Villa Necchi Campiglio a Milano è un’elegante residenza risalente al 1935, circondata da un enorme giardino. Oltre al giardino, la villa è composta anche dalla portineria, la serra, il garage, il campo da tennis e la piscina. La struttura architettonica, gli arredi e tutti gli oggetti sono rimasti intatti. La villa si è arricchita di tre collezioni d’arte, alcuni capolavori dei primi 900 lasciati da Claudia Gianferrari, i capolavori settecenteschi lasciati da Alighiero ed Emilietta de’ Micheli e le 21 opere su carta donate dagli eredi di Guido Sporni. Attualmente la villa è stata lasciata dalle sorelle Necchi al FAI, fondo ambiente italiano.

LA STORIA
La villa fu progettata nei primi anni del 900 dall’architetto Piero Portaluppi, su incarico di Nedda e Gigina Necchi Campiglio e del marito di Gigina, Angelo Campiglio. La villa fu concepita come residenza elegante e confortevole, perfetta per ospitare amici e conoscenti. La villa aveva un concept moderno per l’epoca, infatti era dotata di citofoni, telefoni, un ascensore ed una piscina privata, la prima di proprietà a Milano. A partire dal 1938 i Necchi Campiglio affidarono alcuni lavori all’architetto Tommaso Buzzi, che si ispirò all’arte settecentesca. Nel 2001 la villa venne donata al FAI che la restaurò sotto la direzione dell’architetto Piero Castellini.

LA VISITA A VILLA NECCHI CAMPIGLIO
PIANO TERRA
La visita inizia dall’ingresso, con grandi lampadari e mobili preziosi che arricchiscono il pavimento in palissandro e noce. A sinistra si accede alla biblioteca con un grande tavolo da gioco ed alla veranda, le cui pareti sono di colore verde, ispirate alla natura che circonda la veranda, dove si trovano ampie vetrate per ammirare il giardino. Si accede poi al fumoir, un salottino dove intrattenere gli ospiti e poi accanto, la sala da pranzo, con le parete rivestite in pergamena. Si visita poi l’ufficio di Angelo Campiglio, dove si trova una particolare scrivania ovale prodotta dall’ebanista toscano Giovanni Socci.

PRIMO PIANO
Si sale poi al primo piano, dove si trovano le camere padronali ed il guardaroba. Le camere padronali erano un mini appartamento, che comprendeva oltre la camera da letto, un bagno privato ed una guardaroba. Oltre alle stanze di Gigina e Angelo, e a quella di Nedda, si trovano due camere per gli ospiti. La camrea dove alloggiava Enrico d’Assia quando era ospite dei Necchi-Campiglio è detta camera del Principe, mentre la camera della Principessa era quella utilizzata da Maria Gabriella di Savoia. In questo piano si trova anche il guardaroba e la stireria.

SECONDO PIANO E SEMINTERRATO
Il secondo piano (sottotetto) della villa era destinato alla servitù, con camera da letto, bagno e salottino. Nel seminterrato si trova la cucina, la sala da pranzo per la servitù e la dispensa. Attualmente una parte del seminterrato ospita una mostra fotografica sulla storia della villa. Grazie a recenti donazioni la villa si è arricchita di tre collezioni d’arte degne di nota. Tra le opere donate da Claudia Gian Ferrari, citiamo la Natura morta con libri di Carlo Carrà e La Famiglia del pastore di Mario Sironi. La collezione donata da Alighiero ed Emilietta de’ Micheli comprende oltre 130 capolavori, tra cui alcuni dipinti di Canaletto e Tiepolo. La collezione donata dalle eredi di Guido Sforni comprendono lavori di Picasso, Fontana e Modigliani.

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTI
Villa Necchi Campiglio è aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica, ore 10:00 – 18:00
Ultimo ingresso ore 17:00. Per tutti gli aggiornamenti vi rimandiamo al sito ufficiale FAI – VILLA NECCHI CAMPIGLIO
Ingresso alla villa con audioguida scaricabile sul proprio device:
Iscritti FAI: ingresso gratuito
Intero: € 15
Ridotto (6-18 anni): € 9
Bambini fino ai 5 anni: ingresso gratuito
Studenti fino ai 25 anni: € 9
Soci INTO – The International National Trusts Organization (per conoscerli tutti vai al link www.into.org/places/), Soci Mécènes e Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, persone con disabilità e accompagnatore, giornalisti, ICOM, guide turistiche con patentino: ingresso gratuito
Famiglia: € 39. Consente l’ingresso con tariffe ridotte per i gruppi famigliari composti da 2 adulti e 2 o più bambini (6 – 18 anni).

Ingresso con visita guidata degli interni della Villa:
Iscritto FAI: € 7
Intero: € 22
Ridotto (6-18 anni): € 16
Studenti fino ai 25 anni: € 16
Soci INTO – The International National Trusts Organization (per conoscerli tutti vai al link www.into.org/places/), Soci Mécènes e Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, persone con disabilità e accompagnatore: € 7
Famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni): 55€
Durata della visita: 1 ora
E’ possibile acquistare la Casemuseocard a € 25,00. Per gli iscritti FAI prezzo ridotto a € 15,00. La card permette l’ingresso gratuito a Villa Necchi Campiglio, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli e Casa Boschi di Stefano.

COME RAGGIUNGERE VILLA NECCHI CAMPIGLIO
La villa si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici di Milano.
Metropolitana: MM1 Palestro: 5 minuti a piedi, MM1 San Babila: 10 muniti a piedi, MM3 Montenapoleone: 15 minuti a piedi, MM4 San Babila: 10 minuti a piedi, MM4 Tricolore: 10 minuti a piedi
Autobus: Autobus di linea 85: fermata San Damiano – Monforte.
Tram: Linee 9 e 19: fermata Tricolore a 8 minuti a piedi
Stazioni di bike sharing ATM: Senato, Palestro 2, Majno – Baretti

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