Weekend a Lione: cosa vedere in due giorni

Itinerario aggiornato il giorno: 14/04/2025

La nostra guida per visitare la città di Lione in due giorni: cosa vedere e cosa fare per un weekend perfetto.

Weekend a Lione: cosa vedere in due giorni
Lingua

Francese

Fuso Orario

Euro

Valuta

UTC +1

Lione è una città francese che sorge sulla confluenza di due fiumi, il Rodano e la Saona. E’ una città a misura d’uomo, che si visita facilmente in due giorni, a piedi, in bicicletta oppure utilizzando i mezzi pubblici. Il centro storico è dichiarato Patrimonio UNESCO dell’umanità. Per visitare Lione con comodità e facilità ci siamo affidati alla Lyon City Card che permette l’accesso gratuito ad oltre 25 musei, sconti e riduzioni in esercizi convenzionati e l’uso dei trasporti pubblici gratuiti ed illimitati. La Lyon City Card prevedere 4 opzioni: 24 h, 48 h, 72 h oppure 96 h. E’ acquistabile online al seguente link: Lyon City Card altrimenti la potete acquistare in loco nell’ufficio del turismo che si trova in Piazza Bellecour.

Lione Card

I QUARTIERI DI LIONE

La città è suddivisa in arrondissement, ossia quartieri. Uno dei più popolari è il quartiere di Fourvière, la collina che domina dall’alto la città e offre paesaggi mozzafiato. Caratteristico il quartiere Croix Rousse, a nord della città, chiamato il quartiere dei tessitori. Gli oltre 2000 anni di storia si possono respirare nel quartiere Vieux Lyon, con botteghe artigiane, ristoranti tradizionali ed i famosi traboules. Elegante il quartiere di Bellecombe e molto interessante anche il quartiere Monplaisir Lumière, dove si trova la casa della famiglia Lumière, ora adibita a museo.

Lyon Francia

Giorno 1

PLACE BELLECOUR

Una volta raggiunto Lione abbiamo fatto tappa per prima cosa all’ufficio del turismo, per ritirare la Lione Card. La Card ci permette di visitare la città usufruendo di diverse entrate gratuite, di sconti su musei ed attrazioni e di poter utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici cittadini. L’ufficio del turismo si trova in centro città, precisamente in Place Bellecour, la piazza più grande di Lione. Place Bellecour detiene il record di essere la piazza pedonale più grande in Europa.

Ufficio Turismo Lione

Al centro della piazza si trova la statua equestre di Luigi XIV, mentre nella parte ovest della piazza è situata la statua di  Saint-Exupéry, che nacque proprio a Lione. La piazza è il fulcro delle feste e degli eventi che vengono organizzati a Lione, tra cui la famosa festa delle luci (Fête des Lumières). Prima di lasciare la piazza non perdete l’occasione per scattare una fotografia con sfondo la Basilica di Fourvière.

Place Bellecour Lione

CROIX ROUSSE

Ci allontaniamo dal centro e raggiungiamo la parte nord di Lione, la collina di Croix Rousse. Questa antica zona cittadina era la sede dei tessitori della seta (chiamati canuts, in francese). Tutt’ora è possibile scoprire molto di più sui canuts e sul loro lavoro visitando il Museo dei Canuts, che si trova proprio a Croix Rousse. L’ entrata al museo è gratuita grazie alla Lione Card ed inoltre vi permette di avere il 5% di sconto sulla boutique adiacente il museo. Passeggiate per il quartiere andando alla ricerca dei vari murales che colorano la zona, tra cui il famoso trompe-l’oeil chiamato Mur des Canuts, che ricopre completamente la facciata di un palazzo creare un effetto 3D.

Museo des Canuts

Visitando la zona nella prima parte della giornata, abbiamo potuto passeggiare tra le bancarelle del mercato, che si svolge tutte le mattine e dove si trovano frutta, verdura, prodotti alimentari locali, pesce, cibo caldo ed altro ancora. Il mercato si trova vicino a Place Bellevue, dove potete godere di una splendida vista sulla città. Altro luogo da vedere nel quartiere di Croix Rousse è il giardino Rosa Mir Mercader, creato da Jules Senis, un muratore spagnolo, tra il 1958 e il 1983. Jules, per la creazione del giardino, si è ispirato ad alcuni luoghi a lui cari in Spagna, come l’ Alhambra di Granada e varie opere del Gaudì. Il giardino è una vera e propria opera d’arte, unica nel suo genere, creata mixando rose, gerani, fichi d’india, colonne ricoperte di conchiglie e di pietre colorate. Il tutto è coronato da un piccolo santuario con all’interno la statua della Vergine Maria.

Giardino Rosa Mir Lione

PLACE DE TERREAUX

Scendiamo nuovamente in città e raggiungiamo un’altra delle piazze principali di Lione, Place de Terreaux, dove si trova il municipio. Al centro della piazza si trova la fontana di Bartholdi con una donna seduta su un carro trainato da 4 cavalli, che simboleggiano la Francia e ed i sui 4 grandi fiumi (la Senna, la Loira, la Garonna e il Rodano). Oltre al municipio, su un lato della piazza si trova il teatro dell’opera di Lione ed il museo delle Belle Arti. Pensate che il museo Beaux Art (belle arti) sorge su un’antica abbazia del XVII secolo. La collezione del museo comprende sculture, manufatti, opere d’arte antica e moderna. L’ingresso è gratuito grazie alla Lione Card.

Place Terreaux Lione

Giorno 2

MERCATO PAUL BOCUSE

Il secondo giorno iniziamo con una bella colazione al mercato coperto Les Halles Paul Bocuse. Il mercato fu costruito nel 1975 e venne dedicato al papà della Nuovelle Cuisine francese, Paul Bocuse. Nel mercato si trovano più di 150 bancarelle che vendono prodotti freschi, salumi, formaggi, pesce, carne ed altri prodotti gastronomici locali. All’interno si trova anche un ristorante stellato Michelin, oltre a bar e ristoranti dove poter gustare la cucina locale. 

Mercato Paul Bocuse

VIUEX LYON

Con la pancia piena, siamo carichi per iniziare la giornata e ci dirigiamo in uno dei quartieri più amati di Lione, la Vieux Lyon. Questo quartiere è uno dei più antichi della città e conserva ancora caratteristiche risalenti all’ età medievale e rinascimentale. Nel 1998, Vieux Lyon è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Iniziamo a passeggiare per le viuzze acciottolate, scorgendo negozi di artigianato, piccole boulangerie ed i bouchon (ristoranti) tipici di Lione. Caratteristici di questo quartiere sono i traboules, dei passaggi coperti “segreti” che permettevano di collegare due o più edifici tra loro, senza dover fare il giro e passare esternamente. Il più lungo di Lione è il traboules che collega Rue St. Jean 54 a Rue de Boeuf, 27.

Traboules Lione

MUSEO DEL CINEMA E DELLE MINIATURE

Rue St. Jean è la via dove si trova l’omonima cattedrale, in stile gotico, risalente al XII secolo. Nella piazza antistante si gode di una splendida vista sulla cattedrale di Fourvière, collocata sulla collina sovrastante. A pochi passi dalla cattedrale ha sede il Museo del Cinema e delle Miniature di Lione. Il museo ospita una collezione di oltre 100 miniature che riproducono edifici e scene di vita quotidiana. Ben curata è la collezione cinematografica, con oltre 400 oggetti di scena, costumi e parti originali di alcuni film, tra cui Alien vs. Predator e Jurassic Park. Prima di lasciare il quartiere fate due passi in Place du Change, dove si trovano diversi edifici in stile rinascimentale, tra cui il vecchio palazzo della borsa.

Museo del cinema e delle miniature

  • Indirizzo: 60, rue Saint Jean - Lyon

FOURVIERE

Saliamo e raggiungiamo il quartiere collinare di Fourvière, famoso per gli antichi resti romani. A Fourvière si trova i resti del Teatro Gallo-Romano, risalenti all’epoca dell’impero Romano, quando Lione si chiamava Lugdunum ed era il capoluogo dell’antica Gallia. Oltre a visitare i resti del teatro, è possibile esplorare il museo archeologico, che ospita una collezione di reperti, mosaici ed oggetti di vita quotidiana provenienti proprio dall’antica Lugdunum, fondata nel 43 a.C.

Teatro greco romano Lione

Il quartiere è ricordato anche per l’iconica Basilica di Notre Dame de Fourvière. La basilica fu costruita tra il 1872 e il 1884 su progetto dell’architetto Pierre Bossan in stile neoromanico e bizantino. L’esterno della Basilica colpisce molto in quanto domina la collina ed inoltre sull’esterno della basilica si erge una statua dorata della Vergine Maria alta ben 5,60 metri. Molto decorati gli interni con affreschi mosaici e sculture. Molto grande la cripta dove si trovano anche le reliquie di San Pothinus, il primo vescovo di Lione. Nel patio antistante l’entrata della basilica si trova anche un bar ed una terrazza dove poter godere di una vista mozzafiato sulla città. A pochi passi dall’entrata si trova anche la fermata della funicolare che collega la parte bassa di Lione al quartiere collinare di Fourvière.

Fourviere Lione

MONPLAISIR – LUMIERE

Ci spostiamo nuovamente nella parte bassa della città per raggiungere il quartiere di Monplaisir, conosciuto per i celebri fratelli Lumière, inventori del cinematografo. I fratelli passarono la loro infanzia nella loro casa di Lione, con tutta la famiglia. Attualmente la villa è sede del museo Lumière dove si trovano i cimeli appartenuti alla famiglia Lumière ed altra oggettistica risalente all’invenzione del cinema.  La chicca del museo è la presenza del “cinematografo”, la prima macchina da presa portatile inventata dai fratelli Lumière, per la ripresa e la proiezione di film. Nel museo vengono anche riprodotti alcuni dei film creati dai due fratelli. I possessori di Lione Card possono accedere gratuitamente al museo dei fratelli Lumière.

Museo Lumière

  • Indirizzo: 25 rue du Premier - Lyon

CITE’ INTERNATIONALE

Ci spostiamo in ultimo, nel moderno quartiere della Citè Internationale. Il quartiere ha un tocco italiano, poiché venne chiamato Renzo Piano per ristrutturare la zona e renderla ancora più ospitale per il G7 tenutosi nel 1996. Renzo Piano realizzò uno splendido centro congressi in vetro e mattoni, che ora ospita il museo d’arte contemporanea. Il complesso ospita anche un cinema, un hotel, uno spazio congressi, un anfiteatro ed alcuni edifici residenziali.

Museo Beaux Art Lione

Accanto a questo capolavoro di architettura si trova il polmone verde di Lione, il Parco de la Tète d’Or. Il parco ha una superficie di 105 ettari e la sua maestosità la si evince già dal grande ed elegante cancello d’ingresso. Il parco oltre ad essere uno spazio da utilizzare per fare jogging, camminare e riposarsi, ospita anche un giardino botanico, uno zoo, un roseto, un’area giochi per bambini ed un laghetto navigabile con barche a remi.

Parco Lione

COSA MANGIARE A LIONE

La cucina lionese, rinomata a livello internazionale, vanta una ricca tradizione che unisce sapori e influenze diverse. Pensate che proprio Lione fu la città di Paul Bocuse, l’unico chef a confermare 3 stelle michelin per ben 50 anni consecutivi. Tra i piatti tipici da non perdere vi consigliamo la Salade Lyonnaise: un’insalata fresca a base di lattuga, crostini di pane, salame lyonnais, cipolla e uovo sodo. Come primo piatto non perdete le Gratin Dauphinois: un pasticcio di patate grattugiate con panna, latte e noce moscata. Come secondi piatti gustate il Poulet au Vin: pollo cotto nel vino rosso con cipolle, funghi e pancetta. Per finire in bontà la Tarte Pralinée: una crostata con pasta frolla e praline e le Praline Rosa di Lione, mandorle sgusciate ricoperte di zucchero rosa.

Praline Rosa di Lione

COME RAGGIUNGERE LIONE

La città è raggiungibile con diverse opzioni, dipende da che zona dell’Italia partite. Se partite da Milano potete prendere il treno che collega direttamente la città con Lione. Potete anche optare per il treno Torino-Lione. Per info su orari e biglietti vi rimandiamo al sito TrainLine. Se volete essere più liberi vi consigliamo di usare l’auto, in quanto Lione è collegata con l’autostrada alle altre città vicine. Ricordate però che dovrete attraversare il traforo del Frejus oppure il traforo del Monte Bianco. Una volta raggiunta la città vi consigliamo di posteggiare nei parcheggi a pagamento coperti di LPA Parking, con i quali ci siamo trovati bene per le nostre soste in città. Se raggiungete Lione in aereo ci sono diverse compagnie che operano dall’Italia, come AirFrance, Alitalia o Easyjet. Una volta atterrati potete prendere il tram/navetta Rhonexpress che vi accompagnerà in circa 30 minuti alla stazione centrale di Lione Part Dieu.

Lyon

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