Cosa vedere a Pavia in un giorno

Itinerario pubblicato il giorno: 31/01/2025

Cosa vedere a Pavia in un giorno. Il nostro itinerario alla scoperta del Castello Visconteo, il Duomo, la Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro e molti altri tesori artistici e storici.

Cosa vedere a Pavia in un giorno
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Italiano

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Nel cuore della Lombardia, tra fiumi e risaie si trova Pavia. Una città ricca di storia e sede di una delle più antiche università d’Italia. Il castello domina la città ed il fiume Ticino la attraversa. La città si visita benissimo a piedi, percorrendo le stradine acciottolate che la costituiscono ed il famoso ponte coperto. Oltre al centro città, nei dintorni di Pavia si trovano diversi paesini e borghi interessanti, come Morimondo, il Castello di Chignolo Po’ e la famosa Certosa.

CASTELLO DI PAVIA

L’imponente castello di Pavia è diventato uno dei simboli cittadini. Voluto da Galeazzo II Visconti, venne fatto costruire nel 1360. Galeazzo trasferì qui la sua corte ed ingrandì il castello con il parco da caccia che si estendeva fino alla Certosa di Pavia. Il castello si presenta in forma quadrata, con quattro torri, ponte levatoio e fossato. All’interno si possono ammirare i soffitti originali, mentre alcuni affreschi di Bramante e Leonardo da Vinci sono purtroppo andati perduti. Attualmente il castello ospita i musei civici suddivisi in diverse sezioni: museo archeologico e sala longobarda, museo romanico e rinascimentale, Pinacoteca Malaspina, museo del ‘600 del ‘700, quadreria dell”800, museo del Risorgimento ed il museo di arte moderna e gipsoteca.

IL PONTE COPERTO

Un altro dei simboli cittadini è il ponte coperto, detto anche ponte vecchio. Il ponte collega il centro storico cittadino a Borgo Ticino. Il ponte è completamente coperto, ha cinque arcate con due portali all’estremità e presenta una piccola cappella dedicata a San Rocco. E’ stato costruito nel 1950, ispirandosi al vecchio ponte preesistente del XIV secolo, che venne distrutto durante la seconda guerra mondiale. Il ponte è chiamato anche “Ponte del Diavolo” per via di una leggenda conosciuta da tutti in città.

Leggenda narra che durante la notte di Natale dell’anno 999, molti residenti del quartiere di Borgo Ticino volevano recarsi alla messa di mezzanotte in città, ma a causa della fitta nebbia, le barche non riuscivano ad attraversare il fiume. Comparve quindi il diavolo che disse di poter costruire un ponte, se in cambio avesse avuto l’anima di una persona presente. Tra la folla c’era l’arcangelo Michele, che accettò il patto. Il diavolo fece comparire il ponte, ma l’arcangelo Gabriele fece passare un caprone per primo. Il diavolo si imbestialì e catenò una tempesta, ma il ponte rimase comunque intatto. Fu per questo che al centro del ponte si trova una piccola cappella, come segno di riconoscenza.

TEATRO FRASCHINI

Il Teatro Fraschini di Pavia è uno dei più importanti d’Italia. Fu costruito su progetto di Antonio Galli Bibiena, uno dei massimi architetti teatrali del tempo. Venne inaugurato nel 1773 e subì poi diversi restauri tra il 1985 ed il 1992. Il Teatro è un esempio perfetto del teatro all’italiana del XVIII secolo. L’acustica è perfetta e gli affreschi rendono il tutto più piacevole e armonioso. Il teatro è ancora utilizzato per opere liriche, concerti e spettacoli ed ha una capienza di 409 posti.

L’UNIVERSITA’ DI PAVIA

L’Università di Pavia è una delle più antiche e prestigiose d’Italia, con una storia che affonda le radici nel XIII secolo. Situata nella città lombarda, l’ateneo pavese è rinomato per l’eccellenza della sua offerta formativa e per la sua ricca tradizione accademica. L’Università fondata nel 1361 ha avuto allievi illustri come Francesco Petrarca, Alessandro Volta e Cesare Beccaria. Attualmente l’Università è ancora una delle migliori in Italia, ed è anche sede del Museo per la storia dell’università, dove sono esposti strumenti medicali e scientifici risalenti al Medioevo. Splendido il giardino botanico con rose e piante medicali.

IL DUOMO DI PAVIA

Il Duomo di Pavia è un gioiello italiano, dedicato a Santo Stefano Protomartire e a Santa Maria Assunta. Una delle parti più importanti del Duomo è la cupola, la quarta più grande d’Italia, alta ben 97 metri e con un diametro di 34. La chiesa è rimasta incompiuta, come si nota dalla facciata, ma è comunque una dei gioielli del rinascimento italiano. All’interno sono conservate le spoglie di San Siro, primo vescovo di Pavia. Si dice che durante le prime fasi della costruzione partecipò anche Leonardo da Vinci.

BASILICA DI SAN PIETRO IN CIEL D’ORO

In pieno centro si trova la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, fondata nel IV secolo e dedicata a San Pietro. Tradizione narra che la chiesa sia stata fondata dal re longobardo Liutprando per ospitare le spoglie di Sant’Agostino, portate qui dalla Sardegna e oggi conservate nella famosa Arca di Sant’Agostino. Nel corso dei secoli, la basilica è stata ampliata, subendo influenze stilistiche diverse, dal romanico al gotico. Il nome “in Ciel d’Oro” deriva dalle decorazioni in oro che un tempo ornavano il soffitto. All’interno della basilica sono custoditi numerosi tesori artistici, tra cui affreschi, sculture e reliquie. La cripta conserva le spoglie di San Siro, primo vescovo di Pavia.

COME ARRIVARE A PAVIA

In auto: Pavia è facilmente raggiungibile in auto, grazie alla vicinanza con l’autostrada.

In treno: I collegamenti mediante linea ferroviaria sono molto comodi partendo da Milano. In città si trovano due stazioni ferroviarie:  la stazione di Pavia Centro e quella di Pavia Porta Garibaldi. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale Trenord.

COSA VEDERE NEI DINTORNI

Certosa di Pavia

A soli 10 km d’auto dal centro di Pavia, si trova uno dei capolavori del rinascimento italiano, la certosa di Pavia. La chiesa, è colma di opere d’arte ed ospita la tomba di Gian Galeazzo Visconti. La visita guidata vi porta alla scoperta del chiostro, delle celle dei monaci e del refettorio, facendoci immergere nella vita quotidiana dei certosini, votata alla preghiera e alla contemplazione. Molto carino anche l’adiacente museo. Se volete saperne di più potete leggere il nostro articolo dedicato “Visita alla Certosa di Pavia“.

Il castello di Chignolo Po’

A circa 30 km da Pavia, si trova il Castello di Chignolo Po’, chiamato anche la “Versailles d’Italia”. Il castello, nato come luogo di accoglienza per pellegrini ha vissuto poi una storia ricca di trasformazioni. Grazie ai Cusani Visconti, diventò una fastosa residenza che ospitò illustri personaggi, tra cui Napoleone Bonaparte. Attualmente il castello è visitabile tramite visita guidata, che vi permette di accedere, oltre alle sale del castello, anche alle cantine, alle cucine ed alla Palazzina della Caccia. Per leggere il nostro articolo in cui raccontiamo la visita completa al castello cliccate qui “Visita al Castello di Chignolo Po “.

Il borgo e l’abbazia di Morimondo

A circa 40 minuti d’auto da Pavia si trova il borgo di Morimondo (uno dei borghi più belli d’Italia) e la sua omonima abbazia. Costruita in oltre un secolo, l’abbazia è un mix di stili architettonici che ne sottolineano l’evoluzione nel tempo. Le sue imperfezioni, come l’abside leggermente decentrata o i rosoni di dimensioni diverse, sono la testimonianza di un’opera costruita con dedizione ma anche con i limiti dell’epoca. La visita guidata permette di scoprire la chiesa, il chiostro, la sala capitolare, lo scriptorium e l’orto dei semplici. Per saperne di più sul borgo e sull’abbazia vi rimandiamo al nostro articolo completo “Visita al borgo di Morimondo“.


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