Il santuario di Caravaggio: un luogo sacro nella bassa bergamasca

Itinerario pubblicato il giorno: 11/06/2021

Nella bassa bergamasca si trova un luogo sacro molto importante, il santuario di Caravaggio, dedicato a Santa Maria del Fonte, che apparve ad una ragazza del posto.


Il santuario di Caravaggio: un luogo sacro nella bassa bergamasca

Nella bassa bergamasca a circa 26 km da Bergamo si trova il santuario di Caravaggio. Il Santuario è dedicato a Santa Maria del Fonte che apparve proprio a Caravaggio il 26 Maggio 1432. Quel giorno una giovane donna di nome Giannetta de Vacchi era intenta a tornare a casa con i fasci d’erba appena tagliati, quando d’un tratto, gli apparve a fianco una donna vestita di azzurro e il capo coperto di bianco. Giannetta a quel punto esclamò: la Vergine Maria, e Maria rispose: non temere, sono davvero io. Una volta che Giannetta raccontò il tutto, iniziò una nuova vita per il campo di Mezzolengo (dove Maria apparve a Giannetta). Il campo iniziò ad essere un luogo di pellegrinaggio e fu eretta una cappella. Dopo circa un centinaio d’anni, nel 1575, l’arcivescovo di Milano Carlo Borromeo diede l’ordine di costruire un tempio mariano, proprio come lo conosciamo oggi. Nel 1906 papa Pio X elevò il tempio a basilica minore.

Santuario di Caravaggio

IL SANTUARIO OGGI – GLI ESTERNI

Il Santuario è uno dei luoghi di culto più importanti della provincia di Bergamo. E’ circondato da portici simmetrici su tutti e quattro i lati, per un totale di circa 800 metri di chiostro coperto. Un viale alberato della lunghezza di 2 km circa collega il santuario al centro storico di Caravaggio. Nel piazzale antistante il viale si trovano un obelisco ed una fontana lunga quasi 50 metri. L’obelisco realizzato interamente in marmo, ricorda, tramite le iscrizioni su di esso, alcuni miracoli attribuiti alla Madonna di Caravaggio. La fontana invece raccoglie le acque del Sacro Fonte, che attraverso il passaggio sotto il santuario, vanno a confluire nella vasca situata nel piazzale Sud, utilizzata dai fedeli per immergere le membra malate. Pensate che il santuario è alto 22 metri e la cupola raggiunge un’altezza di 64 metri.

Portici del Santuario di Caravaggio

IL SANTUARIO OGGI – GLI INTERNI

L’interno del santuario è composto da una sola navata con una caratteristica pianta a croce latina. Lo stile dominante è quello classico. Il santuario può in un certo qual modo essere suddiviso in due corpi separati. Il corpo ovest è il più ampio e qui si trovano quattro cappelle. Il corpo est invece è più piccolo ma è quello che consente la discesa al Sacrario. Proprio sopra al Sacrario si trova l’altare Maggiore, ben visibile da tutti i punti del Santuario. L’Altare è una splendida struttura realizzata in marmo con colonne alternate alle statue che rappresentano le quattro virtù della fede. Scendendo le scale sotto l’altare si trova il Sacro Speco. Qui si trova una rappresentazione lignea opera dello scultore Leopoldo Moroder, che rappresenta la scena dell’apparizione della Madonna a Giannetta.

Santuario di Caravaggio

Da ammirare anche le opere che si trovano nella sagrestia, tra cui gli affreschi di Camillo Procaccini e due grandi statue lignee scolpite da Giambattista Carminati. Degno di nota anche l’organo, costituito da ben 5600 canne; uno degli organi migliori che si trovano in Italia. In corrispondenza del Sacro Speco, al di sotto, si trova il Sacro Fonte. Al Sacro Fonte si accede dall’esterno, tramite un sotterraneo. Proprio in questo luogo iniziò a sgorgare acqua dal momento in cui Giannetta vide la Madonna. Attualmente si trova una fontana, dalla quale si può attingere acqua, che si crede sia miracolosa. Il sotterraneo è lungo circa trenta metri ed è rivestito a mosaico con opere del pittore Mario Busini. All’interno di alcune nicchie si trovano oggetti che attestano alcune dei miracoli compiuti da Maria. Inoltre qui si trova un’epigrafe gotica, che è uno dei documenti più importanti risalenti all’epoca dell’apparizione.

Sacra Fonte del Santuario di Caravaggio

Attualmente il Santuario di Caravaggio è una delle mete di pellegrinaggio più importanti e più frequentati dai bergamaschi e dai lombardi. Oltre al Santuario ed al magnifico parco che lo circonda, si trova anche un centro d’accoglienza e di spiritualità per pellegrini ed ammalati con possibilità di ristoro e di pernottamento in camere singole o doppie, oltre ad una capiente sala convegni. E’ presente inoltre un centro di consulenza matrimoniale ed un consultorio, per offrire un aiuto sanitario e spirituale ai giovani ed alle coppie. Poco distante si trova un parco chiamato il Parco di Maria, ad essa dedicato. Se avete voglia di fare una breve passeggiata ve lo consigliamo. Il parco è ben tenuto e vi si trovano all’interno diverse varietà di piante e fiori, con riferimenti biblici e sacri.

COME RAGGIUNGERE IL SANTUARIO DI CARAVAGGIO

Da Bergamo/Milano in auto: Autostrada A35 Brebemi uscita Caravaggio.

In Treno: Scendere alla stazione di Caravaggio. Il Santuario è a circa km 1,5 di distanza.

Parco di Maria a Caravaggio