I Principali 10 eventi di Dicembre 2024

Itinerario pubblicato il giorno: 15/11/2024

A dicembre 2024, gli eventi natalizi in Europa sono ricchi di fascino e tradizione. Dal Christkindlesmarkt di Norimberga, con le sue suggestive bancarelle di Natale, alle luminarie artistiche del Festival delle Luci di Lione e alla storica fiera milanese Oh Bej! Oh Bej! Ecco una panoramica degli eventi più iconici da non perdere in questo periodo di festività.


I Principali 10 eventi di Dicembre 2024

CHRISTKINDLESMARKT

29 novembre – 24 dicembre

Norimberga – Germania

Il Christkindlesmarkt di Norimberga è uno dei mercatini di Natale più antichi e amati in Germania e nel mondo. Ogni anno, nel cuore del centro storico, le pittoresche bancarelle di legno, addobbate a festa, offrono decorazioni natalizie tradizionali, molte delle quali artigianali, oltre a delizie locali come il celebre pan di zenzero. Tra le attrazioni più amate troviamo il Natale dei bambini, la Casa delle Stelle e il Villaggio Invernale con la ruota panoramica, perfetto per ammirare il panorama invernale della città. L’atmosfera viene resa ancora più speciale dalle luci natalizie che decorano Norimberga, trasformando la città in un vero gioiello natalizio.

Orari di Apertura e Eventi

Il Mercatino di Natale di Norimberga si terrà dal 29 novembre al 24 dicembre 2024, con aperture giornaliere dalle 10:00 alle 21:00. Il giorno dell’inaugurazione, il 29 novembre, sarà possibile visitarlo fino alle 22:00, con una suggestiva cerimonia di apertura alle 17:30. Tra gli eventi imperdibili di quest’anno vi sono il canto dell’Avvento allo stadio il 14 dicembre e i concerti festivi dell’Avvento nel municipio, che vedono l’Orchestra Sinfonica di Norimberga protagonista. La tradizionale mostra di presepi si tiene invece presso la chiesa di St. Egidien, a breve distanza dal mercatino.

Per chi cerca un’esperienza unica, consigliamo la visita al famoso Feuerzangenbowle sul Pegnitz, dove si può assaporare la bevanda tipica in un’atmosfera di festa, oppure una passeggiata al mercato “Original Regional”, che ospita prodotti tipici e artigianato della regione. Non può mancare una sosta al mercato delle “cose belle” presso il Museo Civico nella Casa Fembo, dove, dal 5 al 15 dicembre, sarà possibile ammirare opere di artigianato locale.

Come Raggiungere il Mercatino

Il Christkindlesmarkt è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici di Norimberga. La fermata della metropolitana U1 “Lorenzkirche” è nelle vicinanze, così come le fermate dei bus 36 (Hauptmarkt), 37, 46 e 47 (Heilig-Geist-Spital). Con la NÜRNBERG CARD, i visitatori possono usufruire gratuitamente dei trasporti pubblici. Per chi arriva in auto, il Volksfestplatz in Bayernstraße 100 offre un parcheggio gratuito per i pullman, mentre diverse fermate nei dintorni del centro sono ottimizzate per i visitatori. Per un’esperienza ancor più comoda, i taxi sono disponibili presso i principali punti della città, incluso l’aeroporto e la stazione ferroviaria.

Christkindlesmarkt di Norimberga
Foto di G.C. da Pixabay

FESTIVAL DELLE LUCI DI LIONE

5 – 8 dicembre

Lione – Francia

Il Festival delle Luci di Lione è uno degli eventi più attesi e magici dell’anno. Con origini risalenti al 1852, questo spettacolo unico di illuminazione celebra la tradizione con installazioni artistiche e giochi di luce che trasformano l’intera città in un luogo di meraviglia. Ogni anno, migliaia di visitatori da tutto il mondo si riversano nelle strade di Lione per ammirare l’arte luminosa e vivere un’esperienza emozionante che unisce storia e innovazione.

Eventi e Orari

L’edizione 2024 del Festival delle Luci si svolgerà da giovedì 5 a domenica 8 dicembre, con orari serali per godere al meglio delle installazioni luminose:

  • Giovedì, venerdì e sabato: dalle 19:00 alle 23:00
  • Domenica: dalle 18:00 alle 22:00 Alcune aree come il Parc Blandan e Place Abbé Pierre saranno accessibili dalle 17:30 alle 21:30. Per tutta la durata del festival, il centro città sarà chiuso al traffico per garantire la sicurezza e migliorare l’esperienza dei visitatori.

Trasporti

Per facilitare gli spostamenti durante il festival, la rete di trasporto pubblico di Lione (metropolitana, tram e alcune linee di autobus) potenzierà il servizio:

  • 8 dicembre: i viaggi saranno gratuiti dopo le 16:00.
  • Dal 5 al 7 dicembre: i visitatori possono acquistare un biglietto speciale “TCL en Fête” (costo €3,60) valido per spostamenti illimitati dalle 16:00 in poi. Inoltre, esistono opzioni di biglietti a 1, 2 o 3 giorni e un “biglietto famiglia” per gruppi. Per chi desidera una maggiore flessibilità, la Lyon City Card offre accesso illimitato ai trasporti pubblici e ingressi gratuiti a molte attrazioni turistiche.

Parcheggi

I seguenti parcheggi rimarranno aperti durante il festival, con restrizioni per l’uscita solo dopo la riapertura del traffico (1 ora e mezza dopo il termine delle illuminazioni):

  • Parcheggi LPA: Roziers, Cordeliers, Bourse, Confluence, Antonin Poncet, Gros Caillou, Croix Rousse, Saint Just, St Georges
  • Parcheggi Indigo: Tolozan

Per chi preferisce lasciare il proprio veicolo fuori dal centro città, sono disponibili parcheggi appositi lungo i viali Sarrail e Augagneur, oltre al parcheggio di Quai Perrache il 6 e 7 dicembre.

Cosa vedere a Lione

OH BEJ! OH BEJ!

5 – 8 dicembre

Milano – Italia

La Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! è un appuntamento storico e irrinunciabile della settimana di Sant’Ambrogio a Milano, celebrato ogni anno con grande entusiasmo. Con cinque secoli di tradizione, questa manifestazione precede il Natale portando nelle strade della città bancarelle, sapori e atmosfere uniche. Intorno al 7 dicembre, giorno dedicato a Sant’Ambrogio, patrono di Milano, la fiera richiama l’attenzione di cittadini e turisti.

Il nome “Oh Bej! Oh Bej!” in dialetto milanese significa “Oh belli! Oh belli!” ed è legato alla gioia dei bambini alla vista dei prodotti della fiera. Una leggenda popolare narra che questo nome risalga al 1510, quando Giannetto Castiglioni, inviato di papa Pio IV, portò doni ai bambini di Milano. Le loro esclamazioni di meraviglia avrebbero dato origine al nome della fiera, che si ritiene risalga addirittura alla fine del XIII secolo.

Bancarelle e Prodotti Tipici

Passeggiando tra i viali della fiera, si possono trovare bancarelle di artigianato locale, dolci tipici, giocattoli, fiori, libri, stampe, miele e altri prodotti tradizionali. Non mancano i maestri artigiani del ferro battuto, del rame e dell’ottone, oltre ai venditori di caldarroste e dei “Firunatt” o “Firòn,” le tradizionali castagne affumicate infilate come collane. Un’esperienza unica che racconta l’anima di Milano attraverso i suoi sapori, profumi e tradizioni.

Oh Bej Oh Bej 2024: Orari e Luoghi

L’edizione 2024 della Fiera si terrà dal 5 all’8 dicembre nelle aree adiacenti al Castello Sforzesco e al Parco Sempione. Durante questi quattro giorni, la fiera diventa meta obbligata per chi è alla ricerca del regalo perfetto o semplicemente vuole immergersi nell’atmosfera natalizia di Milano.

Gli stand della fiera sono aperti dalle 8:30 alle 21:00 per tutta la durata dell’evento. L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di godere della magia della fiera senza costi d’accesso.

Come Arrivare

Per raggiungere la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici. La metropolitana linea rossa M1, con fermata a Cairoli, permette un accesso comodo all’area della manifestazione.

Oh Bej! Oh Bej!

ACCENSIONE DELL’ALBERO DI NATALE DI GUBBIO

7 dicembre

Gubbio – Italia

Ogni anno, alle pendici del Monte Ingino, alle spalle della storica città di Gubbio, si accende il celebre Albero di Natale più grande del mondo. Creato per la prima volta nel 1981, l’albero illumina la montagna, diffondendo l’atmosfera natalizia e catturando il cuore di chiunque lo ammiri. Questa grandiosa realizzazione è frutto dello spirito di volontariato di molti eugubini, che con dedizione montano e smontano la rete di oltre 7.500 metri di cavi e centinaia di luci colorate.

Dimensioni Straordinarie e Caratteristiche Tecniche

L’Albero di Natale di Gubbio raggiunge un’altezza di 750 metri, con una base di 450 metri e copre una superficie di quasi trenta campi di calcio. Una stella di 1.000 metri quadri domina la cima dell’albero, illuminata da 250 luci, mentre la sua sagoma e gli spazi interni sono delineati da altre 700 luci multicolori. Per garantire l’illuminazione di questa struttura, sono necessarie 35 kW di energia, 1.350 prese e spine e ben 1.300 ore di lavoro da parte dei volontari.

Un Evento di Caratura Internazionale

Ogni anno, il 7 dicembre, la cerimonia di accensione dell’Albero di Gubbio richiama figure illustri del mondo della cultura, della scienza e delle istituzioni. Nel corso degli anni, l’accensione è stata presieduta da personalità come Papa Francesco, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e molti altri. La partecipazione di questi ospiti rende ogni cerimonia un evento significativo, in cui tradizione e spirito di comunità si fondono.

Significato e Magia dell’Albero di Natale di Gubbio

L’Albero di Gubbio non è solo un’opera di illuminazione straordinaria, ma un simbolo di fratellanza e unità. Ogni luce e ogni cavo rappresentano l’impegno e la passione dei volontari eugubini, che ogni anno rendono possibile questa magia. L’Albero è capace di suscitare emozioni di stupore e meraviglia, che invitano tutti a ritrovare uno spirito di condivisione e comprensione, riportando alla luce quei valori che spesso la frenesia quotidiana tende a oscurare.

Gubbio Albero di Natale

PA TOGAN NENGMINJA SANGMA

12 dicembre

Shillong – India

Il 12 dicembre di ogni anno, lo stato di Meghalaya commemora il coraggio e il sacrificio del guerriero Pa Togan Nengminza Sangma, un martire e leader del popolo Garo, che combatté contro il dominio britannico nel 1872. A Shillong, la celebrazione in onore di Pa Togan non è solo un evento commemorativo ma un momento di profondo rispetto e riflessione per uno dei primi combattenti per la libertà di questa regione.

Pa Togan Nengminza Sangma è ricordato come uno dei grandi leader della resistenza anticoloniale del nord-est dell’India. Nato tra le colline del Garo, si oppose fermamente all’occupazione britannica della regione, divenendo celebre per la sua forza fisica e il suo coraggio. Il guerriero tentò di difendere il proprio popolo utilizzando scudi artigianali fatti di fusti di banano, ma durante un attacco notturno a un campo britannico, il suo esercito, armato solo di spade, non poté resistere alla potenza di fuoco delle armi da fuoco britanniche. Pa Togan perse la vita a Matcha Rongkrek, ma la sua lotta e il suo sacrificio risuonano ancora oggi come esempio di resistenza e patriottismo.

La Giornata di Pa Togan a Shillong

A Shillong, le celebrazioni in onore di Pa Togan iniziano con un tributo floreale al Martyr’s Column, dove si radunano cittadini, studenti e autorità locali per rendere omaggio al valoroso leader. La commemorazione non si limita solo al ricordo di Pa Togan: è un momento di riflessione anche per onorare altri eroi locali, come U Tirot Sing e U Kiang Nangbah, figure simboliche della lotta per l’indipendenza di Meghalaya.

Un Simbolo di Orgoglio e Unità

La storia di Pa Togan Nengminza Sangma rappresenta un momento cruciale nella resistenza contro il colonialismo in India. Per gli abitanti di Shillong e del resto di Meghalaya, il 12 dicembre non è solo una data, ma una celebrazione dell’orgoglio e dell’identità del popolo Garo. Questa giornata di festa è anche un richiamo all’unità e al sacrificio, valori che la comunità di Shillong trasmette alle nuove generazioni.

La commemorazione di Pa Togan Nengminza Sangma non è riservata solo alla comunità locale. I visitatori possono prendere parte a questo importante evento e scoprire la storia di un eroe che, pur senza le armi potenti dei britannici, combatté fino all’ultimo respiro per la libertà della propria terra.

Shillong, India
Windrider24584 at English Wikipedia

LAS POSADAS

16 – 24 dicembre

Città del Messico – Messico 

Dal 16 al 24 dicembre, Città del Messico si anima con le celebrazioni di Las Posadas, una delle festività natalizie più sentite e tradizionali in Messico. Questa festa, che si svolge nelle nove notti precedenti il Natale, simboleggia il viaggio di Maria e Giuseppe in cerca di ospitalità a Betlemme. Il termine Posadas, che significa “alloggi” o “locande” in spagnolo, rappresenta la ricerca di rifugio della Sacra Famiglia, culminando ogni notte con una processione che ricorda il cammino intrapreso.

Storia e Origini di Las Posadas

Las Posadas affondano le radici nel XVI secolo, quando i frati agostiniani di San Agustín de Acolman, vicino a Città del Messico, iniziarono a organizzare queste celebrazioni per diffondere il messaggio cristiano tra le popolazioni indigene. Nel 1586, il frate Diego de Soria ottenne il permesso papale per celebrare le Misas de Aguinaldo, o “messe di Natale”, dal 16 al 24 dicembre. Questo periodo coincise con il mese di Panquetzaliztli, durante il quale gli Aztechi celebravano il dio della guerra Huitzilopochtli. Il sincretismo tra la cultura indigena e quella spagnola contribuì a creare l’unicità delle Posadas, che oggi rappresentano un simbolo dell’identità culturale messicana.

Le Celebrazioni di Las Posadas a Città del Messico

Ogni sera, i partecipanti si radunano per una processione che percorre le strade della città, intonando canti natalizi e portando candele accese. La processione, guidata da un angelo e dai figuranti di Maria e Giuseppe, si ferma di casa in casa per chiedere ospitalità, come simbolo del viaggio della Sacra Famiglia. Dopo un rifiuto simbolico, i padroni di casa aprono infine le porte, accogliendo tutti con cibo tradizionale, bevande come il ponche (una bevanda calda a base di frutta) e, per i bambini, la tanto attesa rottura delle piñatas.

Tradizioni e Gioia delle Posadas

La piñata a forma di stella è uno dei momenti più attesi dai bambini: riempita con dolci e frutta, rappresenta la stella che guidò i Re Magi fino a Gesù. Tra una canzone e l’altra, le Posadas uniscono persone di tutte le età, creando un’atmosfera di festa e comunità che si riflette in ogni quartiere e famiglia della capitale. Oltre alle piñatas, le case e le strade si riempiono di luci, mentre si recitano preghiere e si ascoltano letture di brani biblici, che ricordano il vero significato della festività.

Ciudad de Mexico
Foto di studiokca0 da Pixabay

STONEHENGE YULE FEST

21 dicembre

Stonehenge – Inghilterra

Ogni anno, a dicembre, persone da ogni angolo del mondo si riuniscono a Stonehenge alle prime luci dell’alba per celebrare il solstizio d’inverno. Questo evento, segnato dalla levata del sole sopra i monoliti, rappresenta un momento carico di spiritualità e connessione con le credenze antiche. Il 21 dicembre, quando il sole sorge intorno alle 8:04, i partecipanti, tra cui comunità di neo-druidi, neo-pagani e wiccan, si uniscono in un’atmosfera di devozione, riaccendendo le tradizioni di migliaia di anni fa. È un’occasione per percepire l’energia della natura e per celebrare la rinascita della luce dopo il periodo più buio dell’anno.

Le Radici Storiche del Solstizio

Stonehenge, con il suo allineamento accurato al tramonto del solstizio d’inverno, rappresenta uno dei siti rituali più importanti dell’antichità. Gli antichi consideravano il solstizio un periodo di morte e rinascita, celebrando il ritorno del sole e l’allungarsi delle giornate. In onore di questo ciclo, venivano offerti sacrifici e fermentati vini e birre per sopportare l’inverno. Unita alla visita al sito di Stonehenge, è possibile proseguire con un tour della storica città di Salisbury, ammirando la Cattedrale medievale e la Magna Carta. 

Stonehenge al tramonto

JUNKANOO

26 dicembre – 1 gennaio

Nassau – Bahamas

La Festa di Junkanoo, attesa con trepidazione da tutto l’arcipelago delle Bahamas, è uno degli eventi culturali più vivaci e colorati dell’anno. Ogni anno, le strade di Nassau, Freeport e altre isole si riempiono di suoni pulsanti, costumi sgargianti e danze travolgenti, richiamando sia locali che visitatori da tutto il mondo. Questa celebrazione, radicata nella storia e nell’identità bahamiana, risale al XVII secolo, quando gli schiavi africani avevano alcuni giorni di libertà attorno al periodo natalizio, durante i quali onoravano le proprie origini con musica, danze e costumi elaborati. Junkanoo è diventato negli anni un simbolo di orgoglio e libertà, rappresentando lo spirito e l’unità del popolo bahamiano.

Il Programma della Festa di Junkanoo 2024

La festa di Junkanoo 2024 sarà caratterizzata da parate spettacolari e colorate che si terranno dal 26 dicembre 2023 al 1° gennaio 2024. Il primo evento chiave sarà la Parata di Boxing Day, il 26 dicembre, nelle prime ore del mattino. Qui, migliaia di partecipanti sfilano lungo Bay Street a Nassau con costumi variopinti e danze al ritmo di tamburi e campanelli, creando un’atmosfera unica. Per chi preferisce una celebrazione più intima, le Isole Famiglia, come Freeport, organizzano eventi simili ma su scala più ridotta, che offrono un’esperienza più comunitaria.

Il gran finale della festa sarà la Parata di Capodanno, il 1° gennaio 2025. Con la stessa energia, ma una competizione ancora più accesa, i gruppi di Junkanoo si contenderanno il primo posto per i migliori costumi, musica e coreografie. Questo evento culmina all’alba, salutando il nuovo anno in puro stile bahamiano, con danze e musica che continuano ben oltre il sorgere del sole.

Come Raggiungere le Bahamas per Junkanoo

Il modo più comune per raggiungere le Bahamas è volare all’Aeroporto Internazionale Lynden Pindling (NAS) di Nassau, ben collegato con diverse città in Nord America e in Europa. Chi desidera assistere alla parata di Freeport può optare per voli diretti all’Aeroporto Internazionale di Grand Bahama (FPO). Una volta arrivati, taxi e bus sono i mezzi principali per spostarsi, soprattutto a Nassau, mentre molte strutture alberghiere offrono servizi navetta per i luoghi delle parate. Prenotare un alloggio in anticipo è consigliato, data la popolarità della festa.

Bahamas Village
Foto di Oscar HENAO da Pixabay

HOGMANAY

29 dicembre – 1 gennaio

Edimburgo – Scozia

Festeggia il nuovo anno a Edinburgh’s Hogmanay, uno degli eventi più celebri al mondo, dal 29 dicembre 2024 al 1 gennaio 2025! Edimburgo dà il benvenuto a ospiti da tutto il mondo per vivere la magia della capitale scozzese con quattro giorni di spettacoli, musica dal vivo e un indimenticabile spettacolo pirotecnico.

Eventi principali

  • Torchlight Procession (Processione delle fiaccole) – 29 dicembre: Le vie di Edimburgo si illuminano con la tradizionale processione di migliaia di torce che creano una suggestiva “fiumana di fuoco.”
  • Night Afore Disco Party (Disco Party della vigilia) – 30 dicembre: Unisciti alla festa revival con il famoso DJ Hot Dub Time Machine per una notte di grande musica e divertimento.
  • Street Party e Silent Disco – 31 dicembre: L’iconico Hogmanay Street Party torna a illuminare Edimburgo, con band dal vivo, DJ e una Silent Disco. A mezzanotte, unisciti a migliaia di persone per cantare “Auld Lang Syne” e festeggiare il nuovo anno in allegria!
  • Concert in the Gardens (Concerto nei Giardini) – 31 dicembre: Le leggende scozzesi TEXAS saranno gli headliner della notte, accompagnate da Callum Beattie per dare il via a un indimenticabile addio al 2024.
  • Eventi per famiglie – 1 gennaio: Inizia il 2025 con attività per tutta la famiglia in varie parti della città, inclusa una tradizionale nuotata nel fiume Forth per i più coraggiosi!

Informazioni sui biglietti

I biglietti sono disponibili solo sul sito ufficiale (edinburghshogmanay.com) e su Ticketmaster. Fai attenzione ai venditori non autorizzati: i biglietti acquistati da terzi non saranno validi.

Trasporti e sicurezza

Servizi di trasporto speciali saranno attivi dal 29 dicembre al 1 gennaio, con autobus, tram e Nightbus aggiuntivi per garantire spostamenti sicuri. Dopo la mezzanotte di Capodanno, i tram saranno gratuiti, facilitando il ritorno a casa.

Edimburgo

CAPODANNO A NEW YORK

31 dicembre

New York – Stati Uniti

È risaputo che una delle destinazioni più popolari al mondo per la notte di Capodanno è New York City, e in particolare Times Square. Qui, migliaia di persone si radunano ogni anno per assistere alla celebre “Ball Drop”, un evento che racchiude la magia, le luci e l’intrattenimento unico che solo questa città sa offrire. Partecipare a questo evento significa diventare parte di una tradizione lunga e affascinante.

La storia della Ball Drop

La tradizione risale al 1903, quando il giornale The New York Times si preparava a inaugurare il suo nuovo quartier generale a Longacre Square, ribattezzata in quell’occasione come Times Square. Adolph Ochs, l’editore del giornale, organizzò uno spettacolo di fuochi d’artificio per celebrare l’evento il 31 dicembre 1903. Dopo alcuni anni, per attirare ancora più attenzione, fu installata una grande sfera luminosa in cima all’edificio. La prima “Ball Drop” ebbe luogo il 31 dicembre 1907, diventando subito una tradizione annuale.

Nel corso degli anni, la sfera è stata modificata diverse volte, crescendo di dimensioni e di complessità tecnologica. L’attuale Ball è alta 3,6 metri, pesa circa 5.400 kg ed è illuminata da oltre 32.000 LED, capaci di creare più di 16 milioni di colori, con un consumo energetico sorprendentemente basso. Questa sfera rimane tutto l’anno in cima all’edificio di One Times Square come simbolo di un evento che unisce milioni di persone.

La celebrazione di Capodanno a Times Square

Ogni anno, i festeggiamenti iniziano nel pomeriggio del 31 dicembre. A partire dalle 15:00, Times Square viene chiusa al traffico, e la folla comincia a radunarsi in sezioni gestite dalla polizia, che ne coordina l’accesso lungo le vie principali fino a Central Park. Per avere una vista ottimale della Ball, si consiglia di arrivare presto e di posizionarsi lungo Broadway e Seventh Avenue.

L’evento inizia con l’accensione della sfera alle 18:00, seguita da uno spettacolo pirotecnico e la distribuzione di cappellini, occhiali e altri gadget festivi. A partire dalle 20:00, la musica dal vivo prende il sopravvento, con esibizioni di artisti famosi trasmesse in tutto il mondo. Alle 23:59, la sfera inizia la sua discesa e, allo scoccare della mezzanotte, mentre la scritta del nuovo anno si illumina, il cielo si riempie di coriandoli colorati e di fuochi d’artificio.

Come prepararsi per la serata

Partecipare alla celebrazione di Capodanno a Times Square richiede una certa preparazione. Oltre ad arrivare in anticipo per assicurarsi un buon posto, è importante vestirsi in modo adeguato al clima freddo di New York in inverno. Si consiglia di indossare abiti caldi e comodi, senza però rinunciare a un tocco di eleganza e colore per celebrare l’occasione. Chiunque desideri vivere appieno questo magico momento dovrebbe pianificare con attenzione e prepararsi a trascorrere una notte indimenticabile nel cuore della Grande Mela.

Times Square