Cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni

Itinerario aggiornato il giorno: 23/07/2023

Se avete un weekend libero vi consigliamo di trascorrerlo nella città della Serenissima. Scoprite con noi cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni.


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Cosa fare e cosa vedere a Venezia in due giorni

Visitare Venezia in due giorni non è semplice; c’è molto da vedere e purtroppo 48 ore non sono sufficienti; se però non avete alternative vi consigliamo di studiarvi bene i luoghi da visitare per non perdere tempo prezioso. In questo articolo cerchiamo di darvi dei consigli utili proprio per sfruttare al massimo i due giorni che passerete a Venezia. Innanzitutto vi consiglio di muovervi a piedi per visitare la città, senza utilizzare vaporetti perché il fascino di camminare tra le calle veneziane non ha eguali. Vi consiglio di soggiornare in un sestriere abbastanza centrale in modo da potervi spostare facilmente a piedi. Noi abbiamo soggiornato nel sestriere di Castello ed in soli 500 metri si raggiungeva Piazza San Marco oppure il Ponte di Rialto. Abbiamo pernottato a Palazzo Vitturi, proprio di fronte a Campo Santa Maria Formosa. Il Palazzo è stupendo e lo staff molto accogliente; ve lo consigliamo per il vostro weekend veneziano.

Installazione all'arsenale di Venezia

PRIMO GIORNO – IL CENTRO DI VENEZIA

Sestriere Castello

Iniziamo proprio a parlarvi del sestriere Castello dove abbiamo pernottato. Avendo l’albergo in Campo Santa Maria Formosa non potevamo non visitare l’omonima chiesa. Il campanile di questa chiesa è molto particolare, perché sopra la porta d’ingresso è stata posta una mostruosa testa grottesca, per difendere l’ingresso dal demonio. In questo quartiere si trova anche la super fotografata libreria acqua alta, diventata ormai una delle più instagrammate in Italia. I libri sono riposti nelle gondole veneziane, invece che nei soliti scaffali. Ai margini del sestriere Castello si trova un imponente complesso chiamato Arsenale. L’Arsenale era il centro produttivo navale di Venezia fino alla fine della seconda guerra mondiale, pensate che qui ci lavoravano fino a 2000 lavoratori al giorno. Oggi è stato creato il Museo Storico Navale, che ospita ben 42 padiglioni. Se volete visitare il sestriere di Castello con un’ottima guida vi consigliamo di affidarvi al tour guidato di Civitatis. Il tour dura circa 2 ore e la cancellazione è sempre gratuita. 

Arsenale di Venezia

Sestriere San Marco

Lasciamo Castello e ci spostiamo nel sestriere di San Marco, il più famoso di Venezia. Qui si trova la splendida Basilica di San Marco, con il suo campanile alto ben 98,6 metri. Vi consigliamo di salire sulla torre campanaria, la vista è mozzafiato. Sempre in Piazza San Marco, affacciato sulla laguna si trova Palazzo Ducale. Palazzo Ducale fu per anni la residenza dei dogi di Venezia. Vi consigliamo di visitarlo anche all’interno. La visita durerà più di due ore, ma le meraviglie architettoniche, le opere d’arte e le statue che troverete all’interno vi lasceranno a bocca aperta. Inoltre potrete anche passare anche tramite un corridoio che collega il Palazzo alle prigioni; questo palazzo non è altro che il famoso ponte dei sospiri. A circa 800 metri da Piazza San Marco si trova Scala Contarini del Bovolo, annessa all’omonimo palazzo che danno origine ad uno degli edifici più interessanti di Venezia.

Piazza San Marco

Sestriere Dorsoduro

Attraversiamo poi il Ponte dell’Accademia e ci ritroviamo nel sestriere di Dorsoduro. In questo quartiere si trova la Basilica dei Frari, chiamata così perchè fu costruita dai frati Francescani attorno al 1230. Da non perdere una visita agli interni della Basilica; qui è conservata la pala d’Altare di Tiziano, che il Canova definì come “il più bel quadro del mondo”. Sempre nel sestriere di Dorsoduro si trova lo squero di San Trovaso. Questo squero è uno dei più antichi di Venezia ed uno dei pochi ancora attivi in città. Qui vengono costruite e riparate imbarcazioni quali gondole e pupparini. Dorsoduro è una zona molto frequentata dai giovani che si ritrovano per un aperitivo in compagnia, aiutati dalla presenza della sede universitaria Ca Foscari.

Basilica dei Frari, Venezia

Sestriere Cannaregio

Ultima tappa della nostra giornata a Venezia è il quartiere di Cannaregio. Questo quartiere è ricordato per essere il ghetto ebraico di Venezia. Nel ghetto si trovano ben 5 delle 7 sinagoghe totali di Venezia. Vi consiglio di visitare questo sestriere con il tour del ghetto ebraico organizzato da Civitatis. In questo sestriere si trova anche una delle prime chiese rinascimentali di Venezia, la chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Ricordatevi anche di affacciarvi sul Canal Grande e di aguzzare la vista. Noterete un Palazzo dall’aspetto particolare, con una facciata asimmetrica. Questo palazzo è Palazzo Flangini; al palazzo manca praticamente l’ala destra.

Ghetto Ebraico a Venezia

SECONDO GIORNO – MURANO, BURANO E TORCELLO

Murano

Il secondo giorno lo dedichiamo alla visita delle tre isolette più famose della laguna veneta, Murano, Burano e Torcello. Noi ci siamo affidati ad una visita guidata organizzata da Civitatis. La visita comprendeva il traghetto a/r da Riva degli Schiavoni a Murano, Burano e Torcello più alcune visite guidate. La prima isola che abbiamo visitato è stata Murano, la più grande delle tre. Murano è famosa per la lavorazione del vetro. Quest’arte è molto difficile da imparare, a tal punto che è gelosamente custodita dalle famiglie veneziane; viene quasi sempre tramandata da padre in figlio. Vi consigliamo di visitare anche il museo del vetro dove sono esposte moltissime opere vetrarie.

Murano

Burano

La seconda isola che visitiamo è Burano, la più colorata delle tre. Burano è conosciuta anche per i suoi merletti; spesso infatti si vedono le signore ricamare sedute sulla seggiola fuori dalla bottega. Non dimenticatevi di buttare un occhio sul campanile di Burano, che ha una forte inclinazione perché le basi che compongono il sottosuolo hanno ceduto.

Case di Burano

Torcello

Ultima isoletta che visiteremo è Torcello. L’isola di Torcello è abitata da sole 17 persone. Molto caratteristico è il ponte in pietra che attraversa l’isola, chiamato il Ponte del Diavolo.  Leggenda narra che durante la dominazione austriaca a Venezia, una giovane si fosse innamorata di un soldato austriaco, che venne però ucciso dalla famiglia della ragazza, contraria all’unione. La fanciulla si rivolse quindi ad una maga. Le due si diedero appuntamento a Torcello e la maga invocò il diavolo proprio sul ponte; la ragazza riuscì così a rivedere il suo amato, che la porto per sempre via con sé. Il diavolo però chiese in cambio alla strega che ogni anno la vigilia di Natale avrebbe dovuto offrigli l0anima di un bambino appena morto. L’appuntamento era proprio sul ponte dell’isola di Torcello. La maga però morì poco dopo e quindi non potette mai onorare il patto con il diavolo. La credenza popolare dice che ancora oggi il 24 Dicembre il diavolo si presenta sul ponte per ottenere le anime dei bambini.

Ponte del Diavolo a Torcello

COME ARRIVARE A VENEZIA

In aereo: l’aeroporto di Venezia Marco Polo dista circa 15 km. Una volta atterrati è possibile raggiungere il centro tramite autobus linea 5 aerobus

In treno: la stazione principale è Venezia Santa Lucia. Una volta raggiunta è possibile arrivare al centro cittadino a piedi oppure con il vaporetto.  Per ulteriori informazioni riguardo ai vaporetti consultare il sito ufficiale

In auto: consigliamo di lasciare l’auto nel parcheggio di Piazzale Roma. Una volta posteggiato è possibile raggiungere il centro cittadino a piedi o con il vaporetto.

Gondole su Canal Grande a Venezia