Vallonia: il nostro itinerario di Mons la città del Beffroi

Itinerario aggiornato il giorno: 04/05/2024

Mons: la città della Vallonia con la torre Beffroi riconosciuta patrimonio UNESCO. Ecco il nostro itinerario per un weekend in città.


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Vallonia: il nostro itinerario di Mons la città del Beffroi

Mons è una cittadina che si trova nel cuore della Vallonia, a circa 20 km dal confine francese ed a 70 km di distanza da Bruxelles. Nonostante la città sia abbastanza piccola, l’architettura e la cultura presenti sono di notevole importanza. La Torre del Beffroi, in pieno centro è inserita nei siti patrimonio UNESCO ed anche la festa del Doudou (La Ducasse de Mons) è considerata patrimonio immateriale UNESCO. Nella piazza centrale di Mons, la Grand Place, si trova l’ufficio del turismo, al quale potete rivolgervi per qualsiasi informazione, consiglio e curiosità riguardo la città.

Ufficio Turismo Mons
Ufficio Turismo Mons

Mons è una città che si visita facilmente a piedi o in bicicletta. Passeggiare per Mons è una continua scoperta grazie ai tanti murales che colorano la città e ai tanti edifici con un’architettura antica, oppure mixata a quella moderna che rendono ancora più piacevole la scoperta della città. Pensate che il percorso completo alla scoperta dei murales di Mons è lungo circa 20 km. Per i giorni di pioggia potete fare incetta dei tanti musei cittadini che spaziano dalla storia della città con un focus incentrato sulla guerra, alle tradizioni locali, alle arti antiche e alle arti moderne e contemporanee.

Mons
Mons

Giorno 1

GRAND PLACE

Il nostro itinerario alla scoperta di Mons inizia dalla piazza principale, la Grand Place. La piazza è il fulcro principale della vita sociale, luogo di ritrovo per i ragazzi e per i turisti, grazie alla presenza di numerosi bar e cafè. La piazza possiede un patrimonio artistico eccezionale, in quanto a farle da cornice troviamo edifici del 15° e 17° secolo, come l’Hotel de Ville, che ora è l’attuale municipio cittadino. Il portale d’entrata al municipio, in perfetto stile gotico vi condurrà ad un delizioso giardino/patio chiamato Jardin du Mayeur. Sulla facciata dell’Hotel de Ville noterete la Singe du Grand Garde, una piccola scimmietta in ferro, che si dice porti fortuna una volta accarezzatole la testa. 

Grand Place Mons
Singe du Grand Place

TORRE DEL BEFFROI

Un altro edificio che affaccia sulla Grand Place è la torre del Beffroi, sito dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il Beffroi di Mons risale al XVII secolo, è alto ben 87 metri ed è l’unica torre civica in stile barocco in tutto il Belgio. E’ possibile salire al Beffroi per ammirare Mons dall’alto, salendo i suoi 366 gradini. Durante la salita troverete diversi pannelli informativi riguardanti la storia del Beffroi e potrete osservate il meccanismo che regola l’orologio della torre. L’ultima salita vi condurrà sotto al carillon composto da 49 campane che ogni quarto d’ora suonano una dolce melodia per scandire l’orario.

Torre del Beffroi Mons

MUSEO DEL DOUDOU

Lasciamo la Grand Place, attraversando il Jardin du Mayeur ed arriviamo al museo del Doudou. Il museo è tutto incentrato sulla Ducasse du Mons, la festa popolare che si tiene ogni anno la domenica della Trinità, 57 giorni dopo Pasqua. Questa festa è stata riconosciuta dal 2005 patrimonio immateriale dell’ UNESCO. Il museo grazie a pannelli interattivi, immagini, suoni ed all’audioguida gratuita, spiega la storia della festa, che ha origini già dal medioevo.

Doudou Mons
Museo del Doudou

Proseguendo la visita si arriva ai giorni odierni, ponendo attenzione alle due fasi dei festeggiamenti: la fase della processione religiosa con il Carre d’Or protagonista e la fase della rievocazione del combattimento tra San Giorgio ed il Drago. Il museo spiega molto bene il perché del soprannome Doudou, che è il titolo della canzone folkloristica che accompagna la Ducasse du Mons, con poche parole, orecchiabili e memorizzabili facilmente, unisce tutti i partecipanti alla celebrazione in un unico coro.

Museo del Doudou

Lasciamo il museo e camminiamo lungo Rue de la Chaussée, la via storia dello shopping a Mons per raggiungere il Season’s Salad Bar, affacciata su un “pietonnier” (il pavè storico di Mons) composto da cubetti tutti colorati diversamente tra loro, che creano un meraviglioso arcobaleno pedonale. Pranziamo al Season’s, un locale che offre cibi freschi e sani, con vasta scelta di frutta e verdura di stagione, per poter creare la vostra insalata ideale, ma anche wrap e panini, con ingredienti scelti e mixati da voi.

Seasons Mons

ARTOTHEQUE

Finito di pranzare ci spostiamo all’ Artotheque, un museo / spazio culturale. Durante la settimana all’artoteca lavorano i restauratori, gli artisti, i fotografi e tutti colori che grazie al loro contributo riescono a dar forma ad un’opera d’arte od a conservarla e restaurarla. Le opere vengono poi esposte nella sala museo dell’artoteca. Grazie a schermi interattivi è possibile conoscere ogni dettaglio riguardo le opere esposte. Il polo museale si trova nell’antica cappella del convento delle Orsoline, che rende il il tutto ancora più scenografico. Di fronte all’ Artotheque si trova la Collégiale Sainte-Waudru, la cattedrale di Mons. All’interno viene conservato il Car d’Or, utilizzato per la processione del Doudou.

Artotheque

MAISON LOSSEAU

Ci spostiamo di 500 metri e raggiungiamo Maison Losseau, una splendida testimonianza di Art Nouveau. Il fondatore della casa era Leon Losseau, un intellettuale del tempo (inizi novecento) con la passione dei libri, della fotografia e della numismatica. Losseau trasformò la sua casa in una vera e propria residenza di lusso. Tra le chicche presenti si trova l’opera originale di Rimbaud, “Una stagione all’inferno“. La facciata bianca è riccamente decorata con elementi floreali, ticipi dell’ Art Noveau. Gli interni sono altrettanto spettacolari, con mobili, mosaici, lampadari, in perfetto stile Art Noveau. Il secondo piano della casa ospita il centro di letteratura regionale.

Maison Losseau

MUNDANEUM

Lasciata la casa ci spostiamo al vicino museo Mundaneum, conosciuto con il soprannome di “Google di carta”. Il museo conserva la collezione originata e creata nel 1910 da Paul Otlet (il papà di internet) e da Henri la Fontaine. I due avevano creato un enorme archivio cartaceo dove racchiudere il sapere, basandosi sulla Classificazione Decimale Universale (CDU), ancora utilizzata attualmente in diverse biblioteche in tutto il mondo. Nonostante il progetto dei due non riuscì ad essere finalizzato, le loro idee furono precursori dell’avvento di internet.  Oltre ad esporre questa collezione, al Mundaneum vengono esposte anche mostre temporanee e vengono organizzati laboratori e visite guidate.

Mundaneum Mons
Mundaneum

I MURALES DI MONS

L’ultima parte della giornata la dedichiamo all’esplorazione a piedi di Mons, passeggiando per le sue viette acciottolate. L’atmosfera di Mons è magica e colorata allo stesso tempo grazie alla presenza di numerosi murales. Pensate che in città si trovano 97 murales. Continuando a passeggiare, vicino al murales dell’italiano Andrea Buglisi, “La Gayole”, troviamo l’ Anciens Abattoirs, un’antico macello del XIX secolo, ora ristrutturato, che opere mostre ed esibizioni temporanee. La sera pranziamo al ristorante Origines, menzionato nella guida Michelin. Origines offre cucina locale, con ingredienti freschi e con menù stagionali. Il ristorante è ben arredato e crea una particolare atmosfera romantica.

Origines Mons

Giorno 2

MONS MEMORIAL MUSEUM

Il secondo giorno iniziamo l’esplorazione della città dal Mons Memorial Museum, un museo dedicato alla storia militare di Mons e della Vallonia. Il museo ripercorre i tragici momenti storici della prima e della seconda guerra mondiale. Il percorso si snoda attraverso immagini, video, pannelli illustrativi e descrittivi ed anche visori di realtà aumentata per meglio comprendere come era la vita di soldati e di civili durante le guerre. Il percorso di visita dira circa 1 oretta.

Mons Memorial Museum

CAP – POLO MUSEALE

Ci spostiamo poi in centro per visitare il CAP, un centro espositivo composto dal Museo delle belle arti (BAM), la Maison des Collections e dal giardino “Poirier Beurré“. Il BAM ospita collezioni permanenti con opere di artisti belgi dal XV secolo fino ai giorni nostri. Ospita anche mostre temporanee. Durante il nostro periodo di visita abbiamo assistito alla mostra temporanea dello scultore belga Rodin. Molto carina anche l’esposizione temporanea delle opere di Raphael Decoster.

Rodin Mons
Mostra temporanea Rodin

Il BAM è collegato alla Maison des Collections grazie ad un tunnel nel quale vengono riprodotti suoni del passato, che vi catapulteranno nella vita negli anni addietro di Mons. La Maison è ospitata nell’ex casa di Jean Lescarts, un ex sindaco di Mons, morto nel 1925. Il percorso vi guida in ordine cronologico attraverso la storia della città con abiti, oggetti e fotografie dell’epoca, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il museo sottolinea l’importanza della storia per poter proiettarsi nel futuro. Diverse le opere esposte create in collaborazione con L’ecole du Futur di Mons e del collettivo VOID. A far da cornice all’edificio del CAP si trova il Giardino “Poirier Beurré” dove si trovano diverse piante officinali ed un giardino di permacultura, il tutto abbellito dalla presenza di sculture create da artisti del territorio.

CAP – Polo museale

E’ ora di pranzo e quindi raggiungiamo El Camerluche, una splendida taverna Vallonia style. La cucina offre piatti tipici, preparati con ingredienti freschi e genuini, quindi il menù varia settimanalmente. Molta la scelta di birre belghe ed anche la birra della casa è davvero ottima. Non perdetevi la chicca finale con i dolci, tra cui la buonissima Dame Blanche.

El Camerlouche Mons

LA CASA DI VAN GOGH

Ci spostiamo dal centro città, e dopo circa 3 km d’auto raggiungiamo la casa di Van Gogh, nel paesino di Cuesmes. In questa casa Van Gogh trascorse un breve periodo della sua vita, tra il 1879 ed il 1880. L’artista, ancora sconosciuto, visse in questa casa come missionario cristiano per i minatori di carbone della vicina zona del Borinage. La casa di Van Gogh è attualmente visitabile internamente e nello spazio circostante è stato creato un piccolo museo con pannelli informativi ed una presentazione audiovisiva.

Casa di Van Gogh

IL CIMITERO MILITARE

10 minuti di auto ed eccoci al cimitero militare di Saint Symphorien di Mons. Il cimitero si trova su quello che fu il luogo di battaglia della prima guerra mondiale di Mons nel 1914. Il cimitero ospita 513 tombe di soldati morti durante la prima guerra mondiale. Una particolarità di questo cimitero è il fatto di ospitare la tomba del primo e dell’ultimo soldato britannico deceduto durante la prima guerra mondiale. L’esperienza è davvero toccante, un luogo così di pace, che riflette tutto il male della guerra.

Cimitero militare Mons
Cimitero militare

MUSEO FRANCOIS DUESBERG

Se vi rimane ancora del tempo per visitare Mons, vi consigliamo di recarvi al Museo Francois Duesberg in centro città. Il museo voluto dal barone e dalla baronessa Duesberg, espone molti oggetti da collezione come orologi da tavolo, bronzi francesi dell’epoca di Luigi XVI, porcellane, gioielli e ceramiche.

Museo Duesberg Mons

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI MONS

GRAND HORNU

A circa 12 km da Mons, nel paese di Boussu, si trova il sito patrimonio UNESCO del Grand Hornu. Questo luogo è un complesso industriale del XIX secolo utilizzato per l’estrazione del carbone. Il complesso comprende al suo interno una delle più antiche città operarie del mondo, con ben 440 case per i minatori. Le attività minerarie terminarono nel 1954 ed il sito venne abbandonato per i successivi 17 anni. Nel 1984 venne acquistato dalla provincia dell’Hainaut che lo rese un centro polifunzionale. Attualmente il sito ospita il Museo delle arti contemporanee (MACS), il Centro per l’innovazione ed il design (CID) ed il Museo delle belle arti (MUBA). L’Espace Saint Roch ospita concerti, spettacoli teatrali ed eventi culturali.

Grand Hornu Mons
Grand Hornu

CHATEAU DE BELOLEIL

A circa mezz’ora d’aiuto da Mons si trova lo Chateau de Beloleil, chiamato anche la Versailles belga. L’edificio fu la residenza dei Principi di Ligne dal XIV secolo, che lo resero una lussuosa residenza in stile architettonico francese. All’interno si trovano ancora mobili antichi, arazzi e ceramiche dell’epoca. Oltre agli interni riccamente decorati, il castello è appariscente anche all’esterno grazie ai magnifici giardini che lo circondano. I giardini barocchi alla francese grandi ben 25 ettari, rispecchiano ancora il design originale del 1664, con giochi d’acqua che creano spazi armoniosi ed eleganti.  Stupendo l’evento che si tiene ad Aprile dove il castello diventa location di opere d’arte create con i fiori amaryllis.

Chateau Beloleil Mons
Chateau Beloleil

EVENTI A MONS

Ducasse du Mons (Dousou): Il Doudou di è una vivace celebrazione annuale che ha inizio la Domenica della Trinità, 57 giorni dopo Pasqua e trasforma la città belga in una festa per una settimana intera. La tradizione, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio orale e immateriale dell’Umanità, culmina nella Processione del Carre d’Or. Il sabato sera il reliquiario della santa patrona di Mons viene consegnato al sindaco, dando inizio alle festività.

La domenica si tiene la solenne processione per le vie della città con il Carre d’Or, che trasporta il reliquario di Sainte-Waudru. Nel pomeriggio inizia il Lumecon, San Giorgio combatte contro il Drago in una rievocazione medievale che simboleggia la lotta tra il bene e il male. Il tutto è corredato da concerti, fiaccolate, spettacoli teatrali e divertimento per i bambini.

Processione Ducasse Du Mons
Immagini della celebrazione del Doudou

Tanks in Town: ogni anno a Settembre nella Grand Place di Mons viene organizzata una celebrazione per commemorare la liberazione di Mons avvenuta nel 1944 da parte dell’83° Battaglione di Ricognizione della 3ª Divisione Blindata Americana. Migliaia di carri armati, camion, jeep e altri veicoli risalenti alla Seconda Guerra Mondiale si radunano a Mons. Un evento davvero imperdibile per gli appassionati di storia militare.

Tanks in Town Mons
https://visitwallonia.it/

COME ARRIVARE A MONS

In aereo: l’aeroporto più vicino a Mons è quello di Brussels Charleroi, che dista circa 50 km. Le compagnie low cost (tra cui Ryanair) solitamente atterrano a Charleroi. Una volta atterrati potete prendere l’autobus che vi porta direttamente dall’aeroporto alla stazione degli autobus di Mons (zona Expo). Il tragitto totale dura circa 1 ora ed il costo complessivo è di circa 15 euro a testa solo andata. Per info su orari e prezzi aggiornati fate affidamento a Flibco.

Mons Cattedrale

In auto: uno dei modi più semplici e veloci per raggiungere Mons è l’automobile. La città è collegata con da un’ottima rete autostradale ed inoltre le autostrade in Belgio sono gratuite ed i parcheggi si trovano facilmente.

In treno: Mons è dotata di una stazione, che permette il collegamento con le città vicine. Ci sono frequenti collegamenti giornalieri con Brussels Central, Liegi, Dinant ed altre città belghe.

In autobus: la rete di autobus di Mons è efficiente e puntuale. Si trovano molte fermate in città che vi permettono di raggiungere anche quartieri più lontani. Per tutte le info su orari e percorsi vi rimandiamo al sito ufficiale Bus Mons Tec.

Mons itinerario