storia della città di Bristol e dei suoi cittadini illustri, tra cui l’artista Bansky. Pensate che MShed è ricavato da un vecchio capannone portuale. L’entrata al museo è gratuita. All’ultimo piano si trova una terrazza rooftop dalla quale si gode una splendida vista sulla città.

MShed Bristol
MShed Bristol

ST. MARY REDCLIFFE

Camminiamo per una decina di minuti e raggiungiamo la St. Mary Redcliffe, un’imponente chiesa anglicana definita dalla Regina Elisabetta I come la più bella chiesa d’Inghilterra.  Pensate che i mercanti che utilizzano il porto erano soliti iniziare e finire i loro viaggi a Bristol proprio dalla St. Mary Redcliffe. Ci spostiamo poi verso Temple Gardens dove si trova la Temple Church. Questa chiesa, ormai in rovina, è stata costruita dai cavalieri templari ed è sopravvissuta alla seconda guerra mondiale.

St Mary Redcliffe Bristol
St Mary Redcliffe

Giorno 2

STOKES CROFT E STREET ART

Il 2 giorno inizia passeggiando per la street art cittadina nel quartiere di Stokes Croft. Bristol è molto nota per l’arte dei graffiti, grazie anche a Bansky, che è nato proprio in città. In questo quartiere si trovano anche opere di altri artisti famosi, come Nick Walker. Passeggiate per le viuzze e lasciatevi guidare dall’arte di strada. Lasciato Stokes Croft e ci dirigiamo verso West End, passando dalla storica via Christmas Step, con i suoi barber shop e atelier. Adiacente Christmas Step si trova la John Foster’s Almshouse, la casa del mercante Foster, dall’aspetto magico, quasi a ricordare il castello di Hogwarts di Harry Potter.

Stokes Croft Bristol
Stokes Croft

LA CATTEDRALE DI BRISTOL

Proseguiamo verso la zona di West End e raggiungiamo Brandon Hill Park, dove svetta la Cabot Tower. Questa torre del 1897 è alta 32 metri ed in alcuni periodi dell’anno è aperta al pubblico, permettendo così ai visitatori di godere di una vista dall’alto pazzesca su Bristol. Lasciamo il parco e scendiamo verso Harbourside. Ci soffermiamo ad ammirare il famoso murales di Bansky “Well Hung Lover” e ci ritroviamo di fronte la Cattedrale di Bristol. La cattedrale sorge su un ex monastero agostiniano del 1140, che divenne Cattedrale cittadina nel 1860. L’ingresso alla cattedrale è gratuito ed è aperta 365 giorni l’anno.

Cattedrale di Bristol
Cattedrale di Bristol

MILLENNIUM SQUARE

A pochi passi dalla Cattedrale si trova Millennium Square, una delle piazze principali di Bristol, dove si trovano molti bar e ristoranti. Qui si trova anche l’acquario cittadino, che ospita pesci provenienti da tutto il mondo. Molto carina la possibilità di attraversare un tunnel in mezzo ai pesciolini, andando a creare una piccola galleria subacquea. Adiacente all’acquario si trova il museo We The Curious, il museo della scienza. Non abbiamo avuto la possibilità di visitarlo perché era chiuso per lavori.

Abbiamo visitato però, il vicino Arnolfini Arts, il centro d’arte contemporanea di Bristol dal 1961. All’interno vengono allestite diverse mostre temporanee. Si trova inoltre una sala di lettura, un bookshop, un bar ed uno spazio per la laboratori didattici e workshop.

Millenium Square Bristol
Millennium Square

ST. NICHOLAS MARKET

Attraversiamo Queen Square e ci troviamo in King Street, una delle vie più famose di Bristol, dove si trovano pub, bar e locali. Ci spostiamo poi nell’ultima tappa del nostro itinerario di Bristol, il St. Nicholas Market. Questo è il mercato coperto più antico della città. Oltre alla zona food dove poter assaporare la cucina locale, al mercato si trovano anche bancarelle di artigianato e souvenirs. Il nostro viaggio a Bristol finisce qui, prima di aver fotografato per l’ultima volta la città con la stazione di Temple Meads.

Nicholas Market Bristol
Nicholas Market Bristol

COME ARRIVARE A BRISTOL

In aereo: Dall’Italia è possibile raggiungere Bristol con diversi voli diretti che partono dagli aeroporti principali italiani, quindi Malpensa, Fiumicino e Orio Al Serio. Le compagnie che operano voli diretti dall’Italia a Bristol sono compagnie low cost, quali Ryanair ed EasyJet. Una volta atterrati, si raggiunge facilmente il centro città grazie all’autobus Airport Flyer A1. Per informazioni su costi del biglietto ed orari vi rimandiamo al sito ufficiale Airport Flyer, dal quale potete anche preacquistare on line il biglietti per l’autobus.

Grazie al treno si possono raggiungere diverse città limitrofe, come Londra, Plymouth e Cardiff. Per tutte le informazioni su biglietti ed orari vi rimandiamo al sito ufficiale Bristol train. La città si visita facilmente a piedi, o comunque spostandosi con autobus od uber/bolt.

Temple Meads Bristol