Scoprire Vienna in 4 giorni

Itinerario aggiornato il giorno: 14/06/2023

Passeggiando per Vienna, tra il Prater, il Castello del Belvedere e le altre bellezze della città.


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Scoprire Vienna in 4 giorni
GIORNO 1

In questo itinerario vi portiamo alla scoperta della capitale dell’Austria. Vi consigliamo di acquistare il Vienna Pass per il vostro viaggio. Grazie al Pass potete visitare gratuitamente più di 60 attrazioni ed inoltre potete utilizzare gratuitamente ed illimitatamente gli autobus cittadini. La prima giornata comincia con la visita alla Cattedrale di Santo Stefano. La cattedrale, costruita nel 1.147 è oggi il più importante simbolo religioso di Vienna. Venne dapprima costruita in stile romanico, ma a seguito di un incendio venne risistemata in stile gotico. Nel 1945 venne nuovamente distrutta dai residui della seconda guerra mondiale; venne riaperta completamente nel 1952. La Cattedrale è riconoscibile per il tetto in multistrato e le imponenti torri. La visita è gratuita ed è possibile salire sulla torre meridionale per godere dell’incantevole vista sulla città.

Usciti dalla Cattedrale ci troviamo a Graben, centro commerciale della città con negozi, vetrine, bar e ristoranti. A pochi metri troviamo la seconda via principale per le attività commerciali, Kartnerstraße, dove si trova anche L’Opera di Vienna, uno dei più famosi teatri lirici del mondo. Più a Ovest troviamo il Neuer Markt, uno dei posti più antichi di Vienna.Il simbolo è la fontana al centro della piazza creata nel 1739 da Georg Raphael Donner. Troviamo anche la chiesa dei cappuccini, con la cripta in cui è conservata la tomba degli Asburgo. Non dimentichiamo di ammirare i palazzi con le loro splendide facciate.

Saint Stephans Cathedral, Vienna
GIORNO 2

IL CENTRO STORICO DI VIENNA

Il secondo giorno comincia con la visita all’Hofburg. L’Hofburg è considerato uno dei complessi residenziali più grandi al mondo e venne costruito a partire dal XII secolo. Oggi una parte del palazzo è la residenza del presidente dell’Austria. Il complesso è composto da diversi palazzi. Iniziamo la nostra visita con il Sissi Museum, interamente dedicato all’imperatrice. Qui troviamo numerosi abiti da lei indossati, set di gioielli ed altri oggetti a lei appartenuti.

Visitiamo anche l’Imperial Treasure dove ammireremo la Corona del Sacro Romano Impero della nazione tedesca e altri tesori. Ci dirigiamo poi verso l’Albertina, un altro palazzo dell’Hofburg. L’Albertina ospita alcune opere molto preziose come gli studi di donna di Klimt e “La giovane lepre” di Durer; oltre una delle più importanti collezioni di arte grafica dal XIV secolo ai giorni nostri.

Giriamo attorno al parco ed entriamo al Museo di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum). Il museo venne costruito dalla famiglia imperiale nel 1891 per custodire le opere delle loro collezioni. Qui troviamo molti capolavori di Tiziano, Raffaello, Tintoretto e molti altri.

La nostra visita all’Hofburg non è ancora finita, apriamo la porta ed entriamo al museo di storia naturale (Naturhistorisches Museum). Ci sono più di 20 milioni di oggetti, di tutti i tipi. Molto interessante il planetario digitale, con varie proiezioni giornaliere. Da non perdere anche la Sala dei Dinosauri e quella dei meteoriti. Se avete tempo potete prenotare una visita guidata per la visita sul tetto del Museo, per poter ammirare Vienna in tutta la sua bellezza.

Prima di tornare in albergo, ci dirigiamo al Parlamento, famoso anche per il suo stile architettonico. Nella piazza antistante troviamo la fontana di Pallade Atena che ci apre la vista sull’edificio con oltre 100 statue a decorazione, tra cui quattro grandi carri sul tetto. E’ consigliabile la visita guidata per gli interni, dove si ammirerà la Sala delle Colonne e la camera del Consiglio Nazionale.

Hofburg, Vienna
GIORNO 3

IL BELVEDERE DI VIENNA

Il terzo giorno cominciamo con la visita al Castello del Belvedere, tipico esempio di architettura barocca. Il Belvedere è una delle residenze principesche più belle d’Europa, venne fatta costruire per il principe Eugenio di Savoia, ed è divisa in due parti. Nella parte superiore è possibile visitare la Sala dei Marmi dove nel 1955 vennero firmata gli accordi austriaci che misero le basi per il moderno stato austriaco. Possiamo ammirare anche il quadro di Klimt “il bacio” e molte altre opere d’arte. Nella parte inferiore vengono ospitate mostre temporanee. Da non perdere i meravigliosi giardini francesi che circondano il castello.

IL PRATER

Prendiamo il tram e dirigiamoci al parco più famoso di Vienn, il Prater. Il Prater è un parco divertimenti a tutti gli effetti, con oltre 250 attrazioni, tra cui una montagne russe, simulatori di volo, ma soprattutto la ruota panoramica da cui si potrà godere della stupenda vista sulla città. Nel parco troviamo anche un museo e un planetario. Durante i nostri 4 giornia a Vienna, non poteva mancare la visita al museo delle cere. Se vi viene fame troverete diversi ristoranti tipici viennesi in cui mangiare e sorseggiare birra. Se invece siete più romantici, vi consigliamo un giro in battello con cena tipiaca austriaca, qui trovate il link per prenotare.

Castello Belvedere, Vienna
GIORNO 4

PATRIMONIO UNESCO A VIENNA

L’ultimo giorno lo dedichiamo alla meta turistica più visitata di Vienna, il Palazzo di Schonbrunn. La reggia, proprietà degli Asburgo dal 1569 divenne residenza nobiliare nel 1642 grazie a Eleonora Gonzaga. L’imperatrice Maria Teresa nel 1762 invitò il piccolo Wolfgang Amadeus Mozart, all’età di soli sei anni e lo fece esibire nella bellissima Sala degli Specchi. Oggi la Sala degli Specchi è una delle 44 visitabili sul totale di 1.444 sale. Ma oltre all’interno, il Palazzo è circondata da bellissimi giardini alla francese con imponenti fontane. Qui troviamo anche lo zoo più antico del mondo, nonché lo zoo eletto già per 4 volte il migliore d’Europa.  Non dimenticatevi di salire sulla terrazza della Gloriette, la collina da cui si può ammirare il panorama viennese. Dal 1996 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Se volete è possibile anche cenare in questa bellissima reggia. 

TORTA SACHER ED ALTRI DOLCI

Con la visita alla reggia si concludono i nostri 4 giorni a Vienna, sicuramente indimenticabili, ma anche molto dolci. Con il termine dolce vogliamo indicare la pasticceria tipica di Vienna. Iniziamo con la famosissima Torta Sacher. La Torta Sacher venne inventata a Vienna nel 1832. E’ composta due strati di pan di spagna e cioccolato con al centro un sottile strato di confettura di albicocche. Il tutto coperto da glassa di cioccolato fondente. Oggi si trovano molte imitazioni della torta Sacher, ma la vera ricetta originale è custodita alla pasticceria dell’ Hotel Sacher di Vienna.

Altro dolce molot “cioccolatoso” è il mohr im hemdt. Si tratta di un tortino di cioccolato con all’interno pezzetti di noci, nocciole e mandorle, il tutto ricoperto da salsa di cioccolato e panna. Buonissimi anche i marillenknodel, una specie di canederli con interno ripieno di albicocche. Per ultimo citiamo il famoso strudel di mele, e non dimenticate di provate lo strudel di ricotta. 

Palazzo di Schonbrunn