Durante il nostro viaggio in Kansai abbiamo pernottato a Kyoto per visitare la città, ma anche per utilizzarla come base durante alcune gite in giornata. La prima delle gite giornaliere che abbiamo fatto è stata la visita ad Hiroshima ed alla vicina isola di Miyajima. Come sapete, Hiroshima non ha bisogno di spiegazioni, in quanto è ricordata purtroppo per essere stata rasa al suolo da un attacco nucleare sul finire della seconda guerra mondiale. Attualmente la città è stata ricostruita ed i siti commemorativi sono trattati con grande rispetto. Con il traghetto si raggiunge la vicina isola di Miyajima, famosa per il tori galleggiante con l’alta marea.
HIROSHIMA
PARCO DELLA PACE
Raggiungere Hiroshima dalla stazione di Kyoto è semplice, grazie al collegamento diretto con lo Shinkansen, che in circa 1 ora 45 minuti vi porta alla stazione centrale di Hiroshima. Dalla stazione potete prendere l’autobus (yellow line) che vi porta direttamente al Parco della Pace. Attualmente il parco è un luogo commemorativo, dove si trovano diversi monumenti in memoria. Qui si tiene anche la cerimonia commemorativa annuale, il 06 agosto. Di fronte al parco si trova la cupola della bomba atomica, una dei pochi edifici rimasti in piedi dopo l’esplosione. Oggi è dichiarata sito patrimonio UNESCO.

MUSEO DELLA PACE
All’interno del parco si trova il museo della pace, che documenta il bombardamento atomico e la vita post attacco. Si trovano molti cimeli, oggetti personali e fotografie delle vittime. Nel museo è visibile anche “L’ombra”, ovvero l’impronta/sagoma di una persona rimasta impressa sulle scale mentre era in attesa dell’apertura della Sumitomo Bank Company, a causa del bombardamento atomico avvenuto alle ore 8:15 del 6 agosto 1945. Per pranzo vi consigliamo il ristorante Teppei, poco distante dal parco della pace dove potrete gustare gli okonomoyaki, composto da foglie di verza, acqua, farina di grano e uova, alla quali si aggiungono altri ingredienti a scelta, tra cui carne, seppie, gamberetti, ecc.

MIYAJIMA
Prendiamo la San-yo Line che ci porta alla stazione di Miyajimaguchi, dove prenderemo il traghetto per raggiungere l’isola di Miyajima. L’isola è famosa per lo scenografico torii galleggiante, che durante l’alta marea sempre proprio galleggiare in acqua. Quando l’abbiamo visitato noi c’era bassa marea e questo ci ha permesso di avvicinarci al torii e di farci qualche foto direttamente sotto alla porta rossa. Attualmente il torii è sito patrimonio UNESCO.

Il torii si trova di fronte al santuario di Itsukushima , che comprende alcuni edifici associati allo shintoismo e al buddhismo, costruiti in diversi secoli, creando così un mix di architetture differenti. Sicuramente noterete anche la pagoda a cinque piani, che spunta dalla vegetazione che circonda il santuario. Da non perdere anche il vicino Tempio Daisho-in dove, oltre le sale di preghiera, si trova anche una sala da the e una grotta con 88 sculture.

Prima di lasciare l’isola per tornare ad Hiroshima, fate un giro nella via principale, Omotesando street, piena di negozietti e ristorantini dove godersi il pasto. La sera poi torniamo a Kyoto, dove pernotteremo. Se volete approfondire la nostra scoperta di Kyoto vi invitiamo a leggere: Kyoto, la nostra guida della città.

COME ARRIVARE AD HIROSHIMA E MIYAJIMA
Noi abbiamo raggiunto Hiroshima con lo shinkansen da Kyoto, in circa 1 ora e 45 minuti. Dalla stazione abbiamo poi preso l’autobus per il parco della pace (è tutto ben segnalato in stazione). Per raggiungere l’isola abbiamo preso la San-yo Line per la stazione di Miyajimaguchi (30 minuti) e da li il ferry che in 20 minuti ti porta all’isola di Miyajima. Mi raccomando ricordatevi di portare con voi un router wifi oppure un esim per avere a disposizione la connessione internet. Noi abbiamo utilizzato Ninja Wifi; in questo link troverete tutte le info utili e il codice sconto per risparmiare sui costi del noleggio.

Africa
America del Nord
Asia
Europa
Eventi
Idee e Curiosità
Proposte
Attualità











