Partendo sempre da Kyoto come base, decidiamo di dedicare una giornata alla visita di Nara, famosa per il parco dei cervi e dichiarata patrimonio UNESCO per il suo patrimonio culturale. È famosa per essere stata la prima capitale permanente del Giappone (dal 710 al 784 d.C.). Stupendo girare per le strade cittadine ed incontrare cervi un po’ ovunque, che si avvicinano in cerca di cibo. Molti i templi che si possono visitare a Nara, tra cui il famoso Todai-ji dove si trova il Grande Buddha. Da non Higashimuki Street, una delle vie principali di Nara, piena di negozietti di artigianato e di cibo, tra cui i famosi mochi, i dolcetti di riso glutinoso giapponesi.

IL PARCO DI NARA
Grazie al treno Kintetsu Line, si raggiunge Nara da Kyoto in circa 40 minuti. E’ possibile utilizzare anche la Nara Line, ma è più lenta e vi porterà a Nara in circa 70 minuti. Una volta raggiunta la stazione di Nara, il parco dei cervi dista circa 2 km, quindi è fattibile a piedi, altrimenti è possibile prendere l’autobus. Noi abbiamo preso l’autobus, ma il traffico era talmente tanto, che conveniva camminare un po’, visto che praticamente si procedeva a passo d’uomo anche in autobus.

I CERVI DEL PARCO DI NARA
Una volta raggiunto il parco ci si ritrova di fronte una moltitudine di cervi saltellanti che cercano cibo. Il loro cibo preferito sono gli “shika-senbei” dei biscotti rotondi che vendono alle bancarelle. I cervi sono considerati animali sacri in Giappone, perché secondo lo shintoismo sono considerati messaggeri degli dei. La leggenda narra che Takemikazuchi-no-Mikoto, la divinità del Santuario di Kashima, venne invitato al Santuario Kasuga Taisha e ci arrivò in sella ad una bellissima cerva bianca, da quel momento i cervi vennero considerati i messaggeri degli dei.

IL TEMPIO TODAI-JI
Il parco di Nara oltre ad ospitare i cervi, ospita anche uno dei templi più famosi del Giappone, dichiarato patrimonio UNESCO, il Todai-ji, dove si trova il Grande Buddha. La sala del Grande Buddha è considerata la struttura in legno più grande al mondo. La statua del Grande Buddha che si trova all’interno è alta quasi 15 metri con le orecchie lunghe oltre 2,5 metri. E’ realizzata in bronzo e si dice che per la sua realizzazione furono utilizzate quasi tutte le riserve di metallo di Nara.

Di grande impatto anche la statua di Vairocana Buddha alta 14 metri. Sempre all’interno della stessa sala, si trova una colonna di legno che presenta un foro alla base, delle stesse dimensioni della narice del Buddha. Vedrete molte persone che ci passano attraverso, perché si dice che tutti quelli che ci passano attraverso riceveranno una benedizione ed un’illuminazione futura. Appena usciti dalla sala, cercate la statua di legno di Binzuru Yakushi Nyorai o Pindola Bharadvaja, che rappresenta il Buddha della medicina. Si dice che toccare la parte della statua corrispondente a quella del nostro corpo dove sentiamo dolore, possa guarire i disturbi che abbiamo in quella zona del corpo.

IL SANTUARIO KASUGA TAISHA
A circa 1 km dal Todai-ji si trova il magnifico santuario shintoista Kasuga Taisha, famoso per le lanterne di pietra e bronzo sparse lungo il percorso. Il sentiero che conduce al santuraio si trova all’interno della Foresta Primordiale di Kasugayama, protetta come area sacra da anni. Lungo il sentiero si trovano ben 2000 lanterne di pietra ed all’interno del santuario più di 1000 lanterne di bronzo. Le lanterne vengono accese tutte insieme solo due volte all’anno durante i festival del Setsubun Mantoro (inizio febbraio) e dell’Obon Mantoro (metà agosto). Nelle vicinanze si trova il giardino botanico manyo che espone circa 250 tipi di piante menzionate nel “Manyoshu”, la più antica collezione di poesie giapponesi.

HIGASHIMUKI STREET
Una volta finita la passeggiata al santuario Kasuga Taisha ci spostiamo in una delle vie principali di Nara, Higashimuki Street. In questa strada coperta si trovano ristoranti, botteghe di artigianato, negozi di souvenir, negozi di pennelli ed inchiostri e diversi bar. L’attrazione principale è il negozio di mochi di Nakatanidou. Il mochi è un tipico dolce giapponese composto da riso glutinoso che viene preparato spesso in impastatrice. A Nakatanidou il mochi viene preparato davanti a migliaia di turisti, pestandolo con grandi mazze di legno. Pensate che il negozio Nakatanidou detiene un Guinness World Record per la velocità con cui pesta i mochi.

LA CHIESA EPISCOPALE KIRISUTO KYOUKAI
Aperitivo veloce con birra da Yamato Brewery e poi per pranzo restiamo in zona e scegliamo il ristorante Naguro Koya, specializzato in tonno, dove si può assaporare il Tekka-don (ciotola di riso con fette di tonno crudo e alga nori tagliata sottile), il karaage di tonno (pezzetti di tonno impanati e fritti) e molti altri piatti. Poco distante si trova una delle chiese episcopali di Nara, la Kirisuto Kyoukai (“Chiesa di Cristo di Nara”). L’interno è una fusione tra stile giapponese e stile occidentale, così come le opere presenti. Nel 1987, è stato installato un organo di fabbricazione tedesca. È il primo e unico organo a canne in tutta la prefettura di Nara.

IL TEMPIO YAKUSHI-JI
Ci spostiamo poi nella zona sud-occidentale di Nara per visitare lo Yakushi-ji temple, il tempio principale della setta Hossō, una delle più antiche scuole buddiste del Giappone. Il tempio è dichiarato patrimonio UNESCO. Lo raggiungiamo dal centro di Nara in circa 40 minuti di autobus. Il tempio fu fondato dall’Imperatore Tenmu, come atto di preghiera per la guarigione della sua consorte malata. Il tempio è difatti dedicato a Yakushi Nyorai, il Buddha della Medicina e della Guarigione.

Il tempio è un complesso unico, in quanto si trovano due pagode gemelle. La pagoda orientale è l’unica struttura originale sopravvissuta agli incendi del 1528 e rappresenta un capolavoro architettonico del Periodo Nara. Nella sala centrale del tempio si trova la triade di Yakushi Nyorai, composta dalla statua centrale del Buddha della medicina, affiancata da Nikko Bosatsu (Bodhisattva della Luce Solare) e Gakko Bosatsu (Bodhisattva della Luce Lunare). Queste statue in bronzo risalenti al Periodo Hakuhō (fine VII – sono considerate Tesori Nazionali.

COME RAGGIUNGERE NARA
Nara è ben collegata con le altre città del Kansai grazie a 4 linee ferroviarie. Noi l’abbiamo raggiunta partendo da Kyoto. Se volete leggere il nostro itinerario completo di Kyoto in tre giorni, vi rimandiamo all’articolo “Kyoto: la nostra guida della città”. Da Kyoto ci sono due opzioni: il treno Kintetsu Line, 40 minuti di viaggio e la Nara Line, 70 minuti di viaggio. Mi raccomando ricordatevi di portare con voi un router wifi oppure un esim per avere a disposizione la connessione internet. Noi abbiamo utilizzato Ninja Wifi; in questo link troverete tutte le info utili e il codice sconto per risparmiare sui costi del noleggio.

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