Antiche tradizioni giapponesi a Tokyo : la cerimonia del tè

Itinerario pubblicato il giorno: 09/12/2019

Durante il nostro viaggio a Tokyo abbiamo partecipato alla cerimonia del tè, rispettando la tradizione giapponese.


Antiche tradizioni giapponesi a Tokyo : la cerimonia del tè

La cerimonia del tè in Giappone è un vero e proprio rito zen. E’ una sorta di pratica spirituale basata su quattro principi fondamentali: armonia, rispetto, purezza e tranquillità. L’armonia deve riguardare l’ospite e l’invitato e gli oggetti che lo circondano e il cibo che mangeranno. In pratica l’equilibrio tra la vita e le cose. Importante anche il rispetto in ogni persona ma anche in ogni cosa. La purezza significa la pulizia, il bello delle cose e anche in se stessi. Pulire la stanza della cerimonia del tè e renderla bella, significa anche purificare la persona stessa. La tranquillità esprime il principio di stare bene con se stessi e con gli altri. Durante il nostro viaggio a Tokyo abbiamo deciso di partecipare alla cerimonia del tè “Toko-an” che si tiene all’ Imperial Hotel nel quartiere di Chiyoda.

Te Giapponese

LA CERIMONIA DEL TÈ  “TOKO-AN”

La stanza da tè

Una ragazza in kimono ci accoglie nella sala da tè. Attraversiamo un sentiero con camminamenti in pietra e un lieve scorrere d’acqua, con vista su uno splendido giardino esterno. Ci togliamo le scarpe ed entriamo nella stanza tramite una porticina molto piccola chiamata nijiri-guchi. Attraverso una porta così piccola il samurai non sarebbe riuscito ad entrare con la spada, obbligandolo così a riporre le armi all’esterno della sala da tè. Una volta entrati ci sediamo sul tatami e attendiamo. La sala è abbastanza spoglia, con qualche pergamena e qualche fiorellino qua e là. Le finestre sono piccole e filtra poca luce. Pensate che l’arredamento della stanza cambia in base alla stagione in cui si celebra la cerimonia.

Stanza da te a Tokyo

La cerimonia

Dopo qualche minuto si apre la porta scorrevole di legno e compare il “teishu” colei che preparerà il tè. Il “teishu” posiziona i vari utensili ed inizia a preparare il tè. La ragazza ci offre un ottimo mochi e poco dopo “teishu” ripone la tazza di tè davanti a noi. Dopo aver chiesto, come da trazione giapponese, il permesso al mio vicino di poter bere per prima, prendo la tazza, la faccio ruotare in direzione del “teishu” e sorseggio il tè. Pulisco il bordo della tazza e la ripongo davanti a me, in modo tale che il “teishu” possa prenderla e lavarla. Bevo anche una seconda tazza di tè, davvero ottimo. Purtroppo il tempo vola e la cerimonia volge al termine, “Teishu” sistema gli attrezzi, pulisce le tazze, fa un inchino e richiude la porta scorrevole. Lasciamo il tatami uscendo dalla nijiri-guchi, rimettiamo le scarpe, ringraziamo e a malincuore ce ne andiamo.

Cerimonia del Te di Tokyo