Visitare il Castello di Padernello a Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia

Itinerario aggiornato il giorno: 22/08/2026

Visita all'imponente Castello di Padernello, nel comune di Borgo San Giacomo, nella bassa pianura bresciana.

Visitare il Castello di Padernello a Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia
Lingua

Italiano

Fuso Orario

Euro

Valuta

UTC +1

Nella bassa bresciana, tra le campagne, si trova un austero e robusto castello, il Castello di Padernello, nel comune di Borgo San Giacomo. Il castello è un’imponente fortezza risalente alla fine del 1300. Deve la sua esistenza alla famiglia Martinengo, una famiglia di soldati originaria di Bergamo. Abbandonato nel 1961, il castello subì razzie ed iniziò a deteriorarsi. Nel 2002 crollò gran parte della cinta muraria, parte del tetto e della cucina. Nel 2005 il maniero venne così acquistato dal Comune di Borgo San Giacomo e da un gruppo di imprenditori che iniziarono i lavori di restauro. Attualmente il castello è tornato a splendere grazie ai lavori dei volontari della Fondazione Castello di Padernello, che tutt’ora gestisce la proprietà.

Cortile interno del Castello di Padernello

LA STORIA DEL CASTELLO DI PADERNELLO

Nel 1391 i Martinengo di Padernello acquistano delle terre in zona e trovano anche questo edificio che inizialmente era una casa-torre maniero. I Martinengo ampliano la struttura costruendo altre due torri, il fossato, il cammino di ronda e crearono le prime stanze del lato nord. Nel 1427, quando ci fu la battaglia di Maclodio, i Martinengo vinsero nello scontro tra Milano e Venezia e ricevettero così soldi, pensioni annue a vita e l’appoggio ancora più forte della Serenissima. I Martinengo diedero così un ulteriore impulso alla costruzione del castello.

Gli esterni del Castello di Padernello

Nel 1834 il ramo dei Martinengo si estinse ed il castello passò così ai conti Salvadego, che lo utilizzarono come casa vacanze. Finita anche la dinastia dei Salvadego, nel 1961 il castello fu abbandonato a sé stesso e venne quindi razziato di tutti i beni conservati all’interno. La sua salvezza è arrivata nel 2005, quando il Comune di Borgo San Giacomo e un gruppo di imprenditori hanno acquistato la struttura. Venne istituita la Fondazione Castello di Padernello che ha avviato un meticoloso programma di recupero strutturale, riconosciuto con premi per l’ottimo restauro.

Gli stemmi delle varie casate del Castello di Padernello

LA VISITA ALL’INTERNO DEL CASTELLO

La visita all’interno del castello comincia dal lato ovest, dove si trova la cantina, luogo in cui veniva conservato il vino. La cantina è limitrofa alla stanza della pigiatura dell’uva ed alla cucina. Passiamo poi alla sala dove si trova il grande tavolo dove gli uomini si riunivano gli uomini del tempo per parlare di politica.

Cucina del Castello di Padernello

Ammiriamo poi il meraviglioso scalone monumentale, operadell’architetto Giovanni Battista Marchetti. Alle pareti si trova lo stemma dell’aquila rossa dei Martinengo di Padernello ed anche quelli dei successivi proprietari, gli Ugoni, i Salvadego ed i Mulin. Siamo così giunti al piano di sopra dove incontriamo il grande salone da ballo, la sala più recente di tutto il castello. Alle pareti si trovano le copie dei quadri di Giacomo Ceruti, noto anche come “il Pitocchetto”, il celebre “Ciclo di Padernello”.

Lo scalone interno del Castello di Padernello

LA LEGGENDA DELLA DAMA BIANCA

Il fantasma della Dama Bianca sembrerebbe manifestarsi ogni dieci anni, la notte del 20 luglio, sullo scalone del Castello di Padernello, portando con sé un libro aperto che custodisce il suo segreto. La dama bianca è il fantasma di Biancamaria Martinengo, vissuta nel XV secolo. Era la figlia malinconica e cagionevole del condottiero Gaspare Martinengo. La sera del 20 luglio 1480, a soli tredici anni, la ragazzina rimase incantata dalle lucciole. Credendo di potersi librare in volo per raggiungerle, precipitò nel fossato del castello.

La dama bianca al Castello di Padernello

EVENTI AL CASTELLO DI PADERNELLO

  • I Mercati della Terra (Slow Food): Ogni mese, il Castello ospita questo progetto Slow Food dedicato alla biodiversità agricola. Si tratta di una rete di mercati dove è possibile acquistare e degustare prodotti tipici a chilometro zero.
  • Mostra “Custodire”: Fino al 21 dicembre 2025, le sale del piano nobile ospitano un’installazione immersiva. L’esposizione, attraverso fotografie e riproduzioni, racconta l’importante ruolo svolto dal Castello di Padernello come rifugio e custode di numerosi capolavori artistici bresciani durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un settembre ricco di eventi al Castello di Padernello

Il Castello di Padernello, che riaprirà martedì 25 agosto dopo la pausa estiva, propone per settembre un calendario particolarmente ricco. Si comincia giovedì 3 settembre con “La vita segreta del castello… in notturna”, un’emozionante visita guidata teatralizzata che dà vita alle mura quattrocentesche del maniero, un percorso tra ciò che è stato e ciò che ancora vive celato tra le ombre. Il giorno seguente, venerdì 4 settembre, è la volta di un concerto del Diorama Group, progetto musicale che fonde sonorità cinematografiche con elettronica e jazz, nell’ambito della rassegna Padernello Jazz.

Domenica 13 settembre torna “Padernello a tavola”, la cena itinerante nel borgo che unisce buona cucina e partecipazione alla vita del castello (tre turni: 19:00, 19:45, 20:30), mentre sabato 12 settembre la bottega Baratti Antichità apre le porte per un workshop di restauro e tappezzeria tradizionale. Il 17 settembre, alle 21:00, va in scena “Il gioco sacro”, un originale oratorio per voce sola e coro liberamente tratto da Reportage sul Dio di Pier Paolo Pasolini, con la regia di Riccardo Festa e musiche dal vivo di Francesco Forni.

Il 20 settembre il borgo ospita il Mercato della Terra Slow Food, un mercato che promuove cibo buono, pulito e giusto del territorio, mentre il weekend del 26-27 settembre è dedicato a “Cose Mai Viste”, mostra-mercato della creatività dedicata all’handmade e al riciclo creativo. Da segnalare infine che il castello è entrato a far parte del circuito Touring Club Italiano, che garantisce ingresso ridotto ai propri soci.

Il retro del Castello di Padernello

ORARI DI APERTURA CASTELLO DI PADERNELLO

Si può accedere al Castello di Padernello solamente partecipando ad una visita guidata.
Le visite si tengono nei seguenti orari:

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00

Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30 e 16:30

Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30

Chiusura il Lunedì

PREZZI DI INGRESSO

Intero (adulti) € 7,50

Ridotto (da 13 a 25 anni, soci Fondazione, soci FAI, soci Touring Club, abitanti Borgo San Giacomo)  € 6,00

Ridotto (da 7 a 12 anni) € 4,00

Da 0 a 6 anni  ingresso gratuito

Possessori tessera abbonamento musei Lombardia / Valle d’Aosta (esibire tessera)  ingresso gratuito

Visita guidata solo mostra     € 6,00

il Salone da ballo del Castello di Padernello
il Salone da ballo del Castello di Padernello

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SUL CASTELLO DI PADERNELLO

Come visitare il castello?

Il castello si visita esclusivamente con visite guidate

Dove prenotare on line la visita guidata?

Prenotate online la vostra visita scegliendo data ed orario al seguente link: https://www.castellodipadernello.it/visite/il-castello-e-la-mostra

Quanto dura la visita al castello di Padernello?

La visita guidata dura circa 1 ora e 15 minuti

Quanto costa il biglietto d’ingresso?

Intero (adulti) € 7,50
Ridotto € 6,00
(da 13 a 25 anni, soci Fondazione, soci FAI, soci Touring Club, abitanti Borgo San Giacomo)

Ridotto (da 7 a 12 anni) € 4,00
Da 0 a 6 anni gratuito

Possessori tessera abbonamento musei Lombardia / Valle d’Aosta
(esibire tessera) gratuito

Possessori Disability Card (esibire tessera) gratuito
Visita guidata solo mostra € 6,00

Dove mangiare?

Locanda del Vegnot


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