Museo Bagatti Valsecchi: il rinascimento a Milano

Itinerario pubblicato il giorno: 05/04/2025

Un tuffo nel rinascimento lombardo grazie alla casa museo Bagatti Valsecchi, in pieno centro a Milano.

Museo Bagatti Valsecchi: il rinascimento a Milano
Lingua

Italiano

Fuso Orario

Euro

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Il museo Bagatti Valsecchi è una dimora storica milanese che rappresenta il rinascimento lombardo. Il palazzo si trova in Via Gesù a Milano, in pieno centro, ed è una tra le più importanti e meglio conservate case museo in Italia ed Europa. Il Museo Bagatti Valsecchi ospita numerose opere d’arte, ma è tutto l’insieme che lo rende ancora più affasciante. Ogni dettaglio, dall’architettura agli affreschi, dai mobili alle decorazioni, è stato studiato per ricreare l’atmosfera di un palazzo rinascimentale. Le sale, elegantemente arredate, ospitano capolavori di grandi maestri come Giovanni Bellini, Bernardino Zenale e Giampietrino, accanto a oggetti di uso quotidiano che raccontano le abitudini e il gusto dell’epoca.

Scalone museo Bagatti Valsecchi

LA STORIA

Il progetto di questo palazzo, ha origine alla fine dell’Ottocento, quando i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, affascinati dalla bellezza e dall’eleganza del Rinascimento, decidono di trasformare la loro dimora di famiglia in una perfetta riproduzione di un palazzo nobiliare del Cinquecento. Con meticolosa cura e passione, collezionano dipinti, sculture, arredi e oggetti d’arte di quell’epoca, creando un ambiente unico e autentico. Dopo la morte di Fausto e di Giuseppe, il palazzo continuò ad essere abitato dagli eredi sino al 1974. Nel 1994 il palazzo aprì al pubblico come casa museo Bagatti Valsecchi, ed attualmente è gestito dalla Fondazione Bagatti Valsecchi – ONLUS.

Soffitto museo Bagatti Valsecchi

LA COLLEZIONE DI DIPINTI

La collezione di dipinti, cuore pulsante del museo, è un vero e proprio tesoro. Dominano le opere su tavola del Quattrocento e Cinquecento, con una predilezione per le scuole toscana, lombarda e veneta. Tra queste, spicca la celebre “Santa Giustina” di Giovanni Bellini, un capolavoro che incanta gli occhi di ogni visitatore. La collezione dei Bagatti Valsecchi annovera anche opere di artisti meno noti, provenienti da regioni più appartate come il Lario o le valli bergamasche. Questi dipinti, spesso di piccole dimensioni, raccontano storie più intime e personali, offrendo uno spaccato meno conosciuto dell’arte rinascimentale.

Dipinto museo Bagatti Valsecchi

Un elemento che rende ancora più affascinante questa collezione è l’allestimento. Le opere sono incorniciate in sontuose cornici neorinascimentali, che le integrano perfettamente nell’ambiente circostante. È come se ogni dipinto fosse stato pensato appositamente per quella specifica parete, creando un’armonia visiva che incanta lo sguardo. Un aspetto interessante riguarda le ante dei polittici. Spesso, queste opere venivano smembrate nel corso dei secoli, perdendo così la loro funzione originaria. Al Bagatti Valsecchi, queste ante sono state riunite e incorniciate singolarmente, trasformandosi in dipinti autonomi e apprezzabili di per sé.

Camera rossa museo Bagatti Valsecchi

LA VISITA AL MUSEO BAGATTI VALSECCHI

L’ APPARTAMENTO DI FAUSTO

La visita al museo inizia dal meraviglioso scalone d’ingresso, dove si affaccia un grande arazzo fiammingo della manifattura di Oudenaarde raffigurante Mercurio e i suoi figli. Per primo, si visita l’appartamento di Fausto, dove si trova un grande affresco raffigurante una madonna che accoglie i suoi figli a braccia aperte. Si passa poi a Sala Bevilacqua, il piccolo salottino privato di Fausto, che conserva ancora oggi la tappezzeria originale del tempo. Si passa poi alla camera da letto di Fausto, il cui letto proviene da Palazzo Visconti Venosta in Valtellina. Sul comodino si trova un orologio a forma di teschio, un memento mori alquanto originale.

Stanza da letto di Fausto museo Bagatti Valsecchi

Ricca di volumi e ben tenuta è la biblioteca dei due fratelli. Pensate che si trovano ancora alcuni appunti scritti di loro pugno. Le pareti sono state decorate da Luigi Cavenaghi, noto artista e restauratore milanese. In questa stanza si trova anche un meraviglioso libro dedicato a Casa Bagatti Valsecchi, fatto pubblicare da Giuseppe nel 1918, in memoria del fratello da poco scomparso. Nella sala da bagno di Fausto, si trova una doccia, che all’epoca era un oggetto moderno e quasi introvabile. Visitiamo poi l’ultimo ambiente dell’appartamento di Fausto, chiamato Passaggio del Labirinto, il cui soffitto riporta una scritta in latino che significa “un buon inizio, è più di metà dell’opera”.

Biblioteca museo Bagatti Valsecchi

L’ APPARTAMENTO DI GIUSEPPE E CAROLINA

Per raggiungere l’appartamento di Giuseppe, si passa dalla Galleria della Cupola, dove sono esposte alcune delle ceramiche più apprezzate della casa, tra cui un vaso del 1678 di Rombaldoni, con manici a serpenti. L’appartamento di Giuseppe accosta la famiglia Bagatti Valsecchi alla famiglia di sua moglie Carolina Borromeo. Il prima ambiente di Giuseppe che visitiamo, è la sala della stufa valtellinese, dove si trova un pianoforte del 700 camuffato da credenza rinascimentale. Passiamo poi alla camera da letto dei due, nella qualche si trovano gli stemmi dei Bagatti Valsecchi e dei Borromeo. L’elemento principale è il letto siciliano in ferro battuto, decorato a foglia d’oro ed il dipinto di Santa Giustina, opera di Giovanni Bellini.

Pianoforte di Carolina Borromeo museo Bagatti Valsecchi

Passiamo poi alla camera verde, la camera da letto privata di Giuseppe, molto più austera rispetto alla camera matrimoniale condivisa con Carolina. Molto carina la sala da pranzo con le pareti adornate da arazzi. Si passa poi a visitare lo studio, dove Giuseppe leggeva, studiava e riceveva visite. Splendida la sala degli armigeri, dove si trova una fontana in marmo rosso tipica ottocentesca. In ultimo, ci troviamo al salone d’onore, dove si trova un meraviglioso soffitto a cassettoni lignei, abbelliti da pigne dorate. Il salone ospitava ogni giovedì gli incontri di rappresentanza, tenuti dalla padrona di casa, Carolina Borromeo.

Sala degli armigeri museo Bagatti Valsecchi

ORARI DI APERTURA E PREZZI

Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica. Il mercoledì con orario 13.00-20.00, mentre dal giovedì alla domenica con orario 10.00-17.45. L’ingresso costa 12 euro intero, 9 euro ridotto per universitari e adulti sopra i 65 anni. I bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni compiuti hanno diritto al biglietto d’ingresso a soli 2 euro. Biglietto d’entrata gratuito per gratuito per bambini fino a 5 anni compresi, accompagnatori di persone con disabilità, amici del Museo Bagatti Valsecchi e membri ICOM. E’ possibile acquistare la Casemuseocard a € 25,00. La card permette l’ingresso gratuito al Museo Bagatti Valsecchi, Villa Necchi Campiglio, Museo Poldi Pezzoli e Casa Boschi di Stefano. Per tutte le altre informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale Museo Bagatti Valsecchi.

Salottino museo Bagatti Valsecchi

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO

Il museo si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici di Milano.

Metro: metro linea 3 fermata Montenapoleone, Metro linea 1 fermata San Babila, Metro 4 fermata San Babila

Bus: bus 54, 61 fermata San Babila, bus 94 fermata piazza Cavour, tram 1 fermata Montenapoleone M3

Bike sharing: bikeMi stazione n°80 – Manzoni e bikeMi stazione n°13 – via Senato ang. via Marina

Auto: per chi volesse raggiungere il museo in auto vi consigliamo i parcheggi di via San Pietro all’Orto e via Marina

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