Cosa vedere a Ferrara , la perla dell’Emilia Romagna

Itinerario aggiornato il giorno: 28/07/2026

Cosa vedere a Ferrara in due giorni. Un weekend nella città emiliana patrimonio UNESCO

Cosa vedere a Ferrara , la perla dell’Emilia Romagna
Lingua

Italiano

Fuso Orario

Euro

Valuta

UTC +1

GIORNO 1

CASTELLO ESTENSE

Il nostro primo giorno a Ferrara inizia con la visita al monumento più famoso della città, il Castello Estense. Il Castello fu costruito a partire dal 1385 per volere del marchese Nicolò II d’Este. Cent’anni dopo, iniziò a trasformasi in una residenza per duchi e duchesse, con lavori di ampliamento e le zone interne iniziarono ad arricchirsi di dipinti, arazzi e statue. Da quando gli Estensi lasciarono Ferrara nel 1598, le opere di grande ricchezza vennero disperse in varie parti del mondo. Oggi è patrimonio Unesco ed è in gran parte visitabile. Da vedere le sale gotiche, il cortile d’onore, le prigioni e la sala archeologica.

PALAZZO DEI DIAMANTI

Ci incamminiamo lungo Corso Ercole, che ci condurrà fino a Palazzo dei Diamanti, il cui nome deriva dalla forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato. Il palazzo venne progettato da Biagio Rossetti nel 1493, per conto dii Sigismondo d’Este. Oggi il Palazzo è occupato dalla Pinacoteca di Ferrara e da mostre d’arte temporanee.Ad un minuto dal Palazzo dei Diamanti, si trova il museo del Risorgimento e della Resistenza, dove è possibile ammirare illustrazioni d’epoca, uniformi e armi risalenti al Risorgimento. Riguardo alla Resistenza troviamo documenti che vanno dal 1919 al 1945.Ad un km circa a piedi, raggiungiamo il museo Civico di Storia Naturale. Possiamo trovare oltre a mostre temporanee, un percorso esplorativo che ci porterà alla scoperta di rettili, mammiferi e importanti collezioni di fossili.

VIA DELLE VOLTE

Siamo ormai giunti al centro storico dove troviamo la Cattedrale che venne costruita grazie al finanziamento di Guglielmo degli Adelardi e del principe Federico Giocoli, nel XII secolo venne costruita la cattedrale. La facciata esterna è in stile romanica, mentre la parte interna è prevalentemente in stile barocco. A fianco della cattedrale nell’ex chiesa di San Romano è possibile visitare il museo della cattedrale, dove troviamo numero opere d’arte tra cui si annoverano San Giorgio e il drago e il dipinto Madonna della Melagrana. Molto colorata e vivace Piazza Trento e Trieste adiacente alla Cattedrale. Mi raccomando fate un giro in Via delle Volte, molto suggestiva con i numerosi archi e passaggi sospesi he la attraversano, è solo a 450 metri a piedi dalla cattedrale. Ma se volete dilettarvi, ricordatevi che Ferrara è la città delle bicilette, e quindi pedalate ! 

GIORNO 2

PALAZZO SCHIFANOIA E PALAZZO BONACOSSI

La parola chiave del secondo giorno è camminare o al massimo pedalare ! La città è a misura d’uomo e si può visitare camminando o in bicicletta. Iniziamo visitando il Palazzo Schifanoia. Il palazzo venne edificato nel 1385 per Alberto V d’Este. Il palazzo aveva una funziona di svago, di passatempo per gli Estensi; da qui il nome Schifanoia (schifare la noia). Oggi è possibile visitare varie collezioni di monete antiche, di bronzetti e dipinti tra cui il celebre Ciclo dei Mesi di Francesco del Cossa. A causa del terremoto del 2012, ad oggi è possibile visitare solo 2 sale, il Salone dei Mesi e la Sala degli Stucchi. A soli 5 minuti troviamo il Palazzo Bonacossi Museo Riminaldi. Qui possiamo ammirare le collezioni d’arte del cardinale Gianmaria Riminaldi che donò alla città di Ferrara nella seconda metà del Settecento.

PALAZZINA DI MARFISA D’ESTE E MUSEO ARCHEOLOGICO

Ci incamminiamo verso la Palazzina di Marfisa d’Este, magnifico esempio di residenza signorile del XVI secolo.La Palazzina è interamente visitabile, tra le cose da non perdere ricordiamo la “Sala delle Imprese” , la “Sala del Camino” , la “Loggia degli Aranci” e il meraviglioso giardino. Dirigiamoci verso il Museo Archeologico Nazionale, dedicato alla città Etrusca di Spina. Offre una grande eredità di materiale greco ed etrusco proveniente da oltre 4.000 tombe nelle necropoli. Al piano terra troviamo i recenti scavi dell’abitato e il giardino, al piano nobile troviamo invece l’esposizione dedicata alla necropoli, la sala relax e la sala degli ori. Da non perdere il salone delle carte geografiche.

La nostra ultima tappa è il Casa Romei. La dimora venne costruita per il banchiere Giovanni Romei nel XV secolo. Meraviglioso il cortile con doppio loggiato e il grande monogramma di Cristo con Terracotta. Al piano terra troviamo un piccolo museo lapidario e numerosi affreschi. Se avete l’auto e volete rilassarvi in mezzo alla natura, in soli 45 minuti potete raggiungere il Parco del Delta del Po. Il parco è davvero splendido ed ogni giorno vengono organizzate diverse attività, come ad esempio il birdwatching.

EVENTI A FERRARA

Andy Warhol. Ladies and Gentlemen

Palazzo dei Diamanti ospita fino al 19 luglio 2026 la mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, un’esposizione immersiva dedicata a una delle pagine più audaci della storia dell’arte contemporanea. La mostra riporta in vita la celebre serie che Warhol presentò in Italia nel 1975-76, considerata un momento decisivo nella sua carriera: ritratti di drag queen e transgender della scena newyorkese, commissionati da Luciano Anselmino, che Warhol trasformò in icone pop di straordinaria potenza visiva. Un appuntamento imperdibile per chi visita Ferrara in questo periodo.

Novità a Ferrara per l’estate 2026

Per chi vuole scoprire la città in modo alternativo, ogni weekend è attivo il City Red Bus, un minibus 100% elettrico (o un trenino) che porta alla scoperta dei luoghi medievali e rinascimentali di Ferrara con partenze ogni ora dalle 10:30 alle 18:30.

Le sere d’estate si animano poi con “Un fiume di musica” (ogni lunedì e giovedì fino al 16 luglio, concerti dal vivo in Darsena) e con il grande cartellone del Ferrara Summer Festival in Piazza Ariostea, che porta grandi nomi della musica italiana e internazionale nella splendida cornice della piazza cittadina. Chi si sposta verso la costa può infine partecipare a “Musica all’alba”, concerti suggestivi sulla spiaggia nei Lidi Ferraresi, oppure alle escursioni in natura tra le Valli di Comacchio e il Delta del Po, in bicicletta, motonave, a piedi o a cavallo.

Ferrara Buskers Festival: la magia degli artisti di strada

Chi visita Ferrara tra il 26 e il 30 agosto 2026 può assistere a uno degli eventi più amati e identitari della città: il Ferrara Buskers Festival, giunto alla sua 39ª edizione. Per cinque giorni, le vie e le piazze del centro storico si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto, animato da centinaia di musicisti di strada provenienti da tutto il mondo.

Chi visita la città in questo periodo può abbinare il festival ad altre iniziative estive: la Giostra del Monaco (27 agosto – 6 settembre), che ricostruisce un accampamento medievale con combattimenti, giullari e tornei d’arco, il Mangiafexpo lungo la Darsena (fino al 9 agosto), dedicato alla gastronomia locale, e Acido Acida (27-30 agosto), nel chiostro di Santa Maria della Consolazione, festival dedicato alle birre acide con oltre 40 birrifici da tutto il mondo.


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Come spostarsi? Bicicletta oppure a piedi , autobus

Dove alloggiare? Hotel Best Western Palace Inn

Tour in bicicletta

Dove mangiare italiano? Mangiastorie
Pizzeria Osteria Adelardi

La sera? Sebastian Pub, zona Darsena


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