Il paese di Romano di Lombardia si trova nella bassa pianura bergamasca e dista 25 km esatti sia da Bergamo, sia da Crema. Questa collocazione ha reso Romano di Lombardia storicamente una terra di mezzo e un nodo commerciale cruciale. Il fascino di Romano è dato dal suo aspetto medievale e dalla sua ricchezza artistica. La sua struttura risale al 1171 quando fu fondata come “borgo franco” per volere di Bergamo. Per secoli fu una terra di frontiera tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Il suo centro è infatti ancora racchiuso da mura, nate per proteggere ma anche per limitare l’espansione del borgo entro confini precisi.
IL CASTELLO DI ROMANO DI LOMBARDIA
La nostra visita a Romano di Lombardia inizia proprio dal simbolo della città, il castello visconteo. Voluto originariamente dai Visconti di Milano nel XII secolo, si presenta con una solida pianta quadrata, difesa da mura che svettano per oltre cinque metri sopra quello che un tempo era un profondo fossato. Agli angoli del castello si trovano quattro torri, tutte di epoche diverse. La Torre del XIII secolo, a sinistra è la più antica. Al suo interno nasconde una suggestiva cappella di fine Cinquecento. La Torre Viscontea, a destra è stata una prigione militare fino alla Seconda Guerra Mondiale. Una delle torri sul retro risale al Trecento, mentre l’ultima (più giovane) è stata aggiunta del Seicento. I merletti nacquero con la forma a coda di rondine (ghibellini), per essere poi rimaneggiati in stile guelfo.
Entrando nel castello ci si trova di fronte il cortile d’onore dove si trova un grande affresco del Leone di San Marco, simbolo della dominazione veneziana. Lo spazio è impreziosito da un ballatoio in pietra del XVI secolo e da eleganti finestre trilobate del Quattrocento. Oltre l’antico pozzo si trova la Corte della Cancelleria Veneta, ovvero il lato più istituzionale della struttura durante il governo della Serenissima. Le sale interne oggi ospitano il Museo Memoria della Comunità, un luogo dedicato al ricordo dei cittadini romanesi caduti in guerra, dove sono custoditi cimeli e testimonianze storiche.
PALAZZO RUBINI
Palazzo Rubini è una sontuosa dimora neoclassica dedicata al celebre tenore Giovanni Battista Rubini. Il Palazzo fu fatto costruire proprio da Rubini tra il 1840 ed il 1845. Il Palazzo è in stile neoclassico e lo si percepisce già dalla facciata e dal cortile dove spicca un’elegante fontana. All’interno si trova una maestosa scalinata che conduce al piano nobile, decorata con statue e stucchi. Splendido il salone d’onore, con affreschi e decorazioni che celebrano i successi europei di Rubini da Parigi a San Pietroburgo.
All’interno è conservato anche un monumento funebre in marmo, chiamata la Piramide di Rubini, che il tenore fece realizzare per sé, quasi a voler sottolineare l’immortalità della sua arte. Attualmente una parte del palazzo è dedicata al Museo Rubini, un’ala è dedicata al liceo e un’altra ala alla scuola di musica. Al Museo Rubini si trovano cimeli personali del tenore, tra cui onorificenze ricevute dagli zar e dai reali d’Europa, costumi di scena e ritratti. Molti gli spartiti originali, legati alle opere opere scritte appositamente per la sua voe.
IL CENTRO STORICO
PIAZZA ROMA
Lasciamo il Castello e raggiungiamo il centro storico di Romano di Lombardia, Piazza Roma, che è stata sede del mercato e delle funzioni religiose, oltre alle esecuzioni pubbliche. Sulla piazza si affaccia il Palazzo della Ragione, dalla tipica muratura a spina di pesce (fatta di ciottoli di fiume). Sotto il suo portico si trova il banco del pesce, una lastra di marmo di epoca romana ancora utilizzata dai mercanti medievali. Palazzo della Ragione si fonde con Palazzo della Misericordia, un edificio gotico a 16 archi. All’angolo con via Colleoni sorge il Palazzo del Capitano, che ospita una preziosa sala d’armi affrescata nel Seicento.
CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA E SAN GIACOMO MAGGIORE
In Piazza Roma si trova anche la Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giacomo Maggiore, la principale di Romano di Lombardia. La chiesa nasce assieme alla città, nel XII secolo, subendo poi ampliamenti e ristrutturazioni negli anni successivi. La chiesa è abbastanza particolare all’esterno in quanto si trova incorniciata da due campanili. Particolari anche le due nicchie che si trovano sulla facciata, che ospitano le statue di San Giacomo e Sant’Antonio. Poco più in alto si trova altre due nicchie, dedicate a San Defendente (patrono della città) e San Bernardo, con al centro una grande finestra. L’interno è composto da un’unica navata, con ai lati ben 9 altari.
BASILICA DI SAN DEFENDENTE
Collegata alla Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giacomo Maggiore si trova la Basilica di San Defendente, in posizione leggermente arretrata rispetto alla chiesa principale. La storia della chiesa inizia nel 1424, quando, secondo la tradizione, il santo apparve a un uomo di nome Tolotto da Stezzano, guarendolo dalla peste e segnando la fine del contagio. Per gratitudine, la cittadinanza decise di erigere un tempio in suo onore. Lo spazio però era risicato e la Basilica fu costruita stretta ed alta. All’interno l’architetto Giovanni Antonio De Rossi costruì un presbiterio sopraelevato, raggiungibile tramite una scalinata monumentale. Questa struttura scavalca le mura medievali, permettendo al camminamento militare sottostante di restare libero. In Basilica sono custodite opere di artisti illustri, quali Enea Salmeggia, Francesco Capella e Andrea Pozzo.
CHIESA DELLA BEATA VERGINE DI LOURDES
La chiesa più recente che è collegata alle altre due tramite un sistema di passaggi interni è la Chiesa della Beata Vergine di Lourdes, conosciuta dai locali anche come Chiesa della Grotta. Il suo stile è in neogotico lombardo, con un piccolo porticato d’ingresso. La chiesa ospita un crocefisso risalente agli inizi del XVIII secolo, chiamata il Crocefisso Miracoloso. Questo crocefisso fu realizzato per essere portato in pellegrinaggio a Roma in occasione dell’Anno Santo. Oggi è oggetto di grande devozione da parte della comunità di Romano di Lombardia.
COME RAGGIUNGERE ROMANO DI LOMBARDIA
La città è ben collegata sia a livello locale, sia a livello regionale. La rete di trasporti permette di muoversi agevolmente all’interno del comune e di raggiungere rapidamente i grandi centri della zona, come Milano, Bergamo, Brescia e Cremona. Per gli autobus visitate il seguente link: Bergamo Trasporti. Per visualizzare orari e linee dei treni potete visitare: Trenitalia , Trenord e Trainline.
EVENTI A ROMANO DI LOMBARDIA
Le mostre di Luigi Ravasio: un motivo in più per visitare Romano di Lombardia
Romano di Lombardia è in questo periodo al centro di un importante omaggio a Luigi Ravasio, figura originale e appartata dell’arte bergamasca del Novecento. La famiglia dell’artista ha aperto al pubblico la sua casa e il suo atelier, luoghi che custodiscono molte delle opere e raccontano da vicino la sua vicenda umana e creativa. In parallelo, due mostre monografiche dedicate a Ravasio sono attualmente in corso sia a Bergamo che a Romano di Lombardia, rendendo questo il momento ideale per scoprire o riscoprire la città attraverso lo sguardo di uno dei suoi artisti più significativi. La visita alla casa-atelier include anche l’apertura eccezionale della Chiesa della Beata Vergine del Giglio, luogo particolarmente legato all’artista e prezioso esempio del patrimonio cittadino. L’iniziativa è organizzata dalla Delegazione FAI di Bergamo ed è riservata agli iscritti FAI.
COSA VEDERE NEI DINTORNI
Calcio, il paese dei Murales
Nel paese di Calcio, a soli 9 km da Romano di Lombardia, si trovano circa 50 murales, realizzati da artisti di fama internazionale lungo la via principale (Via Papa Giovanni XXIII). In paese si trovano anche due importanti fortificazioni, il Castello Silvestri costruito su una villa romana ed il Castello Oldofredi, antica residenza dei feudatari, legata a Ercole Oldofredi Tadini, figura chiave del Risorgimento e collaboratore di Cavour per lo sviluppo ferroviario locale. Da non perdere anche la Chiesa di San Vittore, che per dimensioni è la seconda chiesa della Lombardia dopo il Duomo di Milano. Per gli amanti dell’arte a Calcio si trova la Pieve di San Vittore, situata vicino al Castello Silvestri, che conserva elementi romanici e un pregevole altare barocco. Per saperne di più vi rimandiamo al nostro articolo completo: Una giornata a Calcio, il paese dipinto in provincia di Bergamo.
L’antico borgo di Martinengo
Il borgo di Martinengo, è famoso per la figura del condottiero Bartolomeo Colleoni. Il cuore di Martinengo conserva tracce delle sue origini romane e longobarde, ma è il legame con Bartolomeo Colleoni a definirne l’identità. Tra le varie tracce troviamo la Torre del Castello, l’unico resto dell’antica fortezza. Si trova nel nucleo più antico del paese, caratterizzato da case disposte in cerchio. Lo stemma del Colleoni segna anche l’ingresso a Piazza Maggiore ed al Palazzo Comunale. Il palazzo vanta affreschi storici e una Torre dell’Orologio (solare), fondamentale in passato per la vita cittadina. Il Colleoni rivive anche nella Casa del Capitano, edificata dai Visconti e poi acquistata dal Colleoni come residenza privata per la sua famiglia. Da non perdere anche i vari edifici religiosi, tra cui la Chiesa di Sant’Agata, il Monastero di Santa Chiara, fondato da Tisbe Martinengo (moglie del Colleoni), e la chiesa di Santa Maria Maddalena e San Rocco. Il borgo di Martinengo è stato un set naturale per il capolavoro di Ermanno Olmi, L’Albero degli zoccoli. Se volete saperne di più su Martinengo e scoprire cosa è il Palio dei Cantù vi rimandiamo al nostro articolo completo: L’antico borgo medievale di Martinengo, in provincia di Bergamo.
FAQ – COSA VEDERE A ROMANO DI LOMBARDIA
Quali sono le tappe imperdibili a Romano di Lombardia?
Palazzo Rubini ed il Castello di Romano di Lombardia
Quando è aperto il Castello di Romano di Lombardia?
E’ aperto durante le giornate “Castelli, Palazzi, Borghi medievali” promossa dall’associazione Pianura da Scoprire. Principalmente le date vanno da aprile a luglio. Date ufficiali ed info sul sito: Pianura da Scoprire
Quando è aperto Palazzo Rubini a Romano di Lombardia?
E’ aperto durante le giornate “Castelli, Palazzi, Borghi medievali” promossa dall’associazione Pianura da Scoprire. Principalmente le date vanno da aprile a luglio. Date ufficiali ed info sul sito: Pianura da Scoprire.
Spesso è aperto anche in occasione delle giornate FAI. Per info visitate il sito FAI – Fondo ambiente italiano
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