Cosa vedere a Ferrara , la perla dell’Emilia Romagna

Itinerario aggiornato il giorno: 29/09/2026

Cosa vedere a Ferrara in due giorni. Un weekend nella città emiliana patrimonio UNESCO

Cosa vedere a Ferrara , la perla dell’Emilia Romagna
Lingua

Italiano

Fuso Orario

Euro

Valuta

UTC +1

GIORNO 1

CASTELLO ESTENSE

Il nostro primo giorno a Ferrara inizia con la visita al monumento più famoso della città, il Castello Estense. Il Castello fu costruito a partire dal 1385 per volere del marchese Nicolò II d’Este. Cent’anni dopo, iniziò a trasformasi in una residenza per duchi e duchesse, con lavori di ampliamento e le zone interne iniziarono ad arricchirsi di dipinti, arazzi e statue. Da quando gli Estensi lasciarono Ferrara nel 1598, le opere di grande ricchezza vennero disperse in varie parti del mondo. Oggi è patrimonio Unesco ed è in gran parte visitabile. Da vedere le sale gotiche, il cortile d’onore, le prigioni e la sala archeologica.

PALAZZO DEI DIAMANTI

Ci incamminiamo lungo Corso Ercole, che ci condurrà fino a Palazzo dei Diamanti, il cui nome deriva dalla forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato. Il palazzo venne progettato da Biagio Rossetti nel 1493, per conto dii Sigismondo d’Este. Oggi il Palazzo è occupato dalla Pinacoteca di Ferrara e da mostre d’arte temporanee.Ad un minuto dal Palazzo dei Diamanti, si trova il museo del Risorgimento e della Resistenza, dove è possibile ammirare illustrazioni d’epoca, uniformi e armi risalenti al Risorgimento. Riguardo alla Resistenza troviamo documenti che vanno dal 1919 al 1945.Ad un km circa a piedi, raggiungiamo il museo Civico di Storia Naturale. Possiamo trovare oltre a mostre temporanee, un percorso esplorativo che ci porterà alla scoperta di rettili, mammiferi e importanti collezioni di fossili.

VIA DELLE VOLTE

Siamo ormai giunti al centro storico dove troviamo la Cattedrale che venne costruita grazie al finanziamento di Guglielmo degli Adelardi e del principe Federico Giocoli, nel XII secolo venne costruita la cattedrale. La facciata esterna è in stile romanica, mentre la parte interna è prevalentemente in stile barocco. A fianco della cattedrale nell’ex chiesa di San Romano è possibile visitare il museo della cattedrale, dove troviamo numero opere d’arte tra cui si annoverano San Giorgio e il drago e il dipinto Madonna della Melagrana. Molto colorata e vivace Piazza Trento e Trieste adiacente alla Cattedrale. Mi raccomando fate un giro in Via delle Volte, molto suggestiva con i numerosi archi e passaggi sospesi he la attraversano, è solo a 450 metri a piedi dalla cattedrale. Ma se volete dilettarvi, ricordatevi che Ferrara è la città delle bicilette, e quindi pedalate ! 

GIORNO 2

PALAZZO SCHIFANOIA E PALAZZO BONACOSSI

La parola chiave del secondo giorno è camminare o al massimo pedalare ! La città è a misura d’uomo e si può visitare camminando o in bicicletta. Iniziamo visitando il Palazzo Schifanoia. Il palazzo venne edificato nel 1385 per Alberto V d’Este. Il palazzo aveva una funziona di svago, di passatempo per gli Estensi; da qui il nome Schifanoia (schifare la noia). Oggi è possibile visitare varie collezioni di monete antiche, di bronzetti e dipinti tra cui il celebre Ciclo dei Mesi di Francesco del Cossa. A causa del terremoto del 2012, ad oggi è possibile visitare solo 2 sale, il Salone dei Mesi e la Sala degli Stucchi. A soli 5 minuti troviamo il Palazzo Bonacossi Museo Riminaldi. Qui possiamo ammirare le collezioni d’arte del cardinale Gianmaria Riminaldi che donò alla città di Ferrara nella seconda metà del Settecento.

PALAZZINA DI MARFISA D’ESTE E MUSEO ARCHEOLOGICO

Ci incamminiamo verso la Palazzina di Marfisa d’Este, magnifico esempio di residenza signorile del XVI secolo.La Palazzina è interamente visitabile, tra le cose da non perdere ricordiamo la “Sala delle Imprese” , la “Sala del Camino” , la “Loggia degli Aranci” e il meraviglioso giardino. Dirigiamoci verso il Museo Archeologico Nazionale, dedicato alla città Etrusca di Spina. Offre una grande eredità di materiale greco ed etrusco proveniente da oltre 4.000 tombe nelle necropoli. Al piano terra troviamo i recenti scavi dell’abitato e il giardino, al piano nobile troviamo invece l’esposizione dedicata alla necropoli, la sala relax e la sala degli ori. Da non perdere il salone delle carte geografiche.

La nostra ultima tappa è il Casa Romei. La dimora venne costruita per il banchiere Giovanni Romei nel XV secolo. Meraviglioso il cortile con doppio loggiato e il grande monogramma di Cristo con Terracotta. Al piano terra troviamo un piccolo museo lapidario e numerosi affreschi. Se avete l’auto e volete rilassarvi in mezzo alla natura, in soli 45 minuti potete raggiungere il Parco del Delta del Po. Il parco è davvero splendido ed ogni giorno vengono organizzate diverse attività, come ad esempio il birdwatching.

EVENTI A FERRARA

Da Monet a Van Gogh a Kandinsky: la grande mostra a Palazzo dei Diamanti

Dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, il Palazzo dei Diamanti ospita una delle mostre più attese dell’autunno: un percorso attraverso i grandi protagonisti della pittura moderna europea tra Otto e Novecento, con capolavori provenienti dal Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e da altre importanti collezioni internazionali, da Monet a Van Gogh fino a Kandinsky.

Chi visita Ferrara a settembre trova anche molto altro: il Mercato Europeo (18-20 settembre) porta nel verde del parco delle mura sapori e prodotti da tutta Europa, mentre Ferrara in Fiaba (18-20 e 25-27 settembre) anima il Parco Urbano Bassani con intrattenimenti per famiglie. Il weekend del 12-13 settembre i Giardini della Nuova Darsena ospitano un evento dedicato al rapporto tra uomo e natura, e dal 26 settembre, nella vicina Comacchio, prende il via la tradizionale Sagra dell’Anguilla, con cene stellate, showcooking e degustazioni nei tre weekend fino all’11 ottobre. Per chi vuole scoprire la città con calma, ogni domenica alle 10:30 è disponibile la visita guidata “Raccontare Ferrara”, e ogni sabato alle 15:30 il tour dedicato al Castello Estense.

Ottobre a Ferrara: tra festival, sapori e biciclette lente

Il mese di ottobre porta a Ferrara un calendario particolarmente fitto. Dal 2 al 4 ottobre torna Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo che riunisce scrittrici, attiviste e artiste da tutto il mondo, con incontri, documentari, audiodocumentari e laboratori per bambini. Nello stesso periodo, il 9-11 ottobre, la città ospita in contemporanea due appuntamenti: la Festa del Libro Ebraico, giunta alla XVII edizione e organizzata dal MEIS sul tema “Famiglie. Un romanzo privato”, e Il Cibo è chi lo fa, tre giorni enogastronomiche nel centro storico con produttori artigianali locali e nazionali. Gli amanti della bicicletta hanno appuntamento dal 23 al 25 ottobre con il Festival del Ciclista Lento, mentre a chiudere il mese, dal 30 ottobre al 1° novembre, arriva il Ferrara Food Festival, tra degustazioni, showcooking e mercati tematici. Chi preferisce la festa bavarese può invece scegliere tra i tre weekend di Oktoberfest a Ferrara Fiere(1-4, 7-11 e 16-18 ottobre). A Comacchio, oltre alla Sagra dell’Anguilla già in corso, il 31 ottobre arriva anche Halloween, con cortei di zombie e streghe per le vie del centro storico.


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Come spostarsi? Bicicletta oppure a piedi , autobus

Dove alloggiare? Hotel Best Western Palace Inn

Tour in bicicletta

Dove mangiare italiano? Mangiastorie
Pizzeria Osteria Adelardi

La sera? Sebastian Pub, zona Darsena


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