CARNEVAL DE NEGROS Y BLANCOS
2 – 7 gennaio
San Juan de Pasto, Colombia
Tra gli eventi più spettacolari e identitari di gennaio spicca il Carnaval de Negros y Blancos di Pasto, la festa più grande e colorata del sud della Colombia, dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Ogni anno, dal 2 al 7 gennaio, le strade di San Juan de Pasto si trasformano in un’esplosione di musica, arte, sfilate e tradizioni popolari, coinvolgendo l’intera città in una celebrazione collettiva all’insegna dell’allegria e della condivisione.
Un carnevale tra storia, identità e inclusione
Le origini del Carnaval de Negros y Blancos risalgono all’epoca coloniale, quando comunità indigene, afrodiscendenti e meticce iniziarono a intrecciare le proprie espressioni culturali in un’unica grande festa. Oggi il carnevale è un potente omaggio alla diversità, alla resistenza culturale e alla creatività del popolo nariñense. Il motto che accompagna l’evento, “Por la alegría de todos”, racchiude lo spirito del carnevale: giocare, condividere e celebrare insieme, senza distinzioni.
Il programma del Carnaval de Negros y Blancos 2026
Le celebrazioni iniziano già con il Pre-Carnaval (dal 28 dicembre al 1° gennaio), quando Pasto si anima con eventi culturali e sportivi, come il Bicicarnaval, concerti all’aperto, festival musicali e il tradizionale Desfile de Años Viejos, una sfilata di carri satirici che saluta l’anno appena concluso.
- 2 gennaio – Carnavalito
I protagonisti sono i bambini, che aprono ufficialmente il carnevale con un coloratissimo corteo. La giornata inizia con l’offerta alla Virgen de las Mercedes e prosegue con il Desfile del Carnavalito lungo la Senda del Carnaval, accompagnato da concerti di musica locale, salsa e rock. - 3 gennaio – Canto a la Tierra
Una giornata dedicata al legame con la natura e alle radici indigene. Le comparsas sfilano in uno dei cortei più fotogenici del carnevale, seguite da esibizioni di musica campesina nella centrale Plaza de Nariño. - 4 gennaio – La Familia Castañeda
Uno dei momenti più ironici e amati: il Gran Desfile della Familia Castañeda porta in scena personaggi pittoreschi e caricaturali che raccontano, con umorismo, la storia e la quotidianità della regione. Nel pomeriggio, la festa continua con la Rumba Carnavalera nelle piazze principali. - 5 gennaio – Día de Negros
Simbolo di uguaglianza e libertà, è il giorno del celebre juego de pintica, quando tutti, locali e visitatori, si dipingono il volto di nero in un clima di gioco e rispetto reciproco. Musica e balli animano i quartieri e le piazze fino a sera. - 6 gennaio – Día de Blancos (Desfile Magno)
È il giorno più atteso del carnevale. Il Gran Desfile Magno vede sfilare carri monumentali, comparsas artistiche e la suggestiva Carroza de la Paz, in un tripudio di colori, musica e creatività che rappresenta il culmine della manifestazione. - 7 gennaio – Festival del Cuy
Il carnevale si sposta nei corregimientos attorno a Pasto, come Catambuco, Genoy e La Laguna, per celebrare la gastronomia e la cultura rurale. Protagonista assoluto è il cuy, piatto tradizionale della regione.
A completare il calendario, il 12 gennaio si svolge il Festival de la Trucha a El Encano, sulle rive della laguna de La Cocha: un evento gastronomico immerso nella natura che rappresenta la chiusura ideale di questo lungo periodo di festa.

HARBIN ICE FESTIVAL
5 gennaio – 20 febbraio
Harbin, Cina
L’Harbin Ice & Snow Festival rappresenta una vera e propria fiaba di ghiaccio a cielo aperto. Considerato il più grande festival di sculture di ghiaccio e neve del pianeta, l’evento accoglie ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. L’edizione 2025–2026 è attesa a partire da fine dicembre 2025, con il suo massimo splendore proprio nel mese di gennaio 2026, per poi proseguire fino a metà febbraio, condizioni meteorologiche permettendo.
Un regno di ghiaccio senza precedenti
Il cuore del festival è l’iconico Harbin Ice and Snow World, giunto alla sua 27ª edizione, che per il 2026 stabilisce nuovi record assoluti. Il parco sarà ampliato fino a 1,2 milioni di metri quadrati, diventando il più grande nella storia della manifestazione, con un utilizzo complessivo di 400.000 metri cubi di ghiaccio e neve.
Il ghiaccio, in parte conservato e in parte estratto direttamente dal fiume Songhua, viene scolpito per dare vita a castelli monumentali, palazzi illuminati, torri, ponti e intere città cristalline. L’obiettivo dell’espansione è offrire un ambiente più spazioso e immersivo, migliorando l’esperienza dei visitatori e permettendo una fruizione più fluida delle installazioni e delle attrazioni.
Sculture, tecnologia e spettacoli
L’edizione 2026 si distingue per un numero ancora maggiore di sculture di ghiaccio e neve, arricchite da elementi tecnologici e interattivi che trasformano la visita in un’esperienza multisensoriale. Le installazioni luminose dialogano con l’architettura di ghiaccio, creando scenari surreali soprattutto dopo il tramonto.
Grande attenzione è riservata anche all’intrattenimento, con un’offerta rinnovata di spettacoli e performance. Le esibizioni dal vivo saranno organizzate su un innovativo sistema a doppio palco:
- il Dream Stage, dedicato a performance interattive e momenti di festa collettiva;
- il nuovo Ice-Snow Grand Stage, che ospiterà spettacoli internazionali di alto livello, offrendo un vero e proprio show audiovisivo.
A collegare i due palchi, una parata tematica su ghiaccio e neve attraverserà il parco, creando un percorso dinamico che unisce arte, musica e movimento.
Un festival che dura tutta la stagione
Durante tutto il periodo invernale, l’Harbin Ice & Snow World ospiterà eventi speciali come l’Ice Harvesting Festival, le celebrazioni di Capodanno e il tradizionale Ice-Snow Festival, garantendo un calendario ricco e continuo di appuntamenti.
Accanto alle installazioni artistiche, il festival propone numerose esperienze uniche: ice bar e ristoranti di ghiaccio, piscine per il winter swimming, sci, slitte trainate da cani, motoslitte, oltre alla possibilità di osservare tigri siberiane e animali artici nei parchi naturali della regione. Tra le novità del 2026 spiccano anche un campo termale sulla neve e nuove attività sportive e interattive pensate per tutte le età.
Oltre il festival: Harbin in inverno
Visitare Harbin a gennaio significa scoprire una città completamente trasformata dall’inverno. Oltre all’Ice and Snow World, meritano una visita la Sun Island Snow Sculpture Art Expo, la storica Ice Lantern Art Fair, la Central Street, il Siberian Tiger Park e il comprensorio sciistico di Yabuli, uno dei più importanti della Cina.
Grazie al potenziamento dei servizi e delle infrastrutture, l’edizione 2026 offrirà anche un’esperienza turistica più efficiente, con nuove aree di sosta, servizi intelligenti e un’attenzione particolare al comfort dei visitatori.
DOLOMITI BALLOON FESTIVAL
6 – 11 gennaio
Dobbiaco (BZ) – Italia
Nel cuore delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, il Dolomiti Balloon Festival di Dobbiaco trasforma l’inverno in uno spettacolo sospeso tra cielo e montagne. Dal 6 all’11 gennaio 2026, le valli dell’Alta Pusteria diventano il palcoscenico di uno degli eventi più suggestivi dell’arco alpino, dove decine di mongolfiere colorate si librano lentamente sopra boschi innevati, vette dolomitiche e paesaggi da cartolina.
Voli tra le vette dolomitiche
Ogni mattina, a partire dalle ore 10.00, tempo permettendo, è possibile assistere alle partenze delle mongolfiere dal campo situato sotto la scuola media di Dobbiaco o da aree esterne al paese con atterraggio sempre nel territorio comunale. Il punto di incontro per i passeggeri è fissato presso l’Hotel Savoia, proprio sotto il campo di partenza.
Volare in mongolfiera tra le Dolomiti significa lasciarsi trasportare dal vento in totale silenzio, sorvolando paesaggi iconici come le Tre Cime di Lavaredo, in un’esperienza lenta e immersiva che regala una prospettiva unica sulle montagne dell’Alto Adige. I voli durano circa un’ora e rappresentano uno dei momenti più emozionanti dell’intero festival.
Un festival per grandi e piccoli
Il Dolomiti Balloon Festival non è solo per chi sogna di volare. Accanto ai voli tradizionali, ogni giornata propone un programma dedicato alle mongolfiere radiocomandate, con attività pensate anche per i più piccoli. In diversi momenti della settimana, tra le 10.00 e le 12.00, i bambini possono vivere l’emozione del volo e avvicinarsi al mondo del ballooning in totale sicurezza.
L’atmosfera diventa ancora più magica nel tardo pomeriggio di martedì 6 gennaio, con l’opening party nel centro di Dobbiaco: piccole mongolfiere illuminate, animazione e trucco per bambini danno ufficialmente il via alla manifestazione, trasformando il paese in una festa a cielo aperto.
Il fascino del Nightglow
Tra gli appuntamenti più attesi c’è senza dubbio il Nightglow, lo spettacolo serale in cui le mongolfiere illuminate si accendono a ritmo di musica creando giochi di luce unici. L’edizione 2026 prevede un momento particolarmente suggestivo venerdì 9 gennaio alle ore 18.00, nel centro di San Candido, dove le sagome luminose delle mongolfiere risplendono nel buio invernale, regalando uno scenario quasi fiabesco.
SYDNEY FESTIVAL
8 – 25 gennaio
Sydney – Australia
Nel pieno dell’estate australiana, il Sydney Festival accende la città con oltre tre settimane di arte, spettacolo e creatività diffusa. Ogni gennaio, Sydney si trasforma in un grande laboratorio culturale a cielo aperto: teatri iconici, spazi urbani, moli, parchi e quartieri periferici ospitano centinaia di eventi tra teatro, musica, danza, cabaret, installazioni artistiche, workshop e performance immersive, rendendo il festival uno dei più importanti appuntamenti culturali dell’emisfero sud.
Una città-palcoscenico
La forza del Sydney Festival sta nella sua natura diffusa e accessibile. Non esiste un unico centro: gli eventi si svolgono in luoghi simbolo come la Sydney Opera House, Carriageworks, Darling Harbour, Barangaroo, ma anche in strade chiuse al traffico, ponti, parchi e spazi industriali riconvertiti. Il pubblico è invitato a esplorare la città seguendo un programma che mescola grandi produzioni internazionali, artisti australiani affermati e nuove voci emergenti.
Accanto agli spettacoli a pagamento, una parte significativa del cartellone è gratuita, permettendo a residenti e viaggiatori di vivere il festival anche in modo spontaneo, tra concerti all’aperto, installazioni e performance urbane.
Arte, inclusione e contemporaneità
Il Sydney Festival è anche uno spazio di riflessione sul presente. Molti eventi affrontano temi come identità, memoria, cambiamento sociale e appartenenza, con una forte attenzione alle culture indigene australiane, all’inclusione e alla pluralità di linguaggi artistici. Talk, incontri con gli artisti e workshop affiancano gli spettacoli, rendendo il pubblico parte attiva dell’esperienza.
Informazioni utili per partecipare
Gli eventi si svolgono per tutta la città e il festival mette a disposizione strumenti pratici per pianificare la visita, dalla scelta degli spettacoli alle indicazioni su come raggiungere le venue e dove soggiornare. I biglietti sono acquistabili online o tramite canali ufficiali, con prezzi variabili a seconda dell’evento e numerose agevolazioni per studenti, under 16, pensionati e possessori di tessere senior.
Molti spettacoli vanno rapidamente sold out, mentre altri sono pensati per essere accessibili a tutti, con formule “next to nix” e iniziative gratuite. Il festival presta particolare attenzione anche all’accessibilità, offrendo eventi inclusivi e servizi dedicati a persone con esigenze specifiche.

FOCARA DI NOVOLI
12 – 18 gennaio
Novoli (LE) – Italia
Nel cuore del Salento, Novoli accende uno dei riti del fuoco più antichi e suggestivi del Mediterraneo. Dal 12 al 18 gennaio 2026, il paese celebra i Giorni del Fuoco con la Fòcara, l’imponente falò che rappresenta il momento culminante dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate. Un evento gratuito, profondamente identitario, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori attratti da una tradizione che unisce devozione, comunità e spettacolo.
Un monumento di fuoco e tradizione
La Fòcara non è un semplice falò, ma un vero e proprio monumento di arte contadina. Alta circa 25 metri e larga 20 metri di diametro, viene costruita da oltre tre secoli grazie al lavoro di volontari e maestri costruttori, utilizzando migliaia di fascine di tralci di vite recuperati dalla potatura dei vigneti. Un gesto di recupero e trasformazione che lega indissolubilmente il rito al territorio e al suo ciclo agricolo.
L’accensione: il cuore della festa
Il momento più atteso è l’accensione della Fòcara, che avviene la sera del 16 gennaio attraverso una spettacolare installazione pirotecnica. Il grande falò prende vita tra luci, fuoco e applausi, e arde per tutta la notte, diventando il centro simbolico e fisico della festa. Intorno al fuoco, migliaia di persone si ritrovano per celebrare al ritmo della musica tradizionale salentina, in un’atmosfera intensa e partecipata che coinvolge tutte le generazioni.
Il “fuoco buono” del Mediterraneo
La Fòcara di Novoli incarna il concetto di “fuoco buono”, un fuoco che non distrugge ma unisce, protegge e rinnova. È questo il filo conduttore che anima la festa e che ha permesso a Novoli di entrare nella rete delle Città del fuoco mediterranee della Regione Puglia. Una tradizione che si tramanda nel tempo grazie alla devozione dei novolesi e al lavoro della Fondazione Fòcara Novoli, custode di questo patrimonio culturale e simbolico.

AUSTRALIAN OPEN
12 gennaio – 1 febbraio
Melbourne – Australia
Gli Australian Open 2026 si svolgeranno a Melbourne Park dal 12 gennaio al 1° febbraio, aprendo ufficialmente la stagione dei tornei del Grande Slam. Considerato uno degli eventi sportivi più importanti a livello mondiale, il torneo richiama ogni anno oltre un milione di spettatori, confermandosi come uno degli appuntamenti più seguiti del calendario tennistico internazionale.
Programma e date principali
Il torneo prende avvio con la Opening Week, in programma dal 12 al 17 gennaio 2026, una settimana dedicata alle qualificazioni, agli allenamenti aperti al pubblico, alle partite esibizione e alle attività per famiglie, tra cui il Kids Tennis Day. Il tabellone principale inizia domenica 18 gennaio e si conclude con le finali dei singolari: quella femminile sabato 31 gennaio e quella maschile domenica 1° febbraio, entrambe ospitate nella Rod Laver Arena.
Sedi di gara e strutture
Le partite si disputano all’interno del complesso di Melbourne Park, che comprende tre arene principali: Rod Laver Arena, Margaret Court Arena e John Cain Arena, oltre a numerosi campi esterni accessibili al pubblico. L’area del torneo ospita inoltre spazi dedicati a intrattenimento, ristorazione e musica dal vivo, trasformando l’evento in un’esperienza che va oltre il semplice match sportivo.
Biglietti ed esperienze
Sono disponibili diverse tipologie di biglietti, dai Ground Pass, che consentono l’accesso all’area del torneo e ai campi esterni, ai biglietti con posto riservato nelle arene principali. Per chi cerca un’esperienza di livello superiore, AO Reserve offre pacchetti premium con posti esclusivi, servizi hospitality e proposte gastronomiche curate da chef di fama internazionale.
Per il pubblico internazionale sono inoltre disponibili i pacchetti AO Travel & Experiences, che combinano biglietti, alloggio e servizi dedicati per vivere il torneo e la città di Melbourne in modo organizzato e flessibile.
Intrattenimento e attività collaterali
Durante tutta la durata degli Australian Open, l’area del torneo ospita AO LIVE, un programma continuo di concerti ed eventi musicali, oltre a spazi pensati per famiglie e bambini, come il Ballpark, con attività ludiche e sportive dedicate ai più piccoli. Questo rende gli Australian Open un evento adatto a un pubblico ampio e trasversale, non solo agli appassionati di tennis.

JAIPUR LITERATURE FESTIVAL
15 – 19 gennaio
Jaipur – India
Il Jaipur Literature Festival (JLF) torna nel gennaio 2026 per celebrare la sua 19ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più importanti al mondo dedicati alla letteratura e al pensiero contemporaneo. Spesso definito “il più grande festival letterario gratuito del pianeta”, il JLF riunisce ogni anno migliaia di visitatori provenienti da ogni continente, trasformando Jaipur in un crocevia globale di idee, storie e dialogo intellettuale.
Identità e contenuti del festival
Il festival si distingue per la sua capacità di mettere in dialogo letteratura, politica, scienza, arte e attualità, offrendo uno spazio aperto al confronto su temi globali urgenti. Autori, giornalisti, storici, filosofi, scienziati e artisti partecipano a incontri, dibattiti e conversazioni che spaziano dalla narrativa alla geopolitica, dall’ambiente alla tecnologia, rendendo il JLF un vero forum internazionale del pensiero.
Programma e ospiti
Il programma 2026 prevede centinaia di sessioni distribuite su più palchi, con incontri tra grandi nomi della scena culturale mondiale e voci emergenti. Tra i protagonisti figurano scrittori, intellettuali e personalità pubbliche di rilievo internazionale, con conversazioni che includono autori di fama globale, premi letterari, figure del mondo accademico e della cultura popolare. Accanto agli incontri letterari, sono previsti firmacopie, performance, letture e podcast live.
Eventi collaterali: BookMark e Music Stage
In contemporanea con il festival si svolge Jaipur BookMark, il più importante conclave editoriale del Sud Asia, punto di riferimento per editori, agenti letterari, traduttori e professionisti del settore librario. A completare l’esperienza, il Jaipur Music Stage propone concerti serali con artisti indiani e internazionali, offrendo un programma musicale che spazia tra folk, world music, fusion e rock.
Accesso e modalità di partecipazione
Il Jaipur Literature Festival è noto per la sua accessibilità:
- Registrazione generale a costi contenuti
- Registrazione studenti dedicata
- Accesso gratuito per media accreditati
- Sessioni virtuali gratuite, pensate per il pubblico internazionale che non può partecipare in presenza
Per chi desidera un’esperienza più esclusiva è disponibile il programma Friend of the Festival, che offre accessi dedicati, hospitality riservata ed eventi selezionati.

MONS EN LUMIÈRE
22 – 25 gennaio
Mons – Belgio
Dal 22 al 25 gennaio 2026, Mons si trasforma nel palcoscenico del più grande festival delle luci della Vallonia. Mons en Lumières torna a illuminare il cuore storico della città con un percorso artistico notturno completamente gratuito e accessibile a tutti, capace di fondere arte, tecnologia e patrimonio urbano in un’esperienza immersiva e contemporanea.
Il festival e il percorso luminoso
Ogni sera, dalle 18:00 a mezzanotte, il centro cittadino ospita 17 installazioni e proiezioni luminose distribuite lungo un percorso di circa 3 km, con partenza e arrivo in Place Léopold. Il tracciato attraversa piazze, edifici storici, musei e spazi pubblici, offrendo una nuova lettura notturna della città attraverso il linguaggio della luce.
Mons en Lumières valorizza artisti locali, nazionali e internazionali, trasformando l’ambiente urbano in un laboratorio a cielo aperto dove il pubblico diventa parte attiva dell’opera.
Tema 2026: “Entrer dans la lumière”
L’edizione 2026 nasce da una collaborazione con l’Université de Mons (UMons) e il MUMONS, ed è ispirata all’esposizione Électrique. Il tema scelto, “Entrer dans la lumière. Un besoin d’éclairer le monde”, esplora il rapporto profondo e simbolico tra l’uomo e la luce.
La luce viene raccontata non solo come fenomeno visivo, ma come energia, conoscenza, coscienza e connessione. Le opere invitano il visitatore a varcare una soglia ideale, ad abbandonare l’oscurità per osservare il mondo con uno sguardo rinnovato, in un dialogo continuo tra arte e scienza.
Installazioni e opere principali
Tra le opere più rappresentative del 2026 spiccano:
- Superlux (collettivo TILT – Place Léopold): un’installazione monumentale con lampade giganti e fasci di luce che trasformano oggetti quotidiani in sculture urbane, invitando alla contemplazione e alla condivisione dello spazio pubblico.
- Héliotrope (Luminariste – Collégiale Sainte-Waudru): un’esperienza immersiva di luce e suono ispirata ai cicli solari e alla natura, che trasforma l’architettura sacra in un luogo di meditazione luminosa.
- Pulsing Constellation: À cœur ouvert (Crafteke – CAP): un’opera partecipativa in cui il battito cardiaco dei visitatori anima una costellazione sospesa, creando un legame diretto tra corpo, luce ed energia vitale.
- Point of (No) Return (Scenitz Productions / Anastasia Isachsen – Place du Parc): un’installazione interattiva che riflette sul cambiamento climatico, dove la luce reagisce alla presenza umana, simbolo della fragilità dell’equilibrio ambientale.
Oltre il centro città
L’esperienza di Mons en Lumières prosegue anche dopo gennaio: il festival si sposta a SPARKOH! (Frameries) il 13 e 14 febbraio 2026, con un secondo percorso luminoso all’interno di un ex sito industriale, in omaggio alla memoria mineraria del Borinage.

SUNDANCE FILM FESTIVAL
22 gennaio – 1 febbraio
Salt Lake City – USA
Dal 22 gennaio al 1° febbraio 2026, le montagne dello Utah tornano a essere il cuore pulsante del cinema indipendente mondiale con il Sundance Film Festival, uno degli appuntamenti culturali più influenti del panorama cinematografico internazionale. Tra Park City e Salt Lake City, il festival riunisce registi, produttori, attori, critici e appassionati da tutto il mondo, trasformando l’inverno americano in un laboratorio creativo dove il cinema anticipa il futuro.
Un’eredità che continua
Il Sundance Film Festival porta avanti l’eredità del suo fondatore Robert Redford, figura chiave del cinema e dell’attivismo culturale. La sua visione — fatta di amore per la natura, impegno sociale e potere dello storytelling — continua a guidare il Sundance Institute, mantenendo il festival come spazio libero per voci indipendenti, storie urgenti e nuove forme narrative.
Il cinema che racconta il presente
Il Sundance Film Festival 2026 propone come sempre una programmazione ampia e trasversale, capace di raccontare storie personali, temi sociali e percorsi di ricerca artistica molto diversi tra loro. Tra i titoli in evidenza di questa edizione troviamo Nuisance Bear, documentario che segue il percorso di un orso polare costretto a muoversi all’interno di un territorio sempre più antropizzato, tra turismo, controllo umano e trasformazioni ambientali.
Fa parte della selezione anche One In A Million, un progetto filmato nell’arco di dieci anni che documenta il viaggio di una giovane ragazza e della sua famiglia tra Siria, Germania e ritorno, offrendo uno sguardo continuativo su guerra, migrazione e identità.
Chiude la panoramica Queen of Chess, film che ripercorre la carriera di Judit Polgár, protagonista di una lunga sfida contro le convenzioni del mondo degli scacchi internazionali, raccontando il suo percorso sportivo e personale in un contesto storicamente dominato dagli uomini.
Biglietti e accessi
Per il 2026, la maggior parte dei pass e dei pacchetti festival è già sold out, a conferma dell’enorme richiesta. I biglietti singoli per le proiezioni in presenza saranno disponibili a partire dal 14 gennaio 2026, al prezzo indicativo di 35 dollari, mentre le formule premium — come gli Express Pass con accesso prioritario — sono riservate ai grandi sostenitori del festival.

UP HELLY AA
27 gennaio
Lerwick – Scozia
Up Helly Aa è una delle feste più iconiche delle Shetland, nata negli anni 1880 e diventata un appuntamento annuale imperdibile per celebrare la cultura e la storia delle isole. Ogni anno, il festival trasforma Lerwick con marce, galley, processioni e celebrazioni serali, creando un’esperienza unica per residenti e visitatori.
Il festival è stato cancellato solo in casi eccezionali, come durante le due guerre mondiali o la pandemia da Covid-19, ma nella maggior parte degli anni ha mantenuto viva la sua tradizione, attirando spettatori da tutto il mondo. La celebrazione comprende l’intera giornata, dai cortei del Guizer Jarl e della Jarl Squad alle visite a scuole, ospedali e case di riposo, fino alla festa serale nelle sale storiche della città.
Il programma del 27 gennaio 2026
Mattina e primo pomeriggio – il Jarl Squad
- 08:15: partenza dall’Islesburgh Community Centre e marcia lungo King Harald Street, King Haakon Street, St Sunniva Street e Gilbertson Road fino al Toll Clock Shopping Centre.
- 09:00: marcia fino al British Legion.
- 09:40: percorso lungo Esplanade e Commercial Street, con sosta alla Bill al Market Cross; conclusione al Bressay Ferry Terminal per le foto ufficiali.
- 10:30: partenza per la ricezione civica.
- Durante la mattina e il primo pomeriggio, il Jarl Squad visiterà scuole primarie, ospedali e case di riposo, con pause pranzo incluse.
- 15:30: visita al Shetland Museum.
- 19:15: il Guizer Jarl Squad sale di grado tra i Guizer.
- 19:30: inizio della processione dal Hillhead (sotto il Town Hall) lungo il percorso tradizionale, concludendosi nelle sale serali intorno alle 21:15.
La Galley
La Galley partecipa alla marcia mattutina e rimane al Bressay Ferry Terminal fino alle 18:00, quando viene portata al Hillhead in preparazione della processione serale.
Programmi e souvenir
I programmi ufficiali e souvenir sono disponibili nei negozi locali come Harrys Department Store, Shetland Times bookshop, Conochies Newsagents ed Ellesmere Stores. La Bill sarà esposta al Market Cross dalle 06:00 alle 17:00.

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