Cosa vedere a Pamplona in 2 giorni: la città della corsa dei tori

Itinerario aggiornato il giorno: 01/10/2023

2 giorni a Pamplona: cosa vedere nella capitale della Navarra famosa per la corsa dei tori di San Firmino e tappa del Cammino di Santiago.


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Cosa vedere a Pamplona in 2 giorni: la città della corsa dei tori

Pamplona è la capitale della regione spagnola della Navarra, nei paesi baschi, a circa 50 km dal confine con la Francia. E’ famosa soprattutto per la festa di San Firmino che si tiene tra il 6 ed il 14 luglio, giorni nei quali si svolge l’Encierro, vale a dire la corsa dei tori. Visitare Pamplona anche in altri periodi è comunque un’esperienza unica. Gli appassionati di storia ameranno la Cittadella, uno dei complessi difensivi meglio conservati d’Europa. Molti i musei presenti tra cui il museo della Navarra con opere di Goya ed il museo dedicato al violinista Pablo Sarasate. Pamplona è una delle tappe principali del Cammino di Santiago, con la splendida Cattedrale gotica e la Chiesa di Santo Domingo. Molte anche le aree verdi dove pellegrini e turisti possono concedersi attimi di relax tra natura e graziosi animaletti, tra cui il parco della Media Luna e quello della Taconera, il più antico della città.

Museo della Navarra a Pamplona

IL CENTRO STORICO DI PAMPLONA

Plaza del Castillo

Il centro di Pamplona è Plaza del Castillo, da sempre luogo di ritrovo dei cittadini. In passato si tenevano anche le corride in questa piazza. Pensate che Hemingway era solito soggiornate proprio nell’hotel Perla che si affaccia in Plaza del Castillo durante le visite a Pamplona, in occasione della corsa dei tori, di cui era grande appassionato. A pochi passi si trova la Piazza del Comune, il cui palazzo è un mix di stili, dorico, ionico e corinzio e sulla cui facciata spiccano le sculture rappresentanti la giustizia, la fortezza, la prudenza e temperanza. La Cattedrale si trova a pochi metri ed è uno dei tesori gotici più belli d’Europa. All’interno sono conservati i corpi di Carlos III e Leonor, due grandi signori di Pamplona. Pensate che nel campanile si trova “Marìa” la campana più grande in uso, in tutta la Spagna.

Plaza Castillo, Pamplona

Belvedere del Caballo Blanco

Dalla Cattedrale si passa poi dalla Piazzetta di San Josè, con al centro la sua fontana, per arrivare al belvedere del Caballo Blanco, dove poter ammirare al meglio alcuni quartieri di Pamplona sul fiume Arga. Poco più avanti si raggiunge l’archivio di Navarra, in quello che era l’antico palazzo del re. A fianco si trova la Chiesa di San Fermin di Aldapa, costruita proprio qui in quanto si dice che la casa natale del santo si trovava in questa zona, nel quartiere della Navarreria.  Poco più avanti si trova la Chiesa di Santo Domingo, in stile tardo gotico, sede di una confraternita che ospita numerosi pellegrini lungo il Cammino di Santiago. A fianco si trova l’omonimo mercato, il più antico di Pamplona, risalente al 1876, che con ben 45 banchi offre pesce, carne, frutta, verdura ed altri prodotti tipici regionali.

Iglesia de San Firmin a Pamplona

L’Encierro – la corsa dei tori di Pamplona

Dal mercato noterete il Museo della Navarra, ospitato nell’antica chiesa/ospedale di Nuestra Señora de la Misericordia. Di fronte si trova un altro museo molto interessante, dedicato al violinista Pablo Sarasate. Il museo è ospitato all’interno del Palazzo del Condestable, l’unico esempio rimasto dell’architettura civile di Pamplona del XVI secolo. A pochi passi si trova la Camera di Comptos, un meraviglioso palazzo nobiliare, ora sede delle finanze cittadine. Proseguendo su Calle Mayor e Calle Zapateria si raggiunge l’Avenida Carlos III, una delle vie principali della città, con negozi delle migliori marche, ed il famoso monumento all’Encierro, scultura bronzea raffigurante i partecipanti alla corsa dei tori.

Scultura dell'Encierro

I MUSEI DI PAMPLONA

Nella città di Pamplona si trovano diversi musei, che permettono al turista di fare un tuffo nell’arte e nella cultura basca ed internazionale. Tra i musei più interessanti citiamo il museo della Cattedrale, dove è ospitata la mostra “Occidens”. “Occidens” è una mostra che porta lo spettatore in un viaggio dedicato alla cultura occidentale, dalle sue origini fino ad oggi. Nel 2013 “Occidens” ricevette il premio di migliore mostra a livello mondiale. Gli amanti della cultura basca non possono perdere il Museo di Navarra, con opere d’arti del patrimonio di Navarra, che vanno dalla preistoria fino ad oggi, tra cui il “Il ritratto del Marchese di San Adriano”, di Goya. Nel Palazzo del Conestabile è allestito il museo dedicato al violinista Pablo Sarasate, con all’interno fotografie ed oggetti personali.

Museo della Cattedrale di Pamplona

SAN FIRMINO E LA CORSA DEI TORI

La festa di San Firmino si tiene annualmente a Pamplona tra il 06 ed il 14 Luglio, in onore di San Firmino di Amiens, compatrono di Navarra e patrono delle confraternite dei barcaioli, dei vinai e dei fornai. Per onor di cronaca, il patrono di Pamplona però non è San Firmino, come si è soliti pensare, ma è in realtà San Saturnino. La festa inizia il 06 Luglio a mezzogiorno, dal balcone del comune con il lancio del chupinazo (razzo). Ogni sera alle 23 si tiene poi il mini encierro, dove i tori percorrono 440 metri che partono dagli stabbi del gas per raggiungere la salita di Santo Domingo. L’attività più famosa è L’Encierro, la corsa dei tori, che si svolge ogni mattina alle ore 08, partendo dalla Salita di Santo Domingo per terminare alla Plaza de Toros. L’Encierro era una delle attività preferite da Ernest Heminghway, al quale è stata dedicata una statua in granito, proprio all’ultimo tratto della corsa.

Staccionata di protezione per l'Encierro

I PARCHI E LE AREE VERDI DI PAMPLONA

Se volete rilassarvi e godervi la natura, Pamplona non vi deluderà. Il parco più antico della città è il parco della Taconera, risalente al 1850. La sua superficie è di circa 90 mila mq ed è un giardino romantico ispirato alla Reggia di Versailles. Nel parco della Taconera si trovano anche diversi animali, quali conigli, fagiani, anatre e cervi. Molto carino anche il parco della Medialuna, con diversi punti panoramici per osservare al meglio la città. In estate si tengono diversi concerti in questo parco, soprattutto di musica jazz. Per gli amanti dell’attività fisica è possibile percorrere in bicicletta oppure a piedi, il parco fluviale dell’Arga, lugo circa 12 km complessivi. Particolare è curioso, è invece il parco Yamaguchi, in stile giapponese, con tanto di geyser e vialetti tipici nipponici.

Parco della Taconera, Pamplona

COSA MANGIARE A PAMPLONA

La cucina di Pamplona è una dei punti forte di questa città. Alcuni degli alimenti più utilizzati nella gastronomia di Pamplona sono latte, formaggi, carne, patate, peperoni e pesce. Gli abitanti amano “potear” ossia andare di bar in bar e gustare i “pintxos” o “pinchos” ossia degli assaggini simili alle tapas. Tra i vari pinchos vi raccomandiamo di provare il pintxo de foie, huevo trufado a baja temperatura con patatas paja al Bar Gaucho, vicino a Plaza Castillo. Al Bar Fitero la gustossima filomena e il pinxto de secreto ibérico. Dal sapore particolare, ma comunque da assaggiare il pintxo Escombro al Bodegon Sarria. Per accompagnare i pintxos vi consigliamo il sidro vasco e l’ottimo liquore locale, il pacharan. Per quanto riguarda i dessert non potete perdervi la pantxineta, la crostata basca e il dolcissimo txantxigorri.

Pinchos di Pamplona

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI A PAMPLONA

In auto: il mezzo più veloce per raggiungere Pamplona è l’auto, in quanto la città è raggiunta dall’autostrada che la collega facilmente alle limitrofe città spagnole ed al confine francese. Una volta raggiunta la città, è possibile posteggiare ad uno dei diversi parcheggi pubblici presenti e poi raggiungere comodamente il centro con i mezzi pubblici o con una breve passeggiata. La città non è molto grande e si visita facilmente a piedi o in bicicletta.  Per informazioni sui parcheggi pubblici vi rimandiamo al sito ufficiale Parcheggi Pamplona

In treno: a Pamplona si trova un efficiente rete ferroviaria che consente spostamenti facili e veloci che le vicine città di Bilbao e Vitoria. Per tutte le info su tratte ed orari consultate il sito ufficiale Renfe

Vie di Pamplona

In autobus: la rete autobus è efficiente a Pamplona e collega la città con la vicina San Sebastian e Logrono. Pamplona si visita facilmente a piedi, per per facilitare gli spostamenti è possibile utilizzare gli autobus urbani che operano dalle ore 06.30 alle ore 23.00. per informazioni sulle linee e sui costi dei biglietti vi rimandiamo al sito ufficiale Autobus Pamplona

In aereo: non ci sono collegamenti diretti in aereo dall’italia verso l’aeroporto di Pamplona. L’aeroporto più vicino è quello di Vitoria, a circa 100 km, oppure quello di Bilbao a circa 155 km. Fattibile anche atterare a Saragozza (circa 180 km di distanza) e poi raggiungere Pamplona in auto.

Belena Portalapea